Ecomuseo Picentini - Terre della Felicità

Ecomuseo Picentini - Terre della Felicità L’economia civile rappresenta lo spazio delle relazioni sociali, da cui poi derivano: bene comune, felicità, reciprocità, gratuità.

PERCHE’ ECOMUSEO “I PICENTINI – LE TERRE DELLA FELICITA’?

«È legge dell’universo che non si può far la nostra felicità senza far quella degli altri», sosteneva Antonio Genovesi, filosofo ed economista italiano, nato a Castiglione del Genovesi (SA), a cui, nel 1754, fu affidata la prima cattedra di economia per la quale impartirà “Lezioni di economia civile”. Tra i maggiori esponenti dell’illumini

smo italiano, Genovesi guarda con disapprovazione all’arretratezza in cui versava il Regno di Napoli; Genovesi indica proprio il mercato come luogo di mutua assistenza e reciprocità: la peculiarità della sua riflessione consiste nel veicolare un’idea di economia legata ai concetti di pubblica felicità e incivilimento. Il cardine di tutta la sua riflessione è rappresentato dal principio di relazionalità come costitutivo della persona: «niuno stato umano è da
reputarsi più infelice quanto è quello di essere soli, cioè slegati da ogni commercio de nostri simili. È un detto di Aristotele bello e vero, che è forza che l’uomo solitario e contento di sé solo sia o divinità o una bestia». Per questo partiamo proprio dalla figura di Genovesi per un Patto di collaborazione che si propone di porre al centro la persona e considera i nostri territori luoghi di accoglienza e mutuo vantaggio. Le relazioni sociali, quindi, sono alla base dell’economia civile e rappresentano la cerniera tra economia e felicità. Recenti studi dimostrano come il livello di felicità soggettivo non sia legato all’aumento del reddito o del benessere materiale: si è soliti parlare, a questo proposito, di “paradosso della felicità in economia”. La felicità è determinata dalla persona con la sua identità (non l’individuo anonimo) e le relazioni interpersonali. Porre al centro la persona, rafforzare delle relazioni sociali, creare e diffondere, al proprio interno e nella realtà circostante, una migliore qualità della vita. COSA SI INTENDE PER ECOMUSEO? Per intendere appieno il concetto di Ecomuseo sono utilizzati i principi fondamentali del suo ideatore, Hugues de Varine, e cioè:

i. l’Ecomuseo è una azione portata avanti da una comunità, a partire dal suo patrimonio, per il suo sviluppo;
ii. il patrimonio che si trova nel territorio è quello della comunità;
iii. è la comunità che ha prodotto storicamente il suo patrimonio, che lo utilizza, che lo trasforma o lo arricchisce;
iv. l’ecomuseo serve la comunità, appartiene alla comunità. Se la comunità non si interessa al suo ecomuseo, questo o sparisce, o diviene un museo ordinario;
v. non ci sono due ecomusei simili e tutti gli ecomusei devono essere adattati alla situazione della comunità e del territorio;
vi. l’ecomuseo è un museo basato su un patto con il quale una comunità si prende cura di un territorio.

- Gli ecomusei si configurano come processi partecipati di riconoscimento, cura e gestione del patrimonio culturale locale al fine di favorire uno sviluppo sociale, ambientale ed economico sostenibile;

- Gli ecomusei sono identità progettuali che si propongono di mettere in relazione usi, tecniche, produzioni, risorse di un ambito territoriale omogeneo con i beni culturali che vi sono contenuti;

- Gli ecomusei sono percorsi di crescita culturale delle comunità locali, creativi e inclusivi, fondati sulla partecipazione attiva degli abitanti e la collaborazione di enti e associazioni;

- Sono utili a “fare sistema” in senso culturale, raccordando tutte le componenti culturali, storiche, artistiche, archeologiche, ambientali, gastronomiche, paesaggistiche al fine di rafforzare l’identità dei luoghi e creare un sistema di attrattività turistica che possa produrre significative ricadute anche sull’economia locale.

01/06/2026

🌈🏞️ Residenza artistica
Nell' ambito del progetto Esc Solidarity Corps
"Un fiume di radici"
Casa Pachamama – Olevano sul Tusciano (SA)
30 luglio – 2 agosto 2026

☎️ Per info
[email protected] o whatsapp 338 117 3795

🌈 PRESENTAZIONE

"Acqua, Pietra, Radici" è una residenza artistica immersiva che invita artisti, performer, musicisti, a confrontarsi con il paesaggio naturale e umano del fiume Tusciano.
La residenza nasce all'interno del progetto ESC "Un Fiume di Radici", percorso dedicato alla valorizzazione del patrimonio naturale, culturale e sociale dei territori attraversati dal Tusciano, inteso come luogo di memoria, attraversamento, trasformazione e rigenerazione.

