18/06/2026
Una storia da raccontare.
𝗟'𝘂𝗺𝗶𝗹𝘁𝗮̀ 𝗲̀ 𝗶𝗹 𝘃𝗲𝘀𝘁𝗶𝘁𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗲𝗹𝗲𝗴𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗮 𝗶𝗻𝗱𝗼𝘀𝘀𝗮𝗿𝗲.
Tra il gruppo dei visitatori di stamattina c'era questa signora, di origini danesi che prima ha vissuto per molti anni in Italia per poi trasferirsi a San Francisco. Quando arrivò mi sembrò subito conoscente, ma non riuscii a capire dove l'avevo vista. Comunque, entrò al bunkerino quasi in punta di piedi, dicendomi che era venuta per rendere omaggio al giudice Falcone e per approfondire il suo metodo di indagine, io non le chiesi perché le interessava così tanto il "metodo Falcone". Al pari degli altri ha seguito con interesse le due ore di "racconti", e devo dire che era preparatissima, aggiungendo particolari che solo un addetto ai lavori può conoscere. Quasi alla fine mi arrivò una telefonata dalla presidenza della Corte di Appello che al termine della visita la signora l'avrei dovuta accompagnare dal Presidente Balsamo, già qui mi sono insospettito, ma chi è lei? Le chiesi, devo girare un docufilm mi rispose (per correttezza non posso aggiungere altro). Un'altra cosa che mi preme sottolineare è che addirittura si è prestata a fare da fotografa per la foto di rito con gli altri visitatori. Ma Lei nella foto di gruppo non c'era per cui nella stanza del presidente le chiesi se potevano farci una foto ricordo, Lei mi rispose: con un gladiatore la faccio, però rideva e io non capivo perché. Me ne hanno dette di tutto: rompicoglioni, anarchico, particolare, fumino, antipatico, eccetera, ma mai gladiatore. Per cui arrivato a casa per curiosità ho cercato in rete il suo nome e lì ho capito perché mi disse "con un gladiatore la faccio", lei è la principessa Lucilla, coprotagonista del film epico vincitore dell'Oscar Il gladiatore di Ridley Scott, il mio film preferito, ma per davvero. Ma ha girato anche anche altri film.
In conclusione, la signora è davvero una principessa non solo nel film, e ci tengo a dirlo perché, in un mondo spesso dominato dall'apparenza e dalla ricerca spasmodica di attenzione (𝗱𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗮 come certuni), scegliere la discrezione e l'autenticità dell'umiltà rimane la più alta forma di stile e nobiltà d'animo, mi ha colpito l'assenza di ostentazione: Chi è umile non sente il bisogno pressante di esibire continuamente i propri successi o la propria superiorità materiale. Una persona umile sa ascoltare, riconosce i propri limiti ed è capace di dare valore alle qualità altrui.
Questo è quanto.