Non è nostra intenzione riassumere in poche righe la storia di Peschiera del Garda che merita certamente maggiore spazio e migliore approfondimento. Vogliamo invece impegnarci nella ricerca e valorizzazione della memoria storica aricilense, per condividerla con i suoi abitanti e per renderli pienamente consapevoli di vivere in una città dal grande passato, motivo sì d’orgoglio, ma soprattutto stim
olo e strumento per costruire insieme un futuro migliore e più sapiente. Ed è questo comune sentimento, che spinge un gruppo di appassionati e ricercatori della storia locale, uniti dalla grande passione ed attaccamento alla città ed al suo passato, a collaborare insieme per dare vita all'Associazione Società Sala Storica con lo scopo di sviluppare ancor di più la storia e la cultura, di affermare e consolidare in tutta la comunità, il ruolo fondamentale che la memoria deve rivestire per la crescita morale e materiale nelle giovani generazioni. Per tale motivo La Società Sala Storica si prefigge di stimolare e coinvolgere nell’opera di valorizzazione, tutela ed accrescimento del patrimonio storico cittadino, le scuole, le autorità civili, religiose e militari, gli amministratori locali, le associazioni culturali, gli organi di informazione, gli enti economici che operano in città, loro stessi patrimonio storico di Peschiera del Garda .L' Associazione Società Sala Storica è impegnata nella tutela del Museo e dei locali nei quali avvenne lo storico "Convegno" dell' 8 Novembre 1917 che decise le sorti dell'Italia. Organizza incontri culturali e lezioni di storia perchè non venga mai dimenticata l’opera compiuta da tutti gli italiani che hanno contribuito a fare dell’Italia "una e indipendente" con il sacrificio di coloro che in un secolo e mezzo di storia hanno immolato la loro purissima esistenza sui campi di battaglia e sui patiboli. La Società Sala Storica, depositaria della memoria storica della Grande Guerra, ha ricevuto nel corso degli anni diverse donazioni, quali numerosi cimeli che si travano raccolti, conservati e, in parte esposti, nel museo della Palazzina Storica.