Il Museo ha sede in Pinerolo, nell’antica Caserma Principe Amedeo, ora Generale Fenulli. Il palazzo, costruito a partire dal 1830 e terminato nell’attuale configurazione nel 1863 ha ospitato per circa un secolo, fino al 8 settembre del ’43, la Scuola di Cavalleria nella quale sono transitati tutti gli Ufficiali, Sottufficiali e specialisti dell’Arma che hanno servito in tutti i conflitti a partire
dalle Guerre per l’Indipendenza fino alla II Guerra Mondiale. Riconvertito in Museo a partire dal 1968, grazie ai suoi 5.500 mq. di aree espositive coperte, divise in tre piani, 42 sale e 240 vetrine, offre all’ammirazione del visitatore una preziosa collezione di oltre 20.000 cimeli tra cui 800 tra uniformi e copricapo che descrivono la storia della Cavalleria Sabauda ed Italiana dal ‘700 ai giorni nostri. Tutto ciò lo rende uno tra i più ricchi Musei Militari a livello Europeo. All’interno di questo storico edificio, dove a partire dai primi del ‘900 ad opera del Capitano Federigo Caprilli è stato esportato in tutto il mondo il moderno metodo di mo***re a cavallo, tuttora in auge, sono presenti numerose collezioni tra le quali spiccano alcuni reperti assolutamente unici come il primo Stendardo di Cavalleria di cui si abbia traccia che risale alla prima metà del ‘700 o ancora i preziosissimi caschi in cuoio bollito e gli shakot adottati dall’Armata Sarda a partire dal 1814. Non ultimo poi il primo elmo di Cavalleria che è di Piemonte Reale del 1820 per arrivare a tempi molto più recenti con l’intera collezione dei cimeli donati dall’Ambasciatore Amedeo Guillet. Eventuali visite da parte di scolaresche o gruppi organizzati (minimo 10 persone) possono essere effettuate previi accordi con la Direzione, su richiesta, in orari diversi e anche nei giorni di non prevista apertura. Oltre alle normali aperture il Museo ospita/organizza eventi, conferenze, mostre esterne.