L’Orto Botanico di Pavia è uno dei musei afferenti al Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Pavia, nato nel gennaio 2005 con lo scopo di promuovere la conservazione e la valorizzazione del patrimonio museale universitario (http://musei.unipv.it/).
È attivamente sostenuto dall'Associazione Amici dell'Orto Botanico di Pavia (https://www.amiciortobotanico.it/) ed è socio fondatore della Rete d
egli Orti Botanici della Lombardia, che promuove la cultura botanica e la conservazione della Natura da parte degli orti botanici a essa aderenti (http://www.reteortibotanicilombardia.it). L’Orto Botanico di Pavia è sorto nell’attuale sede nel 1773, sulle spoglie dell’antica chiesa di Sant’Epifanio (V sec. Fra le sue aule e le sue serre, nel corso dei secoli hanno trovato accoglienza diverse istituzioni scientifiche e didattiche, tra le quali il Laboratorio Crittogamico (1867–1971), punto di riferimento scientifico per l’agricoltura della nascente Italia unita. Oggi l’attrazione principale dell’Orto è il Platano di Scopoli, un albero dall’aspetto monumentale alto 45 m e con una circonferenza del tronco da capogiro! La tradizione vuole che sia stato piantato nel 1778 da uno dei direttori di questa istituzione, il celebre naturalista Giovanni Antonio Scopoli (1723–1788). Passeggiando fra le aiuole e le fontane zampillanti del Roseto, all’ombra degli alberi nell’Arboreto o al tepore delle serre riscaldate, potrete ammirare le nostre variegate collezioni di vegetali, composte da esemplari unici, come il leggendario tè pavese (Camellia sinensis ‘Ticinensis’), la rarissima calamaria di Malinverni (Isoëtes malinverniana) o le giganti euforbie arboree d’Africa. Potrete trovare ulteriori informazioni consultando il nostro sito web (https://ortobotanico.unipv.eu/), la nostra pagina Instagram () e il portale della Società Botanica Italiana dedicato agli orti botanici d’Italia (http://www.ortobotanicoitalia.it/lombardia/pavia/).