Centro Studi e Archivio della Comunicazione - CSAC

Centro Studi e Archivio della Comunicazione - CSAC Archivio, museo, centro di ricerca e didattica dell'Università degli Studi di Parma fondato da Arturo Carlo Quintavalle nel 1968.

⬇Italiano, English⬇

Il Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC), è un centro di ricerca dell’Università di Parma fondato dal professor Arturo Carlo Quintavalle nel 1968. Fin dai suoi primi anni l’attività è volta alla costituzione di una raccolta di arte, fotografie, disegni di architettura, design, moda e grafica, e all’organizzazione di numerose esposizioni e alla pubblicazione dei ca

taloghi. Dal 2007 ha sede presso l’Abbazia di Valserena, conosciuta anche come “Certosa di Paradigna”, a pochi chilometri da Parma. E’ strutturato in cinque sezioni - Arte, Fotografia, Media, Progetto, Spettacolo – nelle quali sono conservati circa 12 milioni di pezzi. Il suo compito istituzionale è la raccolta, conservazione, catalogazione e promozione del patrimonio culturale. Svolge anche un’attività di consulenza scientifica, di supporto alla didattica, di ricerca e progetta e organizza mostre: al suo attivo ha oltre 100 esposizioni e altrettante pubblicazioni. Dal 23 maggio 2015 il centro è stato trasformato in un nuovo spazio multifunzionale che mantiene le funzioni di Archivio e Centro di Ricerca, affiancandogli un Museo aperto al pubblico. Per informazioni e prenotazioni
+39 0521.607791
[email protected]

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The Study Centre and Communication Archive (CSAC) is a research centre of the University of Parma founded in 1968 by Professor Arturo Carlo Quintavalle. Right from the start, it concentrated on assembling a collection of fine art, photography, architectural drawings, design, fashion and graphics, as well as organizing exhibitions and publishing catalogues. Since 2007, it has been based at the Valserena Abbey, also known as the Charterhouse of Paradigna, just a few kilometres from Parma. It is divided into five sections – Fine Art, Photography, Media, Project, and Visual Arts – containing around 12 million single items. Its institutional task is the collection, conservation, cataloguing and promotion of cultural heritage. In addition, it provides scientific consultancy to support teaching, research and design, and organizes exhibitions: to date, it has over 100 exhibitions and as many publications to its credit. Since May 23rd 2015 it is also a Museum, open to the public. info and reservations:
+39 0521.607791
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“SILVIO WOLF Ipogeo Apogeo – Dittico dei Conversi” A cura di Cristina Casero 📣 Sabato 16 maggio 2026 Ore 11CSAC presenta...
14/05/2026

“SILVIO WOLF Ipogeo Apogeo – Dittico dei Conversi”

A cura di Cristina Casero

📣 Sabato 16 maggio 2026 Ore 11

CSAC presenta Ipogeo Apogeo – Dittico dei Conversi, la nuova installazione permanente di Silvio Wolf.
L’esposizione inaugura il 16 maggio presso l’Abbazia di Valserena e sarà visitabile fino al 13 settembre 2026. Curato da Cristina Casero, il progetto nasce dal dialogo diretto tra artista e architettura storica.
L’installazione permanente coinvolge la Sala delle Colonne e la Sala Ipogea, cuore originario dell’antica abbazia cistercense: due grandi immagini fotografiche trasformano gli spazi in un’esperienza immersiva tra luce, memoria e percezione.
Le volte delle sale vengono riflesse e reinterpretate, creando uno scambio tra sopra e sotto, visibile e invisibile. L’intervento ridefinisce il rapporto tra immagine e architettura senza alterare l’identità del luogo.

Da sempre, la ricerca di Silvio Wolf esplora i limiti della rappresentazione attraverso fotografia, luce e suono; l’artista ha esposto in contesti internazionali come Documenta VIII e la 53ª Biennale di Venezia.
Il progetto rafforza il legame storico tra CSAC e l’artista, presente negli archivi del Centro già dagli anni ’80, l’opera entra ufficialmente nella collezione CSAC ampliandone il fondo dedicato.
Il progetto è sostenuto dal PAC2024 - Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
Durante l’inaugurazione sarà presentato anche il volume Il Senso del Luogo, Ipogeo-Apogeo e Altre Installazioni Ambientali, edito da Electa.

