Nel corso dei mesi di aprile e maggio 2015, presso la Casa di Reclusione di
Opera, è stato realizzato un murales, a spray, sul muro perimetrale di uno dei 24 "passeggi", ovvero i luoghi all'aperto dove i detenuti di Opera trascorrono, giornalmente, una o più "ore d'aria". Tale intervento artistico, promosso dalla Sottocommissione Carceri del Comune di Milano, è stato realizzato dai writers "Neon"
e "Mr. Blob", con la
supervisione di Alberto “Albee”Scabbia e la ripresa audiovisiva dei lavori a cura di Giovanni Dall'Avo Manfroni. Il progetto del murales è stato supportato dalla Casa di Reclusione di Opera, nella persona del Direttore Giacinto Siciliano, che ha condiviso, con gli altri soggetti coinvolti, lo spirito della sua creazione e cioè quello di rendere più accogliente, a livello psicologico, uno spazio in cui i detenuti trascorrono diverse ore della loro giornata. L'idea dell'intervento è, infatti, quella di rompere la "monotonia" e la simmetria ripetitiva degli spazi della struttura carceraria. Il murales, i cui costi di realizzazione sono stati integralmente coperti
Dalla WAG LAB di Milano, è stato disegnato alla presenza e con la
collaborazione di alcuni detenuti, interessati al progetto ad esso sotteso. La realizzazione del murales si inserisce in un più ampio progetto -
denominato "Opera d'Aria" - conondiviso con la Direzione della Casa di
Reclusione, con cui si intende annualmente selezionare la creazione di un nuovo murales, presso il Carcere di Opera, scelto da una commissione composta da un membro indicato dalla Direzione dell'Istituto di Pena, dal Comune di Milano, da Alberto “Albee” Scabbia, Neon, Mr. Blob, Giovanni Dall'Avo Manfroni, da uno o più detenuti scelti dalla Direzione del Carcere, da un Agente di Poizia Penitenziaria. La realizzazione del murales dovrà sempre prevedere la partecipazione attiva dei detenuti, scelti dalla Direzione della Casa di Reclusione, sulla base delle indicazioni ricevute dalla commissione.