Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria - Pagina Istituzionale

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Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria - Pagina Istituzionale 🔎🏛️Un viaggio archeologico alla scoperta dei popoli che vivevano nei territori dell'Italia centrale

Ingresso al MANU:
Biglietto intero: € 5,00; ridotto: € 2,00; gratuito sotto i 18 anni
Per tutte le eventuali agevolazioni previste dal MiBACT consultare la pagina web:
https://www.beniculturali.it/agevolazioni
Ultimo ingresso ore 19:00

🌿 𝐈𝐥 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐞𝐫𝐚, 𝐩𝐞𝐫 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐡𝐢 𝐑𝐨𝐦𝐚𝐧𝐢, 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞!In questo giorno si celebr...
01/08/2026

🌿 𝐈𝐥 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐞𝐫𝐚, 𝐩𝐞𝐫 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐡𝐢 𝐑𝐨𝐦𝐚𝐧𝐢, 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞!

In questo giorno si celebrava, già dall’epoca repubblicana, la ricorrenza dei templi della Vittoria sul Palatino e di quello della Speranza. La battaglia di Filippi, con cui si compì la vendetta per l’uccisione di Cesare, e la conquista di Alessandria, che segnò la conclusione della guerra civile a favore di Ottaviano, si ricordavano il primo giorno di agosto. La giornata, dichiarata festiva da Augusto, fu scelta anche per dedicare il tempio di 𝑴𝒂𝒓𝒔 𝑼𝒍𝒕𝒐𝒓 (Marte vendicatore).

Vogliamo, quindi, dedicare questo post a 𝑺𝒑𝒆𝒔, la personificazione della Speranza, condividendo idealmente con i Romani la speranza che alle devastazioni causate da tutte le guerre segua un periodo di lunga pace.

Alle calende di agosto si celebrava l'anniversario della 𝒅𝒆𝒅𝒊𝒄𝒂𝒕𝒊𝒐 del tempio di Spes, l'aedes Spei, nel Foro Olitorio: un tempio antichissimo, votato dal console Aulo Atilio Calatino durante la prima guerra punica e restaurato in età augustea per essere riconsacrato da Germanico.

Spes fu una delle personificazioni più rappresentate sulle monete. La sua prima comparsa è sui sesterzi di 𝐂𝐥𝐚𝐮𝐝𝐢𝐨 (41-54 d.C.) e da allora accompagnerà imperatori, donne della famiglia imperiale e Cesari designati alla successione, come nume tutelare della dinastia e della continuità del potere.

La 𝐦𝐨𝐧𝐞𝐭𝐚 che vi mostriamo — un sesterzio di Adriano, coniato nel 122 d.C. — reca sul rovescio la dea secondo l'iconografia classica, probabilmente ispirata alla statua di culto, rimasta quasi immutata per circa tre secoli.

Spes avanza a passo veloce, avvolta in una lunga veste (un chitone sormontato da un himation) il cui lembo viene sollevato dalla mano sinistra. Nella mano destra protesa tiene il suo attributo specifico, un 𝐟𝐢𝐨𝐫𝐞, simbolo di vita che sboccia e che si rinnova, di un tempo fecondo che si apre. Lo stile, arcaicizzante, richiama la statuaria greca arcaica e conferisce alla dea un'austera sacralità.

La Speranza rappresentata sulla moneta era una 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚 — di prosperità, di continuità dinastica, di futuro felice per l'impero.

Anche lo sfondo della nostra immagine – verde, come sempre è la 𝐒𝐩𝐞𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚 – non è scelto a caso!

𝐌𝐀𝐍𝐔, 𝐈𝐧𝐯. 𝐧. 𝟐𝟎𝟐𝟏-𝟏𝟑. 𝐅𝐨𝐭𝐨: 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐨 𝐟𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐀𝐍𝐔.

Testo e elaborazione grafica: 𝑺𝒂𝒎𝒖𝒆𝒍𝒆 𝑹𝒂𝒏𝒖𝒄𝒄𝒊

Per approfondire:
Claudia Perassi, 𝑆𝑝𝑒𝑠. 𝐼𝑐𝑜𝑛𝑜𝑔𝑟𝑎𝑓𝑖𝑎, 𝑠𝑖𝑚𝑏𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖𝑎, 𝑖𝑑𝑒𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖𝑎 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑚𝑜𝑛𝑒𝑡𝑎 𝑟𝑜𝑚𝑎𝑛𝑎 (𝐼-𝐼𝐼𝐼 𝑠𝑒𝑐.), Vita e Pensiero, Milano 1991.

