Bunkerino di Giovanni Paparcuri

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Bunkerino di Giovanni Paparcuri Il Bunkerino, dal 24 maggio 2016 Museo Falcone Borsellino. L'originale

La Giunta distrettuale dellโ€™Associazione Nazionale Magistrati di Palermo ha realizzato nel Palazzo di Giustizia di Palermo il โ€œMuseo Falcone-Borsellinoโ€ dedicato alla memoria di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino. Lโ€™opera si propone lโ€™obiettivo di realizzare un luogo di memoria permanente indirizzato non solo agli addetti ai lavori, ma allโ€™intera collettivitร  ed in particolare alle giovani generazioni. Determinante per la sua realizzazione รจ stato il contributo di Giovanni Paparcuri, straordinario collaboratore dei due Magistrati ed "inventore" della informatizzazione, all'epoca rivoluzionaria, del maxiprocesso, scampato miracolosamente allโ€™attentato del 29 luglio 1983 in Via Pipitone Federico a Palermo, nel quale persero la vita il Consigliere Istruttore Rocco Chinnici, il Maresciallo Trapassi e lโ€™appuntato Bartolotta dei Carabinieri, nonchรฉ il portiere dello stabile Stefano Li Sacchi. Proprio dopo la โ€œstrage Chinniciโ€ maturรฒ la consapevolezza dellโ€™estrema esposizione a pericolo di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino i quali giร  da alcuni anni si occupavano di delicatissimi processi a carico di appartenenti a Cosa Nostra, espletando le loro funzioni in uffici ubicati al piano terra del Palazzo di Giustizia facilmente accessibili a chiunque. Per tale ragione venne deciso il loro trasferimento in unโ€™area piรน riservata del Palazzo e vennero individuati, a tal fine, i locali del c.d. bunkerino (in cui oggi si trova il Museo), ove continuarono per alcuni anni il loro lavoro, potendo fruire di una maggiore riservatezza e di qualche misura di protezione, come la porta blindata e le telecamere che consentivano di vedere dalla stanza di Giovanni chi intendeva accedere ai locali. Abbiamo cercato di ricostituire quelle tre stanze cosรฌ come erano in quel periodo, ricollocandovi i mobili e gli arredi del tempo, recuperati non senza difficoltร , corredandoli di diversi oggetti personali che Giovanni e Paolo utilizzavano nelle loro interminabili giornate trascorse al lavoro, nelle quali la complessitร  e la delicatezza delle indagini, condotte con eccezionale professionalitร , si coniugava a momenti di autentica goliardia, scanditi dalla sottile ironia di Giovanni e dagli scherzi sagaci di Paolo. Entrando in quelle stanze si avverte una forte emozione, รฉ netta la sensazione che siano ancora tra noi e che in quegli uffici debbano tornare da un momento allโ€™altro, per continuare a scrivere altre pagine straordinarie della storia giudiziaria di questo Paese. Siamo certi che questo gesto di testimonianza servirร  non solo a rendere onore alla memoria di due grandi Uomini e Magistrati, ma anche a contribuire a rafforzare nelle giovani generazioni la consapevolezza della necessitร  di unโ€™azione determinata nel contrasto a Cosa Nostra e di un fermo impegno contro ogni forma di illegalitร . L'insegnamento di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino deve costituire in questo percorso incessante di riscatto civile il punto di riferimento cui dare quotidiana continuitร . La loro preziosissima ereditร  non deve essere dispersa se vogliamo davvero che le loro idee restino e continuino a camminare sulle gambe di altri uomini. Matteo Frasca

Alla realizzazione del Museo hanno collaborato Giovanni Perna e Federica Colletta.

L'immagine creata con l'intelligenza artificiale non รจ una foto di una persona, ma l'estratto dell'ordinanza-sentenza 11...
21/10/2026

L'immagine creata con l'intelligenza artificiale non รจ una foto di una persona, ma l'estratto dell'ordinanza-sentenza 112/87 firmata dal giudice Falcone dove viene ricordato Giovanni Paparcuri, sopravvissuto all'attentato del 29.7.83 e definito esempio di continuitร  e fedeltร  a un ideale. Da lรฌ ho costruito tutto.