🌿🖌️LAND ART E PRATICHE ECOLOGICHE

La residenza promuove interventi di Land Art realizzati esclusivamente attraverso l'utilizzo di elementi naturali già presenti nell'ambiente, senza introduzione di materiali esterni e senza alterazione permanente dell'ecosistema.

Foglie, rami caduti, pietre, sabbia, acqua, argilla naturale, semi e materiali organici reperiti sul luogo potranno diventare strumenti di creazione e narrazione artistica, nel rispetto dei cicli naturali e della biodiversità.

Le opere saranno concepite come interventi temporanei e reversibili, capaci di dialogare con il paesaggio senza modificarne l'equilibrio. Il tempo, gli agenti atmosferici e il naturale processo di trasformazione della materia saranno considerati parte integrante dell'opera stessa.

Attraverso queste pratiche, gli artisti saranno invitati a riflettere sul concetto di appartenenza, sulla fragilità degli ecosistemi e sulla possibilità di generare bellezza senza consumo di risorse aggiuntive, trasformando il territorio in uno spazio di ascolto, relazione e cura.

Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra il fiume, le rocce modellate dall'acqua e le radici della vegetazione ripariale, elementi che costituiscono il nucleo simbolico e materiale del tema "Acqua, Pietra, Radici".
Per cinque giorni gli artisti saranno chiamati a vivere, osservare e abitare il territorio, sviluppando pratiche creative che mettano in relazione l'acqua, la pietra e le radici come elementi simbolici e materiali capaci di raccontare il legame profondo tra ambiente, comunità e identità.

💧🛘🪵🪾🏞️CONCEPT

L'acqua è movimento, trasformazione, memoria che fluisce.

La pietra è permanenza, testimonianza, radicamento.

Le radici sono appartenenza, nutrimento, connessione tra ciò che è visibile e ciò che è sommerso.

Il fiume Tusciano diventa metafora di una geografia affettiva e collettiva nella quale natura e storia si intrecciano magicamente.

La residenza propone una riflessione sul rapporto tra esseri umani e paesaggio, sulle tracce lasciate dalle generazioni che hanno abitato questi luoghi e sulle possibilità di immaginare nuovi modi di vivere il territorio in equilibrio con gli ecosistemi.

Gli artisti saranno invitati a sviluppare opere, performance, installazioni, pratiche partecipative o processi di ricerca capaci di dialogare con il contesto naturale e con le comunità locali.

🔦 OBIETTIVI

Obiettivi artistici

- Realizzare opere site-specific ispirate al territorio del Tusciano, in 5 punti della valle del fiume Tusciano.
- Promuovere il dialogo tra discipline artistiche differenti.
- Sperimentare pratiche creative legate all'ecologia, alla memoria e alla relazione con il paesaggio.

Obiettivi sociali e ambientali

- Promuovere una cultura della sostenibilità e della cura dei beni comuni.
- Generare occasioni di incontro tra artisti, abitanti e associazioni del territorio.
- Sensibilizzare sul valore dell'acqua come bene comune e delle aree fluviali come ecosistemi da custodire e preservare.

🌈 CONTENUTI DELLA RESIDENZA

Durante la residenza sono previste:

- esplorazioni e camminate lungo il fiume Tusciano;
- momenti di ricerca e osservazione del paesaggio;
- laboratori e sessioni di confronto tra artisti;
- incontri con realtà locali e custodi della memoria del territorio;
- sviluppo e realizzazione di progetti artistici individuali e collettivi;
- restituzione pubblica finale sotto forma di mostra, performance, installazione o evento aperto alla comunità.

🏕️ OSPITALITÀ

Gli artisti selezionati saranno ospitati presso Casa Pachamama, a Olevano sul Tusciano.

- Sistemazione in campeggio sulle rive del fiume Tusciano.
- Possibilità di alloggio in stanza condivisa su richiesta (posti limitati).
- Spazi comuni per lavoro, confronto e convivialità.

