The Triage Art Gallery

The Triage Art Gallery Catalogo online delle fotografie d'arte di Ilaria Facci
[email protected]
SERIE IN MOSTRA: "Inchiostro. Migrante siciliano"

"Inchiostro. Migrante siciliano"  #29 cod 1720 Self portrait .facci.artist
14/11/2025

"Inchiostro. Migrante siciliano" #29 cod 1720 Self portrait .facci.artist

Inchiostro  #28 cod 0221 Self portrait .facci.artist  #
09/11/2025

Inchiostro #28 cod 0221 Self portrait .facci.artist
#

Inchiostro  #27 cod 0203  Self portrait .facci.artist
09/11/2025

Inchiostro #27 cod 0203 Self portrait .facci.artist

Inchiostro. Migrante siciliano"  # 24di .facci.artist
30/10/2025

Inchiostro. Migrante siciliano" # 24
di .facci.artist

Inchiostro. Migrante siciliano"  # 23di .facci.artist
30/10/2025

Inchiostro. Migrante siciliano" # 23
di .facci.artist

Inchiostro. Migrante siciliano"  # 22di .facci.artist
24/10/2025

Inchiostro. Migrante siciliano" # 22
di .facci.artist

Inchiostro. Migrante siciliano"  # 21di .facci.artist
24/10/2025

Inchiostro. Migrante siciliano" # 21
di .facci.artist

"Inchiostro. Migrante siciliano"  # 20di .facci.artistAutoritratto. Roma agosto 2025Dopo 2 anni di Sicilia, tornare per ...
23/10/2025

"Inchiostro. Migrante siciliano" # 20
di .facci.artist

Autoritratto. Roma agosto 2025
Dopo 2 anni di Sicilia, tornare per qualche mese nella mia citta' natale, Roma...
Mettermi a scattare me stessa e accorgermi del nuovo tema che sto affrontando per la nuova serie: cio' che prova il migrante siciliano, quando lascia la sua terra.
E cosi nasce "Inchiostro, migrante siciliano" in cui 'metto in scena' quella nostalgia devastante, di colui che emigra...
Non perche' vuole, o perche' puo'.
Ma perche' Deve.
Nasce quindi la necessita' per me di raccontare l'accoglienza contemporanea da un altro punto di vista, attingendo alla nostra Storia: l'emigrante italiano, che siamo stati, tutti noi.
Quello dei nostri nonni, verso gli Stati Uniti, o il sud america.
Quello dal sud italia verso il nord.
Tornare a ricordare quel che si prova nelle viscere. quando si lascia la propria terra.
Perche' si Deve.
Quel nero di inchiostro che impregna.
Quel ricordo di famiglia che non vorremmo mai sbiadisca.
Quel sole e quel mare, che torna nei sogni.
Il mio raccontare il "nostro" italiano migrare diventa cosi da regionale, a nazionale...
A universale.
Cosa c'e' infatti di diverso dal siciliano che nel '50 andava a cercare fortuna a Milano, con i migranti di oggi dall'Africa, dall'Asia.
Siamo umani strappati alle nostre madri terre.
Questo lavoro è un invito a mettersi nelle scarpe dell'altro.
Perche' quell'altro, siamo noi.
"Inchiostro. Migrante Siciliano" e' pero' anche e soprattutto un omaggio alla mia terra, che non e' mia, la Sicilia.
Che mi ha adottata come si fa con una figlia mai avuta, e da sempre desiderata.
Che mi ha donato tutto cio' che non sapevo di cercare:
La vera e totale me stessa.
La mia terra. La terra di ogni viaggiatore che sa amare.
E che quindi, sa sempre tornare.

E la magia di tutto questo e' che ancora il lavoro è in fase embrionale, ma gia forse diventera' una mostra...
Nella mia amatissima Palermo.
Il potere dell'amore.
Grazie
Vi amo.
(Questa serie è dedicata alla mia maestra fotografa Letizia, chi mi conosce sa a chi mi riferisco).

"Inchiostro. Migrante siciliano"  # 16di .facci.artistAutoritratto. Roma agosto 2025Dopo 2 anni di Sicilia, tornare per ...
18/10/2025