Oggi San Francesco, e il mio pensiero e un augurio va sempre alla signora Francesca Morvillo.Della dottoressa Morvillo f...
04/10/2026

Oggi San Francesco, e il mio pensiero e un augurio va sempre alla signora Francesca Morvillo.
Della dottoressa Morvillo frasi pubbliche ne conosciamo pochissime a causa della sua estrema riservatezza e del suo rigore professionale, ma ci restano parole intime e profonde dedicate al marito, il giudice Giovanni Falcone: ยซGiovanni, amore mio, sei la cosa piรน bella della mia vita.ยป
Infine, ringrazio i bersaglieri sezione A.N.B. "F.Bignozzi" di Chioggia, che puntualmente ogni venerdรฌ rinnovavo l'omaggio floreale a una grande donna.
Auguri Signora Francesca.

Venerdรฌ 02.10.2026Anche oggi al bunkerino tanti nuovi e vecchi visitatori. Durante la visita il Signor Leone venuto da M...
02/10/2026

Venerdรฌ 02.10.2026
Anche oggi al bunkerino tanti nuovi e vecchi visitatori. Durante la visita il Signor Leone venuto da Milano con tutta la famiglia mi ha chiesto se secondo me abbiamo vinto la guerra contro la mafia o contro il malaffare in generale. Io ho risposto: No! abbiamo vinto tantissime battaglie, ma la guerra no e credo che non la vinceremo mai, e finchรฉ ci sarร  la mentalitร  mafiosa, che รจ un insieme di valori distorti, comportamenti e codici culturali che privilegiano l'interesse privato, la forza e la lealtร  a un gruppo chiuso rispetto alle regole dello Stato e al merito, la guerra non la vinceremo mai, vedi Leone, potrei citarti tanti fatti e/o gli arresti effettuati per estorsione nell'ultimo periodo, ma mi limito a ricordarti che in Sicilia abbiamo il primato di deputati regionali e/o ex politici e/o dirigenti indagati, arrestati o sotto processo. Infine, il giudice Falcone diceva: โ€œ๐—ฃ๐—ฒ๐—ฟ ๐—น๐˜‚๐—ป๐—ด๐—ผ ๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ฝ๐—ผ ๐˜€๐—ถ ๐˜€๐—ผ๐—ป๐—ผ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ณ๐˜‚๐˜€๐—ฒ ๐—น๐—ฎ ๐—บ๐—ฎ๐—ณ๐—ถ๐—ฎ ๐—ฒ ๐—น๐—ฎ ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฎ๐—น๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€ ๐—บ๐—ฎ๐—ณ๐—ถ๐—ผ๐˜€๐—ฎ, ๐—น๐—ฎ ๐—บ๐—ฎ๐—ณ๐—ถ๐—ฎ ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—ฒ ๐—ผ๐—ฟ๐—ด๐—ฎ๐—ป๐—ถ๐˜‡๐˜‡๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ถ๐—น๐—น๐—ฒ๐—ด๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐—ฒ ๐—น๐—ฎ ๐—บ๐—ฎ๐—ณ๐—ถ๐—ฎ ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—ฒ ๐˜€๐—ฒ๐—บ๐—ฝ๐—น๐—ถ๐—ฐ๐—ฒ ๐—บ๐—ผ๐—ฑ๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ. ๐—ค๐˜‚๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฟ๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ! ๐—ฆ๐—ถ ๐—ฝ๐˜‚๐—ผฬ€ ๐—ฏ๐—ฒ๐—ป๐—ถ๐˜€๐˜€๐—ถ๐—บ๐—ผ ๐—ฎ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฎ๐—น๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€ ๐—บ๐—ฎ๐—ณ๐—ถ๐—ผ๐˜€๐—ฎ ๐˜€๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ฎ ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐˜‚๐—ป ๐—ฐ๐—ฟ๐—ถ๐—บ๐—ถ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ฒ", e manco a farlo apposta in quel momento usciva la notizia che la Procura di Palermo ha chiesto il carcere per lโ€™ex vice presidente della Regione, di un deputato regionale e altri.
Comunque, dopo la visita con la simpatica giornalista Alessandra Borella e con l'altrettanto simpatico operatore Gianluca Pipitone, per il nuovo programma Patรน, abbiamo ricordato il giudice Borsellino. Fine della giornata.

