Il Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi dell'Università degli Studi di Palermo custodisce numerose apparecchiature industriali, scientifiche e didattiche che, fin dalla fondazione della Regia Scuola di Applicazione per Ingegneri (seconda metà del XIX secolo), sono state acquisite ed impiegate nel tempo nei vari settori della ricerca e dell’insegnamento. Oggi, superate dalle nuove tecnologie,
costituiscono nel loro insieme un patrimonio di grande valore che descrive l’evoluzione della scienza e della tecnica nel campo delle macchine nel corso di più di un secolo. Attraverso un meticoloso e paziente lavoro di restauro, svolto insieme ad accurate ricerche storiche, numerosi motori automobilistici, aeronautici e navali sono stati recuperati e restituiti alla loro dignità. Spiccano tra questi, per rarità e pregio, alcuni motori aeronautici in dotazione a diversi aerei italiani e tedeschi della Prima e della Seconda Guerra Mondiale, due motori a vapore della fine del XIX secolo, una turbina a vapore della antica centrale elettrica di via A.Volta, che alimentava la città di Palermo all’inizio del secolo scorso ed il rarissimo velivolo storico Fiat G.59. Il Museo rende fruibile il proprio patrimonio agli studenti ed a tutti coloro che sono interessati a leggere in un modo diverso una pagina di storia. A tale fine promuove e partecipa a varie manifestazioni culturali nell’ambito della politica di sviluppo promossa dall’Ateneo. Il Museo ha sede presso il Dipartimento di Ingegneria Chimica Gestionale, Informatica Meccanica e fa parte del Sistema Museale dell’Università degli Studi di Palermo (MUSEIUNIPA) che ha il compito di promuovere la conservazione, l'arricchimento e la fruizione del patrimonio culturale e scientifico dell'Ateneo. La struttura è visitabile gratuitamente su appuntamento (richiedibile tramite e-mail, telefonicamente o mediante messaggio privato a questa pagina) ed è possibile organizzare visite guidate anche per gruppi, scolaresche etc.