A ottocento anni dalla morte di San Francesco, la mostra “San Francesco nostro contemporaneo. Tra arte e spiritualità”, ...
29/07/2026

A ottocento anni dalla morte di San Francesco, la mostra “San Francesco nostro contemporaneo. Tra arte e spiritualità”, a cura di Costantino D’Orazio, propone a Palazzo Baldeschi un dialogo tra arte contemporanea, spiritualità e identità territoriale, offrendo nuove chiavi di lettura sull’eredità culturale e spirituale del Santo.

Ritratti di un santo: le medaglie francescane del MANU in mostra a Palazzo Baldeschi

Le medaglie dedicate a San Francesco raccontano, attraverso l’arte, secoli di devozione e memoria. Dalle raffinate incisioni sulle emissioni annuali dei pontefici alle medaglie ricordo dei centenari e della devozione popolari, emerge una ricca varietà di immagini del santo.
Tra i pezzi più significativi selezionati per la mostra Francesco nostro contemporaneo della Fondazione Perugia, spicca una medaglia di Pio VII che raffigura il riconoscimento del corpo di Francesco nel 1820, opera dell’incisore camerale Tommaso Mercandetti.
Pregevoli medaglie ricordo ottocentesche furono prodotte per il settimo centenario della nascita. Una di queste, opera del perugino Diomede Zanetti, è ispirata alla celebre scultura di Andrea della Robbia nella Ca****la del Transito nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e raffigura il santo come predicatore.

Le medaglie devozionali, testimoniano una fede più intima: piccoli oggetti da indossare, in cui Francesco appare in preghiera con simboli come le stimmate, il rosario e il teschio, richiamo alla fragilità della vita.
Un prestito che valorizza il contributo del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria alla mostra e mette in luce un nucleo significativo della collezione Bellucci, legato alla devozione francescana e alla memoria del territorio.

📍 San Francesco nostro contemporaneo. Tra arte e spiritualità
Palazzo Baldeschi, Perugia
18 aprile – 1° novembre 2026

Testi di Samuele Ranucci

Fondazione Perugia

19/05/2026

Dopo l’anteprima alla Galleria Nazionale dell’Umbria, l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia e Musei Nazionali di Perugia – Direzione regionale Musei nazionali Umbria - Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria hanno portato al Salone di Torino il volume "Archeodesign – dialogo tra archeologia e product design" -> edito in italiano e inglese dalla prestigiosa casa editrice L'Erma di Bretschneider, è stato realizzato dalle designer e docenti Elisabetta Furin e Maddalena Vantaggi, responsabili scientifiche del progetto.

Per l'occasione, durante il convegno nello stand della Regione Umbria, è stato proiettato un video esclusivo che racconta il "dietro le quinte" del progetto, tra reperti, aule e laboratori fino alla costruzione dei prototipi: un viaggio fatto di ricerca, sperimentazione e collaborazione tra studenti, istituzioni e artigiani, capace di trasformare oggetti antichi in puro design contemporaneo.

Sfogliare il libro significa scoprire una nuova prospettiva di racconto e conoscenza del nostro patrimonio storico.

Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci Perugia
Salone Internazionale del Libro

🏛️ I Musei Nazionali di Perugia – Direzione regionale Musei nazionali Umbria partecipano al progetto strategico PNRR Cul...
15/05/2026

🏛️ I Musei Nazionali di Perugia – Direzione regionale Musei nazionali Umbria partecipano al progetto strategico PNRR Cultura denominato “Digitalizzazione del patrimonio culturale. Categoria 3D e High Quality”, a cura dell’Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale – Digital Library, che opera nell’ambito della Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione del Ministero della Cultura.

Il progetto è dedicato alla digitalizzazione del patrimonio culturale italiano, attraverso attività di acquisizione digitale e documentazione ad alta definizione di reperti archeologici e opere delle collezioni.

💻 Al Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria si è appena concluso il cantiere di digitalizzazione, un’attività che ha unito ricerca, innovazione tecnologica e tutela del patrimonio, con l’obiettivo di creare modelli tridimensionali e riproduzioni digitali ad alta qualità.

🏺 Grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate di scansione e acquisizione, i reperti potranno essere studiati, conservati e valorizzati anche in ambiente digitale, ampliando le possibilità di ricerca, accessibilità e fruizione del patrimonio culturale.