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01/10/2026

๐—œ ๐˜€๐—ฒ๐—ถ ๐—ด๐—ฟ๐—ฎ๐—ฑ๐—ถ๐—ป๐—ถ
1 ottobre 1980, 46 anni fa era un mercoledรฌ e io avevo 24 anni.
Prima di allora non ero mai entrato al "palazzaccio" benchรฉ spesso accompagnavo mia sorella che lavorava all'Ufficio di Sorveglianza col presidente Gebbia, non tornavo subito indietro, aspettavo che arrivasse il giudice Falcone e/o gli altri giudici scortati per godermi lo "spettacolo" e mi dicevo ๐˜€๐—ถ๐—ฐ๐˜‚๐—ฟ๐—ผ che un giorno avrei fatto quel lavoro.
Infatti, dopo che vinsi il concorso, il primo ottobre con la seguente formula giurai fedeltร  allo Stato e a me stesso:
"Giuro di essere fedele alla Repubblica Italiana, di osservare lealmente la Costituzione e le leggi dello Stato, di adempiere ai doveri del mio Ufficio nell'interesse dellโ€™amministrazione per il pubblico bene".
Quella mattina mi accompagnรฒ mio padre e mi ricordo perfettamente che quando aprii lo sportello della fiat 1500 blu, mio padre mi salutรฒ dicendomi: "๐—ฎ ๐˜๐—ฒ ๐˜๐—ถ ๐˜€๐˜‚๐—ฐ๐—ฐ๐—ฒ๐—ฑ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎฬ€ ๐—พ๐˜‚๐—ฎ๐—น๐—ฐ๐—ผ๐˜€๐—ฎ".
Salendo ๐—ถ ๐˜€๐—ฒ๐—ถ ๐—ด๐—ฟ๐—ฎ๐—ฑ๐—ถ๐—ป๐—ถ che mi dividevano dall'ingresso, memorizzai quelle parole.
Altresรฌ, mi ricordo che noi neo assunti eravamo in cinque o sei: F. Cosentino, P. Sammarco, P. Marchese, G. Bologna e io, eravamo schierati nel corridoio della Presidenza del Tribunale al secondo piano, dopo la promessa solenne ci furono le assegnazioni. Io speravo di essere assegnato all'Ufficio Istruzione che si trovava al piano rialzato (ala sinistra), ma rimasi con grande delusione al secondo piano, assegnato proprio al Presidente del Tribunale Giacomo Spadaro, piรน che deluso ero incazzato perchรฉ volevo essere assegnato all'ufficio istruzione, dove si rischiava, si correva e si usavano le sirene, e dove c'erano i vari giudici Falcone e Borsellino, infatti io avevo lasciato le ferrovie per tale motivo. Il principale fautore per farmi restare alla presidenza fu un collega anziano, Giuseppe R., Comunque perchรฉ Giuseppe mi volle lรฌ alla presidenza? Perchรฉ era convinto cosรฌ come il maresciallo Bartolotta (zio dell'appuntato Bartolotta morto nella strage Chinnici) che avrei fatto gli stessi errori che facevano loro, cioรจ portare la borsa al magistrato, andare a prendere al bar il vassoio con i caffรจ e altre minchiate varie, che non rientravano assolutamente nelle mansioni proprie dell'agente tecnico, non lo so perchรฉ loro lo facevano, forse per timore reverenziale o forse perchรฉ erano convinti che facendo cosรฌ sarebbero entrati nelle grazie del magistrato. Comunque con il presidente non rischiavo nulla e non mi piaceva, l'unica cosa di positivo era che il presidente trattava le cause di divorzio, e noi regolavamo l'ingresso di queste coppie nella stanza del Presidente per l'udienza, e piรน di una volta facemmo da pacieri, qualcuno ci ascoltava, altri ci mandavano a fare in c**o. Poi cominciai a fare qualche pomeriggio all'U.I., feci servizio anche con altri magistrati che avevano bisogno della blindata: dal giudice Ingargiola, al Giudice Nobile, dal presidente Carlo Aiello ed altri. Ma io volevo l'Ufficio Istruzione, cosicchรฉ grazie ad un diverbio che ebbi con la segreteria del presidente fui accontentato, ci tengo a precisare che io avevo ragione, ma nonostante ciรฒ per "punizione" venni trasferito all'ufficio istruzione e per essere la punizione piรน esemplare venni assegnato al giudice Falcone, altro che punizione, ero l'uomo piรน felice del mondo.
Fu Stefano Evangelista, la tutela del Giudice Falcone a comunicargli che dal quel giorno sarei stato il suo nuovo autista. Il 25 dicembre del 1982, conobbi la signora Francesca Morvillo, e quel Natale quando salรฌ in macchina, il dott. Falcone mi presentรฒ a sua moglie dicendo: ๐—น๐˜‚๐—ถ ๐—ฒฬ€ ๐—ถ๐—น ๐˜€๐—ถ๐—ด๐—ป๐—ผ๐—ฟ ๐—ฃ๐—ฎ๐—ฝ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฐ๐˜‚๐—ฟ๐—ถ ๐—ฒฬ€ ๐—ฑ๐—ฒ๐—ถ ๐—ป๐—ผ๐˜€๐˜๐—ฟ๐—ถ.
Poi ci fu la parentesi con il Consigliere Chinnici, trucidato il 29 luglio del 1983 assieme a Salvatore Bartolotta, Mario Trapassi e il portiere dello stabile Stefano Li Sacchi. Lรฌ, ferito, rintronato e pieno di sangue le prime parole che mi vennero in mente furono quelle di mio padre: "๐—ฎ ๐˜๐—ฒ ๐˜๐—ถ ๐˜€๐˜‚๐—ฐ๐—ฐ๐—ฒ๐—ฑ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎฬ€ ๐—พ๐˜‚๐—ฎ๐—น๐—ฐ๐—ผ๐˜€๐—ฎ", รจ vero fu un brutto momento che mai dimenticherรฒ, ma quel qualcosa - brutto, bruttissimo - poi si รจ trasformato in qualcosa di bello. Vedi ultima foto.
Una buona serata!