🌳 CONTRIBUTO

La residenza prevede:

- rimborso delle spese di viaggio;
- eventuale e simbolico contributo economico per la partecipazione artistica;
- ospitalità per l'intera durata della residenza, in campeggio 🏕️ cibo genuino ed autoprodotto ( ognuno dovrà provvedere alla propria tenda da campeggio e rappresentare eventuali esigenze anche sotto un profilo logistico, per esempio se si necessita di passaggi dalla stazione di Battipaglia, in modo da organizzarci con il car sharing)

💚 OUTPUT FINALE

Le opere, i processi e le esperienze sviluppate durante la residenza confluiranno in una restituzione pubblica conclusiva che racconterà il dialogo tra arte, territorio e comunità attraverso il tema "Acqua, Pietra, Radici".

Le installazioni di Land art realizzate lungo il fiume Tusciano, in 5 punti della valle, saranno oggetto di raffigurazione 3d per garantire l'accessibilità e la visibilità delle stesse anche a persone con disabilità fisiche (motorie o sensoriali) che non possono accedere ai luoghi impervi in cui sono state realizzate.

Un'occasione per generare nuove visioni sul paesaggio del Tusciano
Promuovere il dialogo tra discipline artistiche differenti.
Sperimentare pratiche creative legate all'ecologia, alla memoria e alla relazione con il paesaggio.
Se siete degli artisti e vi occupate di Land art o avete amici che se ne occupano
Ci date una mano a far girare questo messaggio? 🏞️
🌿🌈

Le candidature degli artisti si chiuderanno intorno al 15 giugno

Con grande gioia accogliamo la collaborazione con HS- Historia Salerni e la notizia che il nostro CeDEP si arricchirà si...
01/06/2026

Con grande gioia accogliamo la collaborazione con HS- Historia Salerni e la notizia che il nostro CeDEP si arricchirà sistematicamente di pubblicazioni così autorevoli.
Un ringraziamento particolare al Dr. Generoso Conforti, che ci accompagna da anni con i suoi consigli, la sua profonda conoscenza del territorio, la sua appassionata disponibilità.

01/06/2026
🎨🏛️ 𝐆𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐯𝐞𝐫 𝐜𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐧𝐨𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐏𝐨𝐧𝐭𝐞𝐜𝐚𝐠𝐧𝐚𝐧𝐨 𝐅𝐚𝐢𝐚𝐧𝐨! 🚶‍♀️🚶‍♂️Una mattinata intensa, ricca di inco...
31/05/2026

🎨🏛️ 𝐆𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐯𝐞𝐫 𝐜𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐧𝐨𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐏𝐨𝐧𝐭𝐞𝐜𝐚𝐠𝐧𝐚𝐧𝐨 𝐅𝐚𝐢𝐚𝐧𝐨! 🚶‍♀️🚶‍♂️

Una mattinata intensa, ricca di incontri, racconti e nuove prospettive sulla città, quella vissuta insieme in occasione di "𝐔𝐧 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐮𝐫𝐛𝐚𝐧𝐨 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐭𝐨. 𝐋𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢", realizzato nell’ambito del progetto 𝐃𝐢𝐬𝐬𝐞𝐦𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢.

𝐔𝐧 𝐫𝐢𝐧𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐯𝐚 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐧𝐭𝐢 che hanno scelto di mettersi in cammino con curiosità e spirito di scoperta, condividendo con noi questa esperienza tra archeologia, arte contemporanea, rigenerazione urbana e identità dei luoghi. 💚

𝐔𝐧 𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐦𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐞𝐥𝐞, con i quali continuiamo a costruire relazioni, visioni e progettualità per la valorizzazione del territorio.

🙏 𝐔𝐧 𝐫𝐢𝐧𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐕𝐚𝐥𝐞𝐫𝐢𝐚 𝐕𝐚𝐥𝐞𝐫𝐢𝐨 𝐞 𝐍𝐚𝐝𝐢𝐚 𝐅𝐢𝐞𝐫𝐫𝐨, che ci hanno accompagnato lungo il percorso con competenza e passione, guidando i partecipanti attraverso la metodologia della 𝐕𝐢𝐬𝐮𝐚𝐥 𝐓𝐡𝐢𝐧𝐤𝐢𝐧𝐠 𝐒𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐲, una modalità innovativa di osservare e interpretare il paesaggio urbano.

📍 𝐒𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐭𝐢 𝐝𝐚𝐥 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐏𝐨𝐧𝐭𝐞𝐜𝐚𝐠𝐧𝐚𝐧𝐨, attraversando la straordinaria collezione d’arte contemporanea del museo e le connessioni tra reperti archeologici e opere di artisti come Pietro Lista, Perino & Vele e l’Associazione Pandora.