📂 Il progetto rientra nelle azioni promosse dal Ministero della Cultura nell’ambito della transizione digitale e contribuirà a favorire una conoscenza sempre più aperta e condivisa delle collezioni museali.

📸 Foto n. 3: testina barbata in terracotta policroma proveniente dal tempio di via S. Leonardo di Orvieto. Il volto, maschile e dall’incarnato di color rossiccio, si contraddistingue per un modellato finemente dettagliato, che rimanda a modelli greci. Elemento della decorazione frontonale, si data agli inizi del IV sec. a.C.

museitaliani Ministero della Cultura

📗📙📕Appuntamento al Salone Internazionale del Libro!
12/05/2026

📗📙📕Appuntamento al Salone Internazionale del Libro!

📚 𝐀𝐁𝐀𝐏𝐆 𝐚𝐥 𝐒𝐚𝐥𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐋𝐢𝐛𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐓𝐨𝐫𝐢𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐧 "𝐀𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐝𝐞𝐬𝐢𝐠𝐧" 🏛️

Dopo l’esclusiva preview alla Galleria Nazionale dell'Umbria, l'ambizioso progetto di ricerca dell'Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia è pronto a sbarcare sul palcoscenico editoriale più importante d'Italia.
𝐋𝐮𝐧𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏𝟖 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨, il volume "Archeodesign" 𝐬𝐚𝐫𝐚̀ 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 ufficialmente 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐧𝐝 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐔𝐦𝐛𝐫𝐢𝐚 al Salone Internazionale del Libro di Torino. 📖

𝐈 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐩𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐜𝐭 𝐝𝐞𝐬𝐢𝐠𝐧:
• 👥 100 studenti coinvolti
• 🛠️ 50 tra artigiani e aziende del territorio nazionale e internazionale
• 🖼️ 3 grandi mostre nate dall'incontro tra storia e contemporaneità

𝐃𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚?
Edito in italiano e inglese dalla prestigiosa casa editrice L'Erma di Bretschneider, il libro – realizzato dalle designer e docenti Elisabetta Furin e Maddalena Vantaggi, responsabili scientifiche del progetto – documenta un viaggio creativo unico: la nascita di prodotti di design contemporaneo ispirati direttamente ai reperti antichi del Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria (MANU).
👉Una rilettura totalmente inedita del nostro patrimonio culturale, resa possibile grazie alla sinergia con i Musei Nazionali di Perugia - Direzione Regionale Musei Nazionali Umbria presso il Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria. Questa collaborazione tra istituzioni, basata sulla condivisione di saperi e sull’uso di linguaggi contemporanei, attiva un arricchimento reciproco: il mondo dell’alta formazione sperimenta un patrimonio vivo di memoria e identità, mentre l’istituzione museale si apre a modalità di fruizione e approcci progettuali capaci di rinnovare la propria narrazione.

📍 Save the Date:
📅 Lunedì 18 Maggio
📍 Stand Regione Umbria – Salone Internazionale del Libro di Torino

Intervenire su un edificio storico complesso come San Domenico, sede del Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria, signi...
11/05/2026

Intervenire su un edificio storico complesso come San Domenico, sede del Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria, significa prima di tutto comprenderne le fragilità e rispettarne la lunga storia costruttiva. In questo progetto, oltre al consolidamento delle volte del chiostro, l’attenzione si è concentrata sul lato ovest del complesso, risultato il più vulnerabile dal punto di vista sismico per la scarsa connessione con le strutture adiacenti.

L’obiettivo è stato migliorare la sicurezza dell’edificio senza alterarne l’identità storica, rafforzando il collegamento tra le diverse parti della struttura per renderla più coesa e capace di reagire meglio a eventi sismici.
Tra gli interventi principali ci sono i cosiddetti tiranti verticali, elementi inseriti all’interno delle murature che collegano il tetto alle fondazioni. Il loro ruolo è quello di “tenere insieme” la struttura, aumentando la resistenza dei muri e riducendo il rischio di ribaltamenti. Allo stesso tempo, sono state rinforzate le fondazioni per garantire una corretta trasmissione delle forze al terreno.

Questo sistema lavora in sinergia con il rafforzamento delle paraste esterne, che sono state ispessite con nuova muratura: un intervento mirato che migliora la resistenza locale e prepara l’edificio a funzionare meglio nel suo insieme.