๐—œ๐—น ๐—ฏ๐—น๐—ถ๐˜๐˜‡ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฆ๐—ฎ๐—ป ๐— ๐—ถ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ๐—น๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐Ÿฎ๐Ÿต ๐˜€๐—ฒ๐˜๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ฏ๐—ฟ๐—ฒ ๐Ÿญ๐Ÿต๐Ÿด๐Ÿฐ.Ormai sono passati 42 anni, ma non scorderรฒ mai quel sabato notte e i gior...
29/09/2026

๐—œ๐—น ๐—ฏ๐—น๐—ถ๐˜๐˜‡ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฆ๐—ฎ๐—ป ๐— ๐—ถ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ๐—น๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐Ÿฎ๐Ÿต ๐˜€๐—ฒ๐˜๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ฏ๐—ฟ๐—ฒ ๐Ÿญ๐Ÿต๐Ÿด๐Ÿฐ.
Ormai sono passati 42 anni, ma non scorderรฒ mai quel sabato notte e i giorni a seguire
Giร  l'ho raccontato diverse volte, ma ricordare non guasta mai.
Era sabato quel 29 settembre, ma in realtร  il blitz era programmato per il 4 ottobre del 1984, ma il 28, quando il Giudice Falcone si stava recando in cancelleria centrale per festeggiare assieme al personale e ad altri giudici, un funzionario che andava in pensione, vide che nellโ€™atrio cโ€™erano diversi giornalisti, quella presenza la collegรฒ al fatto che giorni prima aveva appreso che un settimanale, Panorama o lโ€™Espresso, stava per pubblicare lo scoop della collaborazione di Tommaso Buscetta, per cui temette che si poteva compromettere l'operazione. Allora, come se nulla fosse tra un brindisi e lโ€™altro il giudice Falcone si avvicinรฒ ai giudici Caponnetto, Borsellino, Guarnotta e Di Lello, e disse loro di presentarsi alla fine del convivio al bunkerino, compreso il personale.
Nella stanza del dott. Falcone cโ€™era giร  la signora Francesca Morvillo, per dare anche lei una mano dโ€™aiuto. Adesso, quei corridoi e quelle stanze sono vuote, ma quella sera quei luoghi erano strapieni di uomini della Squadra Mobile, dei Carabinieri, anche della Guardia di Finanza, cโ€™erano anche i dirigenti, da Cassarร  al Capitano Pellegrini.
Alcune pagine del mandato di cattura vennero rifatte perchรฉ si macchiarono di caffรจ o di salsa delle pizzette che mangiammo quella notte.
Firmato il provvedimento a notte fonda, velocemente le forze dellโ€™ordine andarono a catturare i cosiddetti uomini dโ€™onore.
Noi aspettammo l'esito attaccati al telefono e man mano arrivavano le notizie sugli arrestati noi lo comunicavamo ai giudici e loro li spuntavano dall'elenco con una punta di soddisfazione, in realtร  eravamo tutti soddisfatti anche se stanchissimi. E il regista Giuseppe Ferrara questo momento lo ha rappresentato veramente bene nel film, che vi invito a vedere: Giovanni Falcone (vedi ultima immagine).
Comunque, ci furono 60 arresti importanti, invece 250 provvedimenti furono notificati ad altrettanti detenuti, qualcuno, una cinquantina si resero latitanti, ma pian piano vennero catturati.
