091 Art Project - Arte Moderna e Contemporanea

Chiama Indicazioni Sito Web

091 Art Project - Arte Moderna e Contemporanea Galleria d’arte contemporanea, che mira a proporre opere uniche e certificate di importanti artisti internazionali.

La Galleria 091 Art Project, sita a Palermo in via Carrettieri 8, nasce nel 2016 grazie alla volontà di un collezionista privato, desideroso di condividere con il grande pubblico la propria collezione di opere d’arte moderna e contemporanea e di promuovere una serie di mostre d’arte particolarmente interessanti

L’attenzione di 091 Art Project è rivolta ai maggiori talenti artistici dei nostri tempi e in particolare ad autori italiani come Boetti, Dorazio, Oppenheim, Griffa, Guttuso, Paladino ed internazionali quali Knoebel, Oppenheim, Acconci, Katz, Bleckner, Opie e tanti altri. Le attività della galleria prevedono l’organizzazione di mostre dedicate ai maggiori esponenti dell’arte moderna e contemporanea senza tralasciare i talenti emergenti e le nuove proposte.

Back to work! ⚡️Dopo una breve pausa siamo ufficialmente tornati. Riprendiamo con la stessa energia di sempre e con molt...
16/09/2026

Back to work! ⚡️

Dopo una breve pausa siamo ufficialmente tornati. Riprendiamo con la stessa energia di sempre e con molte novità in programma che non vediamo l’ora di mostrarvi.

📍091 Art Project, Palermo

•
•
•

22/05/2026

Peter Halley, New Order, 2021.

Un’opera che racchiude alcuni degli elementi più riconoscibili del linguaggio dell’artista: la geometria, il colore fluorescente, la superficie materica e quella tensione tra spazio, architettura e isolamento che attraversa tutta la sua ricerca.

Tra i protagonisti della stagione Neo-Geo, Halley ha trasformato celle, condotti e strutture geometriche in immagini simboliche della società contemporanea: spazi apparentemente ordinati, ma attraversati da connessioni, barriere e sistemi di controllo.

In New Order, il colore non è solo elemento visivo, ma energia. La superficie in Roll-a-Tex amplifica la fisicità dell’opera, creando un contrasto tra rigore geometrico e intensità materica.

Peter Halley
New Order, 2021
Acrilici, acrilici fluorescenti e Roll-a-Tex su tela
Provenienza: Karma Gallery, New York
Autentica dell’artista su fotografia
•
Peter Halley, New Order, 2021.

A work that brings together some of the most distinctive elements of Halley’s visual language: geometry, fluorescent color, textured surfaces, and the ongoing tension between space, architecture, connection and isolation.

One of the key figures of the Neo-Geo movement, Halley transformed cells, conduits and geometric structures into symbolic images of contemporary society: spaces that appear ordered and rational, yet are crossed by invisible networks, barriers and systems of control.

In New Order, color is not merely visual — it becomes energy. The Roll-a-Tex surface enhances the physical presence of the work, creating a powerful contrast between geometric rigor and material intensity.

Peter Halley
New Order, 2021
Acrylic, fluorescent acrylic and Roll-a-Tex on canvas
Provenance: Karma Gallery, New York
Certificate of authenticity by the artist on photograph

Available through 091 Art Project.
•

Between archaic presence and contemporary painting.Seyni Awa Camara’s terracotta sculpture emerges in the foreground as ...
11/05/2026

Between archaic presence and contemporary painting.

Seyni Awa Camara’s terracotta sculpture emerges in the foreground as a ritualistic figure—maternal, animal, and human all at once. Its surface carries the weight of the earth, of an instinctive manual gesture, and an ancestral memory that seems to belong to a time outside of time.

In the background, the large-scale painting by James Brown establishes a second presence: a suspended, almost totemic figure that echoes the form of the sculpture, amplifying the image’s sense of verticality and mystery.

Two different languages and geographies, yet the same archaic force: the body, the mark, the matter.

Seyni Awa Camara / James Brown
In dialogue at 091 Art Project.
•
•
Tra presenza arcaica e pittura contemporanea.

La scultura in terracotta di Seyni Awa Camara emerge in primo piano come una figura rituale, materna, animale e umana allo stesso tempo. La superficie porta con sé il peso della terra, del gesto manuale ed istintivo, di una memoria ancestrale che sembra appartenere a un tempo fuori dal tempo.

Sul fondo, il grande dipinto di James Brown costruisce una seconda presenza: una figura sospesa, quasi totemica, che richiama la forma della scultura, amplificando il senso di verticalità e di mistero dell’immagine.

Due linguaggi e due geografie differenti, ma una stessa forza arcaica: il corpo, il segno, la materia.

Seyni Awa Camara / James Brown
In dialogo da 091 Art Project.
•
•

11/04/2026

Un viaggio nella New York degli anni ‘80. 🍎
Donald Baechler non è stato solo un artista, ma un archivista di segni. Insieme a Basquiat, Haring e Scharf, ha ridefinito il linguaggio del Neoespressionismo americano con uno sguardo colto e stratificato.
Oggi vi presentiamo “Two Hands” (1992): un’opera dove il gesto grafico si fonde con una complessa architettura di collage. Un pezzo che vanta una provenienza d’eccezione, dalla collezione di Jean Pigozzi.
📍 Disponibile ora presso 091 Art Project.
📩 Scrivici in DM per richiedere il dossier completo.
•
A journey back to 1980s New York. 🍎
Donald Baechler was more than just an artist; he was an archivist of signs. Alongside figures like Basquiat, Haring, and Scharf, he redefined the language of American Neo-Expressionism through a sophisticated and layered lens.
Today, we are proud to present “Two Hands” (1992): a monumental work where graphic gesture merges with a complex architecture of collage. This piece boasts an exceptional provenance, coming directly from the renowned Jean Pigozzi Collection.
📍 Now available at 091 Art Project.
📩 DM us to request the complete dossier.
•
•

“Seyni Awa Camara: dai ‘Magiciens de la Terre’ alla 61ª Biennale di Venezia. 🌍✨Protagonista della leggendaria esposizion...
10/04/2026

“Seyni Awa Camara: dai ‘Magiciens de la Terre’ alla 61ª Biennale di Venezia. 🌍✨

Protagonista della leggendaria esposizione del 1989 a Parigi, la Camara è stata tra i primi artisti a ricevere il riconoscimento museale internazionale per un’arte fino ad allora sconosciuta.

Le sue sculture totemiche, simboli di fecondità e prosperità, vivono di contrasti: ampi volti centrali circondati da piccoli esseri che appaiono quasi magicamente ai lati della materia.
Argilla cotta a basse temperature in forni all’aperto.🏺

Scomparsa all’inizio di questo 2026, torna quest’anno protagonista assoluta alla Biennale di Venezia. Siamo orgogliosi di ospitare le opera di quella che è oggi riconosciuta come un simbolo dell’Arte e della Scultura Africana nel mondo.
•
•

Indirizzo

Via Dei Carrettieri, 8
Palermo
90134

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando 091 Art Project - Arte Moderna e Contemporanea pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi

Categoria