15/05/2026
𝗣.𝗚.𝗥. 𝗣𝗲𝗿 𝗚𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮 𝗥𝗶𝗰𝗲𝘃𝘂𝘁𝗮.
𝗟’𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗲𝘅-𝘃𝗼𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗮 𝗚𝗶𝘂𝘀𝘁𝗮 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗴𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗖𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮𝗺𝗼𝗻𝘁𝗶.
Documentazione dei saperi, riti, credenze delle feste campestri dell'Anglona.
Nell’agro di Chiaramonti si trova una chiesa di origine medievale dedicata a Santa Giusta, nota non solo per l’importante frequentazione da parte dei fedeli durante l’anno ma anche per la sua importante collezione di ex-voto. Quest’ultima rappresenta una testimonianza materiale-tangibile delle proprietà taumaturgiche attribuite alla Santa.
Gli studi demo-etno-antropologici hanno dimostrato che la pratica dell’ex-voto in Sardegna ha origini antichissime, precede il periodo degli antichi sardi, con offerte votive di vario tipo, sino alle contemporanee tavolette dipinte a mano e ai doni in argento e oro.
Gli ex-voto sono oggetti-segni contenenti i vissuti “negativi” superati o da superare. Questi permettono al singolo individuo di condividere con la sua comunità il trauma legato alla malattia e il superamento tramite intercessione divina. La loro esposizione nella chiesa di Santa Giusta testimonia l’aiuto divino rafforzando la coesione comunitaria di Chiaramonti e la fede collettiva.
Le richieste riguardano generalmente le seguenti tematiche:
• guarigione,
• salvezza interiore,
• superamento di un pericolo.
La collezione, dall’alto interesse etno-antropologico, si compone di diverse tipologie di ex-voto:
• tavolette dipinte da pittori locali con rappresentazioni della Santa mentre intercede con i fedeli. Emergono storia di vita, luoghi, miracoli, malattie e incidenti;
• una moltitudine di “Cuori Sacri” in argento;
• trecce di capelli femminili;
• riproduzione anatomiche di parti del corpo in argento (mani, piedi, occhi, teste di donna ecc);
• immagini sacre;
• fotografie dei fedeli;
• Gioielli di varia tipologia.
Testo: G.P. Deperu Giuanne Deperu Fresi 2026
📸 Ex-Voto Santa Giusta
📸Chiesa Campestre di Santa Giusta (agro Chiaramonti)
Immagini: Ar.IM. Fondazione MUSEAA / fondo G.P. DEPERU © COPYRIGHT