All'ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino fu emessa una comunicazione giudiziaria con contestuale perquisizione domiciliare, ma dopo approfondite indagini fu anche lui arrestato.
Era sabato ๐—ฒ ๐—ณ๐—ถ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฒ ๐—น๐—ผ ๐—ฆ๐˜๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐—ณ๐—ฎ๐—ฐ๐—ฒ๐˜ƒ๐—ฎ ๐˜€๐˜‚๐—น ๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐—ผ.

Premesso che confermo il post di ieri nel quale scrivo che IO non avrei mai perdonato, nรฉ perdono il signor miccoli, per...
28/09/2026

Premesso che confermo il post di ieri nel quale scrivo che IO non avrei mai perdonato, nรฉ perdono il signor miccoli, perchรฉ, secondo me le sue lacrime non erano per il pentimento per la frase rivolta al Giudice Falcone, ma perchรฉ aveva danneggiato la sua immagine, detto questo volevo dire a tutte quelle persone che mi stanno offendendo via social che oltre alla gravitร  della frase ingiuriosa c'รจ il reato vero e proprio per il quale il calciatore รจ stato condannato: ๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ผ๐—ฟ๐˜€๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฎ๐—ด๐—ด๐—ฟ๐—ฎ๐˜ƒ๐—ฎ๐˜๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฎ๐—น ๐—บ๐—ฒ๐˜๐—ผ๐—ฑ๐—ผ ๐—บ๐—ฎ๐—ณ๐—ถ๐—ผ๐˜€๐—ผ, l'estorsione รจ uno dei reati piรน gravi e odiosi che possano esistere. L'estorsione si consuma attraverso la violenza, la minaccia, la costrizione psicologica.
Ma voi, facendo il giochino delle tre carte, vi soffermate soltanto alla frase ยซ๐—พ๐˜‚๐—ฒ๐—น ๐—ณ๐—ฎ๐—ป๐—ด๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—™๐—ฎ๐—น๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ฒยป dimenticando o facendo finta di dimenticare l'๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ผ๐—ฟ๐˜€๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฎ๐—ด๐—ด๐—ฟ๐—ฎ๐˜ƒ๐—ฎ๐˜๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฎ๐—น ๐—บ๐—ฒ๐˜๐—ผ๐—ฑ๐—ผ ๐—บ๐—ฎ๐—ณ๐—ถ๐—ผ๐˜€๐—ผ, la frase รจ imperdonabile - per me - in quanto rivolta a un magistrato che perseguiva questi reati e ripeto per l'ennesima volta, io non lo perdono e l'articolo 21 della costituzione mi garantisce il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero.
Inoltre, lo sapete quante persone sono state uccise per essersi opposti all'estorsione? Primo su tutti vi faccio il nome del signor Libero Grassi, un simbolo, e poi a seguire Pietro Patti, Salvatore Pollara, Vincenzo Miceli, Giuseppe e Salvatore Sceusa, Vincenzo Spinelli, Roberto Parisi che era il presidente del Palermo, sรฌ proprio la squadra dove ha giocato il vostro eroe. Se me ne scordo qualcuno mi scuso.
Infine vi dico arrivederci.