📍 𝐀𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐥’𝐚𝐫𝐞𝐚 𝐝𝐢 𝐕𝐢𝐚 𝐕𝐞𝐫𝐝𝐢, dove il progetto Musée Éclaté dialoga con il nuovo percorso archeologico del Santuario di Apollo e con gli interventi di rigenerazione urbana di Agorai.

📍 𝐂𝐢 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚𝐭𝐢 𝐚𝐥 𝐁𝐚𝐫 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 per degustare il tradizionale Nocino di Donna Iolanda.

📍 𝐀𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐞 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐈𝐧𝐒𝐞𝐫𝐫𝐚, da Via Campania a Via Europa, dai Giardini di Via Carducci fino a Via Dante, dove arte pubblica e riflessione sociale si intrecciano con il tessuto urbano.

📍 𝐈𝐧 𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐑𝐢𝐬𝐨𝐫𝐠𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 abbiamo ritrovato il legame con le Tombe dei Principi, mentre in Via Europa abbiamo scoperto Scansioni Temporali di Davide Ponticelli.

📍 𝐄𝐦𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚 𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐭𝐞𝐥𝐢𝐞𝐫 𝐝𝐢 𝐒𝐢𝐥𝐯𝐞𝐬𝐭𝐫𝐲, raccontato con sensibilità dalla figlia Lina Micciariello.

📍 𝐈𝐧 𝐕𝐢𝐚 𝐃𝐚𝐧𝐭𝐞 abbiamo incontrato anche le opere di Vincenzo Frattini e l’intervento artistico di Loredana Sorrentino, che ha recitato una poesia tratta dalla pubblicazione “Di qua e di là dal Ponte”Liriche in vernacolo di Enzo Santoro.

📍 𝐄 𝐧𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐚𝐭𝐢 𝐢 𝐬𝐚𝐩𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨, con la degustazione proposta da La Corte Cake House.

📍 𝐈𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐬𝐢 𝐞̀ 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥’𝐄𝐱 𝐓𝐚𝐛𝐚𝐜𝐜𝐡𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢𝐨 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐨𝐥𝐚, esempio concreto di recupero e valorizzazione dell’archeologia industriale, oggi luogo simbolo di cultura, partecipazione e innovazione territoriale.

✨ 𝐐𝐮𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐯𝐢𝐬𝐬𝐮𝐭𝐨 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝐞̀ 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐮𝐧 𝐚𝐬𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐭𝐭𝐫𝐨 𝐏𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐔𝐫𝐛𝐚𝐧𝐢 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐮𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝐄𝐜𝐨𝐦𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐏𝐨𝐧𝐭𝐞𝐜𝐚𝐠𝐧𝐚𝐧𝐨 𝐅𝐚𝐢𝐚𝐧𝐨, frutto di un lungo lavoro di mappatura partecipata e costruzione condivisa con associazioni, cittadini, istituzioni e comunità.

👣 𝐀𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐜𝐨𝐧 𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢.

E questo è solo l’inizio.

Oggi su Le Cronache 🗞️ il nostro percorso urbano. Vi aspettiamo! 😃
30/05/2026

Oggi su Le Cronache 🗞️ il nostro percorso urbano. Vi aspettiamo! 😃

Quanti modi per conoscere i Picentini!!!💚❤️💚❤️
29/05/2026

Quanti modi per conoscere i Picentini!!!💚❤️💚❤️

🚴‍♂️ Ritorna 𝗜𝗻 𝗯𝗶𝗰𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗢𝗹𝗲𝘃𝗮𝗻𝗼
𝗣𝗲𝗱𝗮𝗹𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗮𝗲𝘀𝗲 🚵

Un’esperienza unica tra sport, natura e territorio: un percorso in bici pensato per vivere Olevano e le sue frazioni da una prospettiva diversa, lenta e autentica.

La pedalata attraverso luoghi simbolici e panoramici del territorio, con soste dedicate al ristoro e alla convivialità, per trasformare il percorso in un vero momento di condivisione

Non aspettare, iscriviti e pedala con noi 🚴‍♂️🚴‍♀️🚴

➡️ Cosa faremo sabato 30 maggio 2026 a Pontecagnano Faiano??“UN PERCORSO DI PARTECIPAZIONE – LABORATORI TERRITORIALI”Nel...
28/05/2026

➡️ Cosa faremo sabato 30 maggio 2026 a Pontecagnano Faiano??

