02/08/2026
𝐀𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐮𝐥𝐥’𝐄𝐭𝐧𝐨𝐜𝐨𝐫𝐞𝐮𝐭𝐢𝐜𝐚: *𝐒𝐮 𝐏𝐚𝐬𝐬𝐮 𝐂𝐚𝐧𝐭𝐚𝐝𝐮*
*𝐒𝐮 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐮 𝐩𝐞𝐫𝐟𝐮𝐠𝐡𝐞𝐬𝐮 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐚𝐝𝐮*. 𝐔𝐧𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐯𝐨𝐜𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐧𝐠𝐥𝐨𝐧𝐚 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐆𝐚𝐥𝐥𝐮𝐫𝐚
🪗🎶Quando l’organetto e la fisarmonica non erano ancora diffusi in Anglona, come veniva accompagnato il ballo popolare?
🔎 Per rispondere sinteticamente a questa domanda, possiamo dire che prima della diffusione dell’organetto diatonico e della fisarmonica il ballo popolare in Anglona, e in particolare a Perfugas, veniva accompagnato dalla voce di un solista oppure dal canto polivocale eseguito da un gruppo di cantori.
🔎📝 Le ricerche sul ballo popolare a Perfugas iniziano negli anni Novanta grazie al grande lavoro di recupero di vecchie registrazioni audio e video svolto da Antoni Maria Marras. Oltre a creare un importante archivio sonoro privato, Marras ha imparato a suonare i balli tradizionali con l’organetto e la fisarmonica, riproponendoli nel repertorio del Gruppo Folk Ericium di Perfugas e, attualmente, nell’attività di Balar – Iscola de Ballu Sardu Perfugas, presieduta da Antonio Fois.
📚 Nel 2000 le ricerche di Marras si intrecciano con quelle etnomusicologiche sui balli dell’Anglona condotte da Giovanni Deperu. Nel 2006, durante uno spuntino nella frazione di Sa Contra, in territorio di Perfugas, con l’aiuto del documentarista Gianfranco Idini, fu possibile intervistare Leonardo Sechi (27 gennaio 1932 – 15 novembre 2025), pastore e grande appassionato di poesia sarda e di canto sardo a chitarra.
*Tiu* Lenaldu si rivelò subito un informatore prezioso, dimostrando una competenza straordinaria nel canto tradizionale. Era infatti capace di imitare *sas boghes* dei cantadores storici e dei poeti più noti, conservandone stile, timbro e modalità esecutive.
Nel video che presentiamo riportiamo un breve estratto di una lunga intervista realizzata nell’agosto del 2006. In questa registrazione Leonardo Sechi ripropone una delle diverse versioni del canto a ballo utilizzato per accompagnare *su passu perfughesu*. Più precisamente, imita l’esecuzione di Antoni Maria Canu nella parte vocale e i testi che quest’ultimo eseguiva durante i balli e le feste del paese.
Probabilmente quella proposta da *tiu* Lenaldu è una delle versioni più raffinate tra quelle tramandate dagli anziani. L’esecuzione è ricca di melismi e presenta uno schema articolato in *introduita*, *isterrida* e *pesada*, elementi che richiamano da vicino i canti polivocali tradizionalmente diffusi in Anglona e Gallura.
Si tratta di una testimonianza particolarmente significativa, poiché potrebbe conservare tracce di antiche modalità di accompagnamento del ballo oggi quasi del tutto scomparse.
Di questo argomento parleremo più approfonditamente in un prossimo contributo.
Video: intervista a Leonardo Sechi - a cura dí Antoni Maria Marras e Giuanne Deperu Fresi. 2006
Riprese: Gianfranco Idini