Scusi, ma lei non รจ il signor Paparcuri?Sรฌ! Voi chi siete?Giulia e Nicola da Verona, possiamo farle qualche domanda?Sรฌ, ...
28/09/2026

Scusi, ma lei non รจ il signor Paparcuri?
Sรฌ! Voi chi siete?
Giulia e Nicola da Verona, possiamo farle qualche domanda?
Sรฌ, a patto che dopo ci facciamo una foto ricordo.

ยซ๐—พ๐˜‚๐—ฒ๐—น ๐—ณ๐—ฎ๐—ป๐—ด๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—™๐—ฎ๐—น๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ฒยป e con quattro calci a un pallone e una donazione non lo รจ piรน.E' l'espressione offensiva di micc...
27/09/2026

ยซ๐—พ๐˜‚๐—ฒ๐—น ๐—ณ๐—ฎ๐—ป๐—ด๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—™๐—ฎ๐—น๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ฒยป e con quattro calci a un pallone e una donazione non lo รจ piรน.
E' l'espressione offensiva di miccoli (giugno 2013) che usรฒ nei pressi dell'Albero Falcone parlando con Mauro Lauricella (figlio del boss Antonino), miccoli รจ anche un pregiudicato per essere stato condannato in via definitiva ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ผ๐—ฟ๐˜€๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฎ๐—ด๐—ด๐—ฟ๐—ฎ๐˜ƒ๐—ฎ๐˜๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฎ๐—น ๐—บ๐—ฒ๐˜๐—ผ๐—ฑ๐—ผ ๐—บ๐—ฎ๐—ณ๐—ถ๐—ผ๐˜€๐—ผ, metodi che il giudice Falcone perseguiva e per i quali รจ stato trucidato assieme alla moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
๐—œ๐—น ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฑ๐—ผ๐—ป๐—ผ?
Dare del "fango" a qualcuno per giunta morto tragicamente significa offenderlo gravemente, dandogli del disonesto, meschino e privo di morale. รˆ un insulto forte che indica una persona infida, scorretta e spregevole, la cui condotta รจ sudicia come il fango.
๐—˜ ๐—ฑ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—ณ๐—ฎ๐—ป๐—ด๐—ผ ๐—ฎ๐—น ๐—ด๐—ถ๐˜‚๐—ฑ๐—ถ๐—ฐ๐—ฒ ๐—™๐—ฎ๐—น๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฒฬ€ ๐—ถ๐—บ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฑ๐—ผ๐—ป๐—ฎ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ฒ.
Io da familiare non l'avrei mai perdonato, nรฉ credo a certi pentimenti o alle lacrime facili, io, gli altri sono liberi di credere quello che vogliono.
Io posso perdonare un'offesa fatta a me personalmente, ma sul piano morale, non posso cancellare un torto subito da un familiare che non c'รจ piรน, nรฉ nessuna cifra puรฒ cancellarlo, la moralitร  di un uomo non ha prezzo, e poi che ne so io se mio fratello l'avrebbe perdonato? Ma per quel poco che l'ho conosciuto, il giudice Falcone non l'avrebbe mai perdonato.
Si parla di 20 mila euro donati alla fondazione Falcone, ma non li ha sborsati l"eroe" calciatore, provengono da parte dell'incasso della partita di ieri, donati per un campo di calcetto alla Kalsa, ma stiamo parlando dello stesso campetto giร  inaugurato il 3 giugno del 2026? Io, SENZA FARE SPETTACOLO, li avrei dati a delle famiglie bisognose o a quelle fondazioni che non percepiscono contributi milionari ma che fanno tanto per la societร  civile.
In ogni caso bastano 20 mila euro, una partita, o lacrime vere o finte che siano (io, ripeto non ci credo) per cancellare tutto?
Una buona serata!