Un ruolo fondamentale è stato svolto anche dal consolidamento delle volte del chiostro. Dopo la rimozione degli strati sovrastanti, si è intervenuti con operazioni di pulizia e rinforzo, realizzando una nuova struttura collaborante. In collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell'Umbria sono stati scelti materiali compatibili con il valore storico del complesso, come calci idrauliche e argilla espansa.

Questi interventi non rappresentano solo opere tecniche di messa in sicurezza, ma costituiscono anche la base per la futura rifunzionalizzazione museale del complesso, restituendo spazi più sicuri e funzionali alla collettività nel rispetto della loro identità storica.

PERUGIA - Museo archeologico nazionale dell’Umbria - Programma di interventi Legge n. 232 - Riduzione della vulnerabilità e restauro - Prevenzione rischio sismico

A ottocento anni dalla morte di san Francesco, Fondazione Perugia dedica al patrono d’Italia la mostra san Francesco nos...
21/04/2026

A ottocento anni dalla morte di san Francesco, Fondazione Perugia dedica al patrono d’Italia la mostra san Francesco nostro contemporaneo. Tra arte e spiritualità, ospitata a Palazzo Baldeschi dal 18 aprile al 1° novembre.

Curata da Costantino D’Orazio e realizzata in collaborazione con la Galleria Nazionale dell’Umbria, la mostra indaga l’eredità di Francesco nell’arte contemporanea, attraverso le opere di alcuni tra i più importanti artisti italiani e internazionali.

Il percorso si arricchisce anche del contributo del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, che ha concesso in prestito alcuni materiali delle proprie collezioni, in particolare della collezione Bellucci. Raccolta nella seconda metà dell’Ottocento dallo studioso Giuseppe Bellucci, la collezione comprende, accanto a reperti archeologici, anche numerosi oggetti di carattere sacro, riflesso di interessi ampi e trasversali.

Tra questi, meritano attenzione alcune testimonianze di devozione francescana, e in particolare una medaglia raffigurante san Francesco e san Felice da Cantalice, caratterizzato da bisaccia e bastone da questuante, canonizzato nel 1712 da papa Clemente XI e particolarmente caro all’ordine dei Cappuccini, databile tra il XVIII e il XIX secolo.

Un percorso espositivo che mette in relazione linguaggi diversi, offrendo nuove chiavi di lettura sulla figura di san Francesco e sulla sua capacità di interrogare il mondo contemporaneo da vari punti di vista.

📍 Palazzo Baldeschi, Perugia
📅 18 aprile – 1° novembre 2026
🕒 Orari:
Dal martedì al venerdì: 15:00–19:30
Sabato e domenica: 10:30–19:30

📞 Info e prenotazioni: 075 5734760
🌐 www.fondazioneperugia.it

📸 Foto gentilmente concesse dalla Fondazione Perugia a cura di Giancarlo Belfiore

Fondazione Perugia Galleria Nazionale dell'Umbria

Si è svolta presso la Galleria Nazionale dell’Umbria la presentazione in anteprima del volume “Archeodesign – dialogo tr...
16/04/2026

Si è svolta presso la Galleria Nazionale dell’Umbria la presentazione in anteprima del volume “Archeodesign – dialogo tra archeologia e product design”, esito di un articolato percorso di ricerca sviluppato tra i Musei Nazionali di Perugia - Direzione regionale musei Nazionali Umbria - Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria e l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci”.

L’incontro, inserito nelle iniziative della Giornata del Made in Italy, ha rappresentato un importante momento di confronto sul dialogo tra patrimonio archeologico e progettazione contemporanea, evidenziando il valore di un progetto che ha coinvolto negli anni studenti, istituzioni e realtà produttive.

Ad aprire l’incontro è stato Costantino D’Orazio, Direttore dei Musei Nazionali di Perugia – Direzione regionale Musei nazionali Umbria.

Sono intervenuti Tiziana D’Acchille, Direttrice dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci”, Mario Rampini, Presidente dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci”, Tiziana Caponi, Direttrice del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, e le docenti e responsabili scientifiche del progetto Elisabetta Furin e Maddalena Vantaggi, che hanno illustrato i contenuti e il percorso di ricerca alla base della pubblicazione.

Attraverso il lavoro di ricerca e sperimentazione, i reperti archeologici sono diventati punto di partenza per nuove interpretazioni progettuali, aprendo il museo a linguaggi contemporanei e a modalità innovative di valorizzazione delle collezioni.