In occasione della Giornata Internazionale del Museo promossa da ICOM, Sabato 9 Maggio ore 11 presso l’Abbazia di Valser...
08/05/2026

In occasione della Giornata Internazionale del Museo promossa da ICOM, Sabato 9 Maggio ore 11 presso l’Abbazia di Valserena, verrà presentato il progetto FhySol-FC.
Restituire visibilità e accessibilità al patrimonio fragile e nascosto è l’obiettivo del progetto PhySol-FHC – Phygital Solutions for Fragile and Hidden Collections, promosso dall’Università di Parma in collaborazione con Basilink Art nell’ambito del PNRR CHANGES – Spoke 4, valorizzando opere normalmente non accessibili per ragioni conservative o per caratteristiche materiali attraverso l’impiego di tecnologie avanzate.
Tra i principali risultati divulgativi del progetto è Visionaria, archivio figitale della comunicazione, una piattaforma innovativa che integra catalogazione scientifica ed esperienza immersiva. Visionaria rende disponibili 50 opere digitalizzate in 2D, 20 in 3D e un virtual tour degli spazi del CSAC, accessibile online, tramite totem interattivi e visori VR.

Per l’intera giornata ingresso gratuito al museo.

Vi aspettiamo!!!

Ieri si è concluso il workshop di Pratiche Curatoriali, guidato dalle professoresse Elisa Bini e Mariapia Branchi. Al te...
30/04/2026

Ieri si è concluso il workshop di Pratiche Curatoriali, guidato dalle professoresse Elisa Bini e Mariapia Branchi.
Al termine dei tre appuntamenti presso l’archivio, gli studenti hanno presentato i progetti di gruppo per una proposta di mostra allestita presso la Sala delle colonne del centro; partendo dai materiali appartenenti ai fondi dei cartellonisti cinematografici Manfredo Acerbo, Giorgio Olivetti e Averardo Ciriello conservati presso CSAC, gli studenti hanno provato sul campo l’importanza e la complessità del ruolo del Curatore.
Bravi!!!

“Studiare, pubblicare, esporre, l’architettura di Ignazio Gardella”24 febbraio 2026Ore 15:00–17:30Presentazione della mo...
21/02/2026

“Studiare, pubblicare, esporre, l’architettura di Ignazio Gardella”

24 febbraio 2026
Ore 15:00–17:30

Presentazione della mostra online “Ignazio Gardella. Esporre allestire, abitare” (LIA Platform, 2025)

a cura di C. Cavallo, G. Verterame
con C. Quintelli e R. Rapparini

Presentazione del volume “Ignazio Gardella. Persistenza dell’architettura” di C. Cavallo (Mimesis, 2025)
con A. Brunelli e C. Gandolfi

Per informazioni scrivere alla Segreteria Didattica del Dipartimento di Ingegneria e Architettura: [email protected]

Una collaborazione:
LIA
Università di Parma
Dipartimento di Ingegneria e Architettura
CSAC
Centro Studi e Archivio della Comunicazione
CEAR09 PARMA

Ricordiamo con questo trittico intenso, in un rigoroso bianco e nero, il fotografo Vasco Ascolini, la cui recente scompa...
18/02/2026

Ricordiamo con questo trittico intenso, in un rigoroso bianco e nero, il fotografo Vasco Ascolini, la cui recente scomparsa ci ha profondamente colpiti. 
La fotografia di Ascolini, quasi un’incessante “opera al nero” di sapore alchemico, fatta di neri densi, assoluti, è stata spesso collocata nell’area della metafisica, della sospensione del tempo in uno spazio sempre interiore. Il legame tra il fotografo emiliano e CSAC si inaugura negli anni Settanta, quando Ascolini inizia a seguire le lezioni di Arturo Carlo Quintavalle all’Università di Parma. Vasco Ascolini ha dato un contributo prezioso alla storia del CSAC fin dai suoi inizi, donando, a più riprese, un importante corpo di sue opere originali e la sua intera biblioteca, che il Centro avrà cura di conservare e valorizzare.
Lo ricordiamo oggi con il trittico Immagine perduta (La disparition de Camille Claudel), 2018, esposto in occasione di “Argento Nero”, mostra personale tenutasi nel 2022 nella Sala delle colonne, celebrazione del grande artista e del profondo sodalizio con il Centro.