๐—š๐˜‚๐—ถ๐—ฑ๐—ผ ๐—Ÿ๐—ผ๐—ป๐—ด๐—ผ, ๐˜‚๐—ป ๐—ฝ๐—ผ๐—น๐—ถ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐˜๐˜๐—ผ ๐—ฑ'๐—ฎ๐—น๐˜๐—ฟ๐—ถ ๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ฝ๐—ถ.L'estate del 1985 la Questura di Palermo fu segnata dal drammatico caso della m...
26/09/2026

๐—š๐˜‚๐—ถ๐—ฑ๐—ผ ๐—Ÿ๐—ผ๐—ป๐—ด๐—ผ, ๐˜‚๐—ป ๐—ฝ๐—ผ๐—น๐—ถ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐˜๐˜๐—ผ ๐—ฑ'๐—ฎ๐—น๐˜๐—ฟ๐—ถ ๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ฝ๐—ถ.
L'estate del 1985 la Questura di Palermo fu segnata dal drammatico caso della morte di Salvatore Marino (2 agosto 1985), il 28 luglio 1985 venne ucciso il commissario Beppe Montana, il 6 agosto 1985 toccรฒ al Commissario Ninni Cassarร  e all'agente Roberto Antiochia.
Quel fatto portรฒ alla rimozione dei vertici dell'ufficio investigativo e a una profonda riorganizzazione interna, segnata anche dal sospetto della presenza di "talpe" colluse con la mafia.
E in quel periodo venne inviato in missione alla Squadra Mobile di Palermo, proprio il dr. Longo, ove assumeva temporaneamente lโ€™incarico di Dirigente della Sezione Antimafia, conducendo le prime indagini e firmando il primo rapporto giudiziario sullโ€™assassinio del dott. Antonino Cassarร  e dellโ€™Agente Roberto Antiochia. Qui conobbe il dott. Falcone e veniva molto spesso al bunkerino, di conseguenza per alcuni riscontri investigativi o/e per delle ricerche nella nostra banca dati il giudice gli disse di rivolgersi a me con fiducia, all'inizio era un po' scettico visto che ero un ex autista, ma pian piano, raggiunti ottimi risultati, si fidรฒ. I rapporti continuarono anche nel 1988 quando venne trasferito definitivamente alla Squadra Mobile di Palermo con lโ€™incarico di Vice Dirigente e Dirigente la Sezione Antimafia, conducendo importantissime indagini raggiungendo altresรฌ eccellenti risultati. Nella sua carriera ha ricoperto altri diversi importantissimi incarichi ma io oggi ricordo il periodo in cui l'ho conosciuto, in quegli anni non ci siamo mai dati del tu, ma da un paio di anni ad oggi siamo semplicemente Giovanni e Guido. Inoltre lo ringrazio per le parole di ieri per avermi ringraziato pubblicamente per il lavoro che ho svolto all'interno del bunkerino, almeno lui lo ricorda.
Grazie Guido, per quel periodo, per ieri, per oggi e per sempre.
Una buona serata.

๐— ๐—ฎ๐˜‚๐—ฟ๐—ผ ๐—ฅ๐—ผ๐˜€๐˜๐—ฎ๐—ด๐—ป๐—ผNel luglio del 1988 era scoppiato il caso Palermo e Mauro Rostagno proprio in quel mese intervistรฒ il giud...
26/09/2026

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Nel luglio del 1988 era scoppiato il caso Palermo e Mauro Rostagno proprio in quel mese intervistรฒ il giudice Paolo Borsellino, nel corso dell'intervista il giudice mise in guardia Rostagno sulle difficoltร  e sulle dinamiche torbide del trapanese, descrivendo un contesto istituzionale complesso. Pochi mesi dopo, il ๐Ÿฎ๐Ÿฒ ๐˜€๐—ฒ๐˜๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ฏ๐—ฟ๐—ฒ ๐Ÿญ๐Ÿต๐Ÿด๐Ÿด, Mauro Rostagno fu assassinato in un agguato mafioso a Valderice.

Indirizzo

Piazza Vittorio Emanuele Orlando
Palermo
90138

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