Il progetto Archeodesign si conferma oggi una pratica di eccellenza, capace di coniugare tutela, ricerca e formazione, e di proporsi come modello replicabile anche in altri contesti nazionali e internazionali.

Il percorso proseguirà con la presentazione ufficiale del volume al Salone Internazionale del Libro di Torino, prevista il prossimo 18 maggio.

Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci Perugia
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Un sentito ringraziamento a tutte le persone che hanno partecipato alla conferenza“𝐋’𝐨𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐄𝐭𝐫𝐮𝐬𝐜𝐡𝐢, 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐝𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥...
15/04/2026

Un sentito ringraziamento a tutte le persone che hanno partecipato alla conferenza
“𝐋’𝐨𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐄𝐭𝐫𝐮𝐬𝐜𝐡𝐢, 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐝𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐓𝐨𝐦𝐛𝐚 𝐝𝐢 𝐁𝐞𝐭𝐭𝐨𝐧𝐚”, svoltasi sabato scorso presso il Cenacolo di San Crispolto, in piazza Cavour a Bettona.

La numerosa partecipazione ha confermato l’interesse per la storia e il patrimonio etrusco del territorio, offrendo un importante momento di approfondimento e confronto.
𝑻𝒊𝒛𝒊𝒂𝒏𝒂 𝑪𝒂𝒑𝒐𝒏𝒊, direttrice del Manu, ha inquadrato gli ori della Tomba di Bettona e 𝑼𝒍𝒅𝒆𝒓𝒊𝒄𝒐 𝑷𝒆𝒕𝒕𝒐𝒓𝒐𝒔𝒔𝒊, esperto orafo, ha approfondito le tecniche di lavorazione dell'oro nell'antichità.

L’iniziativa, organizzata dal Comune di Bettona, si inserisce in un più ampio ciclo di attività e iniziative volte a contestualizzare e valorizzare i materiali della Tomba di Colle di Bettona, oggi al centro del progetto “Etruschi a Bettona” illustrato nella giornata di sabato scorso dal sindaco 𝑽𝒂𝒍𝒆𝒓𝒊𝒐 𝑩𝒂𝒛𝒛𝒐𝒇𝒇𝒊𝒂.

Un invito a visitare la mostra allestita presso il 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐁𝐞𝐭𝐭𝐨𝐧𝐚, dove sono esposti gli ori delle collezioni del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, concessi in prestito per l’occasione.

In occasione della Giornata del Made in Italy, dedicata quest’anno ai temi della formazione, mercoledì 15 aprile 2026 al...
09/04/2026

In occasione della Giornata del Made in Italy, dedicata quest’anno ai temi della formazione, mercoledì 15 aprile 2026 alle ore 17.30, presso la Galleria Nazionale dell’Umbria, si terrà l’incontro
“Archeodesign – Dialogo tra archeologia e product design”.

Nato dalla collaborazione tra l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” e i Musei Nazionali di Perugia – Direzione regionale Musei nazionali Umbria - Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, il progetto ha dato vita negli anni a un articolato lavoro di ricerca e sperimentazione, trasformando i reperti archeologici in punto di partenza per nuove letture progettuali e creative del patrimonio antico.

L’iniziativa rappresenta un momento di confronto sul rapporto tra archeologia e progettazione contemporanea, con una preview della pubblicazione dedicata al progetto Archeodesign, esito di un percorso di ricerca che ha messo in dialogo patrimonio archeologico e design contemporaneo, coinvolgendo istituzioni, studenti e realtà produttive.

Saluti istituzionali e introduzione al progetto a cura di Costantino D’Orazio e Tiziana Caponi, Direttore dei Musei Nazionali di Perugia – Direzione regionale Musei nazionali Umbria e Direttrice del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria.

Interverranno:
•⁠ ⁠Tiziana D’Acchille, Direttrice dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci”
•⁠ ⁠Maddalena Vantaggi, docente ABA PG e responsabile scientifica Archeodesign
•⁠ ⁠Elisabetta Furin, docente ABA PG e responsabile scientifica Archeodesign

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Indirizzo

Piazza Giordano Bruno, 10
Perugia
06121

Orario di apertura

Martedì 08:30 - 19:30
Mercoledì 08:30 - 19:30
Giovedì 08:30 - 19:30
Venerdì 08:30 - 19:30
Sabato 08:30 - 19:30
Domenica 08:30 - 19:30

Telefono

075/5727141

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