📷Fondo Vasco Ascolini

Siamo felici di comunicarvi che, a grande richiesta, la mostra “Giorgio Armani Archivio CSAC” è prorogata fino al 15 feb...
30/01/2026

Siamo felici di comunicarvi che, a grande richiesta, la mostra “Giorgio Armani Archivio CSAC” è prorogata fino al 15 febbraio compreso!

Oltre alla rassegna sul grande stilista, con lo stesso biglietto sarà possibile visitare anche la nuova esposizione permanente “CSAC #1” della Chiesa Abbaziale.

Il museo è aperto il venerdì dalle 9 alle 15, sabato e domenica dalle 10 alle 19.

Per info: [email protected]

Augurandovi una felice Epifania, vi ricordiamo che il Centro ritorna operativo da domani! ✨Per informazioni: csac@unipr....
06/01/2026

Augurandovi una felice Epifania, vi ricordiamo che il Centro ritorna operativo da domani! ✨

Per informazioni: [email protected]

Gentilissime e gentilissimi,vi comunichiamo che il Centro e il museo rimarranno chiusi dal 24 dicembre al 6 gennaio per ...
24/12/2025

Gentilissime e gentilissimi,

vi comunichiamo che il Centro e il museo rimarranno chiusi dal 24 dicembre al 6 gennaio per le vacanze di Natale.

Cogliamo l’occasione per augurarvi buone feste e un sereno anno nuovo. 🥂

“Giorgio Armani Archivio CSAC”13 dicembre 2025 - 8 febbraio 2026Giorgio Armanı nasce a Piacenza nel 1934. Fondatore dell...
23/12/2025

“Giorgio Armani Archivio CSAC”
13 dicembre 2025 - 8 febbraio 2026

Giorgio Armanı nasce a Piacenza nel 1934. Fondatore dell’omonima azienda, ha rivoluzionato il mondo della moda introducendo la celebre giacca destrutturata, più morbida, fluida e moderna, che inaugura un nuovo linguaggio stilistico improntato a un’eleganza minimalista e chic.

La sua carriera inizia a Milano nel 1957 alla
Rinascente dove lavora come allestitore di vetrine e mostre temporanee, oltre che come buyer. Dopo sette anni viene chiamato da Nino Cerruti a collaborare con la Hitman, la prima grande fabbrica italiana di prét-à-porter elegante maschile. È in questi anni che Armani acquisisce competenze fondamentali per la sua crescita personale e professionale, e soprattutto conosce Sergio Galeotti, figura decisiva per il suo futuro.

Nell’immagine:
- Giorgio Armani, Disegno per blusa, camicione e pantalone, Collezione P/E 1977, china, matita e pennarello su carta. Fondo Giorgio Armani.

“Giorgio Armani Archivio CSAC”13 dicembre 2025 - 8 febbraio 2026Tra il 1977 e il 1978 Armani rivoluziona il concetto di ...
18/12/2025

“Giorgio Armani Archivio CSAC”
13 dicembre 2025 - 8 febbraio 2026

Tra il 1977 e il 1978 Armani rivoluziona il concetto di tailleur:
elimina imbottiture e controfodere, creando giacche morbide e confortevoli, simbolo di una nuova femminilità. Lo stilista gioca su una sovrapposizione di strati: giacche di maglia su maglioni, cardigan su maglie, giacche su blouson; le gonne sono morbide, svasate e sotto al ginocchio, le forme si delineano anche grazie alla morbidezza dei tessuti scelti. Anche la moda maschile cambia: linee fluide e tessuti leggeri sostituiscono la rigidità classica, aprendo la strada a uno stile più libero e contemporaneo.

Nell’immagine:
- Giorgio Armani, Disegno per tailleur, Collezione A/I 1979-1980, 1979, china, matita e pennarello su carta. Fondo Giorgio Armani.

Indirizzo

Via Viazza Di Paradigna 1
Parma
43122

Orario di apertura

Venerdì 09:00 - 15:00
Sabato 10:00 - 19:00
Domenica 10:00 - 19:00

Telefono

+390521903652

Sito Web

https://linktr.ee/csacparma

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