16/06/2026
candidata a Capitale italiana dell’arte contemporanea #2028 con il progetto "Ancora imparo. Esercizi di dissidenza" con la direzione artistica di Marta Papini, e Myriam Ben Salah.
Comitato scientifico | Cecilia Alemani, il Cardinale José Tolentino de Mendonca, Daniela Mapelli e Renzo Piano.
La candidatura, presentata dal Comune di Padova con il patrocinio della Regione del Veneto e la collaborazione dell’ degli Studi di Padova, della Diocesi di Padova, della Fondazione Alberto Peruzzo, della Fondazione Chiara e Francesco Carraro, della Fondazione Bano e di altre realtà del territorio, alla cui realizzazione del dossier ha contribuito anche Marco Trevisan, Direttore della Fondazione Alberto Peruzzo, nasce con l’obiettivo di valorizzare la città come laboratorio interdisciplinare europeo, rigenerando e attivando nuovi spazi per il contemporaneo, rafforzando le reti tra istituzioni pubbliche e private e promuovendo la cooperazione su scala internazionale.
Padova presenta la candidatura a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028 con Maurizio Cattelan e un programma dedicato alla dissidenza