“UN PERCORSO DI PARTECIPAZIONE – LABORATORI TERRITORIALI”
Nell’ambito del “Progetto Disseminazioni. Indagini artistiche e archeologiche del vivente nel paesaggio degli Etruschi di frontiera”

Partenza ore 9,30
Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano "Gli Etruschi di frontiera"

1-Collezione d’arte contemporanea MAP​​​​​ ​​
-Tombe principi-maschera cavallo/ CAVALLO di P.Lista
-Santuario di Apollo-( Via Verdi)
-Matres -Associazione Pandora
-Gabbia di P.Lista
-The big Archive di Perino & Vele


2-VIA VERDI
Musée éclaté- FLAg di Paolo Bini​​
AGORAI- Santuario di Apollo – intervento di rigenerazione urbana e Nuovo Percorso Archeologico

3-C.SO ITALIA - Degustazione Bar Italia – Il Nocino di Donna Iolanda

4-VIA CAMPANIA
Collettivo InSerra: 3 opere di Street Art

5-PIAZZA RISORGIMENTO
Collegamento esposizione museale Tombe dei Principi

6-VIA EUROPA
Musée éclaté- Scansioni temporali di Davide Ponticelli
Collettivo InSerra: 3 opere di Street Art


7-VIA ALFANI …visita Atelier di Silvestry raccontato dalla figlia Lina Micciariello

8-VIA EUROPA/Giardini Via Carducci
Collettivo InSerra: 1 opera di Street Art

9-VIA DANTE
Collettivo InSerra: 2 opere di Street Art
Musée éclaté - Verticale delle immagini iconiche di Vincenzo Frattini
Intervento artistico di Loredana Sorrentino

10-Degustazione La Corte Cake House- Il dolce e il salato

11-CENTOLA EX TABACCHIFICIO
Collettivo InSerra 1 opera di Street Art
Intervento di riqualificazione di archeologia industriale dell’ex Tabacchificio Centola

Il percorso urbano è concepito come Laboratorio Territoriale, attraverso la lettura delle opere con la Visual Thinking Strategy che coinvolgerà direttamente i partecipanti.
Ci accompagneranno le Dr.sse Valeria Valerio e Nadia Fierro, esperte di archeologia e arte.

Questa è una nuova modalità di approccio alla città che sarà guardata con “occhi nuovi”.

Un assaggio dei 4 Percorsi Urbani individuati nella città di Pontecagnano Faiano.

Vieni a sperimentare con noi!

➡️ Partecipazione gratuita

➡️Prenotazione obbligatoria
al n. 333.31.25.515

Ringraziamo il Il Mattino di Salerno per aver riportato minuziosamente tutte le nostre iniziative in programma 👇❤️ Un ri...
27/05/2026

Ringraziamo il Il Mattino di Salerno per aver riportato minuziosamente tutte le nostre iniziative in programma 👇

❤️ Un ringraziamento particolare all’amico Davide Speranza che ci segue da anni e condivide la nostra passione.

27/05/2026

🌿🌸 𝑫𝒊𝒔𝒔𝒆𝒎𝒊𝒏𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊. 𝑰𝒏𝒅𝒂𝒈𝒊𝒏𝒊 𝒂𝒓𝒕𝒊𝒔𝒕𝒊𝒄𝒉𝒆 𝒆 𝒂𝒓𝒄𝒉𝒆𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒗𝒊𝒗𝒆𝒏𝒕𝒆
𝒏𝒆𝒍 𝒑𝒂𝒆𝒔𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐 𝒅𝒆𝒈𝒍𝒊 𝑬𝒕𝒓𝒖𝒔𝒄𝒉𝒊 𝒅𝒊 𝑭𝒓𝒐𝒏𝒕𝒊𝒆𝒓𝒂
📌Sabato 2026, ore 9.30
🏛➡️🏘️𝐔𝐧 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐮𝐫𝐛𝐚𝐧𝐨 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐭𝐨. 𝐋𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢
𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐏𝐨𝐧𝐭𝐞𝐜𝐚𝐠𝐧𝐚𝐧𝐨 𝐞 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐏𝐨𝐧𝐭𝐞𝐜𝐚𝐠𝐧𝐚𝐧𝐨 𝐅𝐚𝐢𝐚𝐧𝐨
🆓 Ingresso libero
📞Prenotazione: 333 3125515

