30/05/2026
Un processo collettivo che ha collegato Palermo ad altri Sud emergenti, passando per Java e Dar Es Salaam.
Un Manifesto Infinito che non smette di scriversi, un diario di viaggio che prende forma in un racconto in 4K, e un ologramma, come dispositivo etereo che gioca sull’idea di distanza e desiderio e restituisce l’immagine dell’Isola delle Femmine come apparizione sospesa.
Tutto questo è Isola delle Femmine di Stefania Galegati, a cura di Cristina Alga, l’opera che abbiamo accolto nella collezione permanente di Ecomuseo Mare Memoria Viva.
Ti aspettiamo.
Il progetto è realizzato grazie al sostegno di Direzione Generale Creatività Contemporanea del nell’ambito del programma (2024)