"Inchiostro. Migrante siciliano" # 16
di .facci.artist

Autoritratto. Roma agosto 2025
Dopo 2 anni di Sicilia, tornare per qualche mese nella mia citta' natale, Roma...
Mettermi a scattare me stessa e accorgermi del nuovo tema che sto affrontando per la nuova serie: cio' che prova il migrante siciliano, quando lascia la sua terra.
E cosi nasce "Inchiostro, migrante siciliano" in cui 'metto in scena' quella nostalgia devastante, di colui che emigra...
Non perche' vuole, o perche' puo'.
Ma perche' Deve.
Nasce quindi la necessita' per me di raccontare l'accoglienza contemporanea da un altro punto di vista, attingendo alla nostra Storia: l'emigrante italiano, che siamo stati, tutti noi.
Quello dei nostri nonni, verso gli Stati Uniti, o il sud america.
Quello dal sud italia verso il nord.
Tornare a ricordare quel che si prova nelle viscere. quando si lascia la propria terra.
Perche' si Deve.
Quel nero di inchiostro che impregna.
Quel ricordo di famiglia che non vorremmo mai sbiadisca.
Quel sole e quel mare, che torna nei sogni.
Il mio raccontare il "nostro" italiano migrare diventa cosi da regionale, a nazionale...
A universale.
Cosa c'e' infatti di diverso dal siciliano che nel '50 andava a cercare fortuna a Milano, con i migranti di oggi dall'Africa, dall'Asia.
Siamo umani strappati alle nostre madri terre.
Questo lavoro è un invito a mettersi nelle scarpe dell'altro.
Perche' quell'altro, siamo noi.
"Inchiostro. Migrante Siciliano" e' pero' anche e soprattutto un omaggio alla mia terra, che non e' mia, la Sicilia.
Che mi ha adottata come si fa con una figlia mai avuta, e da sempre desiderata.
Che mi ha donato tutto cio' che non sapevo di cercare:
La vera e totale me stessa.
La mia terra. La terra di ogni viaggiatore che sa amare.
E che quindi, sa sempre tornare.

E la magia di tutto questo e' che ancora il lavoro è in fase embrionale, ma gia forse diventera' una mostra...
Nella mia amatissima Palermo.
Il potere dell'amore.
Grazie
Vi amo.
(Questa serie è dedicata alla mia maestra fotografa Letizia, chi mi conosce sa a chi mi riferisco).

"Inchiostro. Migrante siciliano"  # 15di .facci.artistAutoritratto. Roma agosto 2025Dopo 2 anni di Sicilia, tornare per ...
18/10/2025

"Inchiostro. Migrante siciliano" # 15
di .facci.artist

Autoritratto. Roma agosto 2025
Dopo 2 anni di Sicilia, tornare per qualche mese nella mia citta' natale, Roma...
Mettermi a scattare me stessa e accorgermi del nuovo tema che sto affrontando per la nuova serie: cio' che prova il migrante siciliano, quando lascia la sua terra.
E cosi nasce "Inchiostro, migrante siciliano" in cui 'metto in scena' quella nostalgia devastante, di colui che emigra...
Non perche' vuole, o perche' puo'.
Ma perche' Deve.
Nasce quindi la necessita' per me di raccontare l'accoglienza contemporanea da un altro punto di vista, attingendo alla nostra Storia: l'emigrante italiano, che siamo stati, tutti noi.
Quello dei nostri nonni, verso gli Stati Uniti, o il sud america.
Quello dal sud italia verso il nord.
Tornare a ricordare quel che si prova nelle viscere. quando si lascia la propria terra.
Perche' si Deve.
Quel nero di inchiostro che impregna.
Quel ricordo di famiglia che non vorremmo mai sbiadisca.
Quel sole e quel mare, che torna nei sogni.
Il mio raccontare il "nostro" italiano migrare diventa cosi da regionale, a nazionale...
A universale.
Cosa c'e' infatti di diverso dal siciliano che nel '50 andava a cercare fortuna a Milano, con i migranti di oggi dall'Africa, dall'Asia.
Siamo umani strappati alle nostre madri terre.
Questo lavoro è un invito a mettersi nelle scarpe dell'altro.
Perche' quell'altro, siamo noi.
"Inchiostro. Migrante Siciliano" e' pero' anche e soprattutto un omaggio alla mia terra, che non e' mia, la Sicilia.
Che mi ha adottata come si fa con una figlia mai avuta, e da sempre desiderata.
Che mi ha donato tutto cio' che non sapevo di cercare:
La vera e totale me stessa.
La mia terra. La terra di ogni viaggiatore che sa amare.
E che quindi, sa sempre tornare.

E la magia di tutto questo e' che ancora il lavoro è in fase embrionale, ma gia forse diventera' una mostra...
Nella mia amatissima Palermo.
Il potere dell'amore.
Grazie
Vi amo.
(Questa serie è dedicata alla mia maestra fotografa Letizia, chi mi conosce sa a chi mi riferisco).

18/10/2025

Dalla serie "Inchiostro. Migrante siciliano"
Autoscatti ispirati alla mia Sicilia

Indirizzo

Palermo

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando The Triage Art Gallery pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Museo

Invia un messaggio a The Triage Art Gallery:

Condividi