Sabato , alle ore 9.30, con partenza dal 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐏𝐨𝐧𝐭𝐞𝐜𝐚𝐠𝐧𝐚𝐧𝐨, si svolgerà 𝐔𝐧 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐮𝐫𝐛𝐚𝐧𝐨 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐭𝐨. 𝐋𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢, un itinerario artistico che dalla sede museale condurrà i partecipanti nel cuore della 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐏𝐨𝐧𝐭𝐞𝐜𝐚𝐠𝐧𝐚𝐧𝐨 𝐅𝐚𝐢𝐚𝐧𝐨. L’iniziativa è organizzata dall’𝐄𝐜𝐨𝐦𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐏𝐢𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐢 nell’ambito del progetto 𝑫𝒊𝒔𝒔𝒆𝒎𝒊𝒏𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊. 𝑰𝒏𝒅𝒂𝒈𝒊𝒏𝒊 𝒂𝒓𝒕𝒊𝒔𝒕𝒊𝒄𝒉𝒆 𝒆 𝒂𝒓𝒄𝒉𝒆𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒗𝒊𝒗𝒆𝒏𝒕𝒆
𝒏𝒆𝒍 𝒑𝒂𝒆𝒔𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐 𝒅𝒆𝒈𝒍𝒊 𝑬𝒕𝒓𝒖𝒔𝒄𝒉𝒊 𝒅𝒊 𝑭𝒓𝒐𝒏𝒕𝒊𝒆𝒓𝒂 della 𝐃𝐢𝐫𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐢 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐧𝐢𝐚, diretta da Luigina Tomay, sostenuto da 𝑰𝒍 𝑴𝒖𝒔𝒆𝒐 𝑹𝒊𝒈𝒆𝒏𝒆𝒓𝒂 e promosso dalla 𝐃𝐢𝐫𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐂𝐫𝐞𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨𝐫𝐚𝐧𝐞𝐚 del 𝐌𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚.
Dopo le attività artistiche, laboratoriali e performative sui temi della rigenerazione urbana su base culturale svolte in questi mesi, “Disseminazioni” dedica a residenti e appassionati, in collaborazione con l’Ecomuseo dei Picentini, un percorso urbano partecipativo alla scoperta del ricco patrimonio culturale, archeologico e artistico di Pontecagnano Faiano.
Il percorso prende forma dal lavoro sviluppato dall’Ecomuseo dei Picentini - Le Terre della Felicità, diretto da Daniela Sibilio, e rappresenta l’esito concreto di circa un anno di attività svolte con le associazioni, le Pro Loco, gli enti locali, l’intera comunità, attraverso l’attivazione di processi di mappatura del territorio. I Percorsi Urbani dell’Ecomuseo dei Picentini nascono, infatti, da azioni di condivisione comunitaria, maturate in momenti di incontro e di riflessione in chiave partecipativa, che hanno trovato nelle mappe di comunità uno strumento centrale di elaborazione e restituzione collettiva.
➡️ Al centro dell’itinerario proposto sabato ci saranno il Museo e la Città di Pontecagnano Faiano, sistema dinamico e stratificato, letto attraverso la lente di discipline differenti e interconnesse: il percorso archeologico di “Musée éclaté”, che racconta, attraverso le opere di arte contemporanea installate nella città moderna, una serie di ritrovamenti, fondamentali per la storia della ricerca archeologica; il percorso nell’area di Via Verdi, luogo di importanti rinvenimenti che hanno attestato la presenza del santuario dedicato ad Apollo, con l’intervento di rigenerazione urbana del progetto “Agorai”; il percorso di “Street Art del Collettivo Inserra”, distribuito sull’intero territorio cittadino, che sorprende con le sue provocazioni e riflessioni su temi politici e sociali.
A partire dal Museo, con l’illustrazione della sua collezione di opere d’arte contemporanea (Pietro Lista, Perino & Vele, Pandora – Artiste Ceramiste, etc.), si proseguirà nella città accompagnati dall’archeologa Valeria Valerio, esperta della tecnica della VTS (Visual Thinking Strategy), e dalla storica dell’arte Nadia Fierro, che affronterà l’analisi di una serie di opere del Collettivo Inserra. Lungo il percorso i partecipanti incroceranno interventi artistici, si soffermeranno in atelier di artisti, assaporeranno specialità del territorio.
La partecipazione all’iniziativa è libera, la prenotazione è obbligatoria da effettuare telefonando al numero 333 3125515.

Ministero della Cultura museitaliani Direzione Generale Creatività Contemporanea Musei nazionali Campania Ecomuseo Picentini - Terre della Felicità Assessorato alle Politiche Culturali - Comune di Pontecagnano Faiano Città di Pontecagnano Faiano

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22/05/2026

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Indirizzo

Via Stadio
Pontecagnano
84098

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