Ecomuseo Picentini - Terre della Felicità

Ecomuseo Picentini - Terre della Felicità L’economia civile rappresenta lo spazio delle relazioni sociali, da cui poi derivano: bene comune, felicità, reciprocità, gratuità.

PERCHE’ ECOMUSEO “I PICENTINI – LE TERRE DELLA FELICITA’?

«È legge dell’universo che non si può far la nostra felicità senza far quella degli altri», sosteneva Antonio Genovesi, filosofo ed economista italiano, nato a Castiglione del Genovesi (SA), a cui, nel 1754, fu affidata la prima cattedra di economia per la quale impartirà “Lezioni di economia civile”. Tra i maggiori esponenti dell’illumini

smo italiano, Genovesi guarda con disapprovazione all’arretratezza in cui versava il Regno di Napoli; Genovesi indica proprio il mercato come luogo di mutua assistenza e reciprocità: la peculiarità della sua riflessione consiste nel veicolare un’idea di economia legata ai concetti di pubblica felicità e incivilimento. Il cardine di tutta la sua riflessione è rappresentato dal principio di relazionalità come costitutivo della persona: «niuno stato umano è da
reputarsi più infelice quanto è quello di essere soli, cioè slegati da ogni commercio de nostri simili. È un detto di Aristotele bello e vero, che è forza che l’uomo solitario e contento di sé solo sia o divinità o una bestia». Per questo partiamo proprio dalla figura di Genovesi per un Patto di collaborazione che si propone di porre al centro la persona e considera i nostri territori luoghi di accoglienza e mutuo vantaggio. Le relazioni sociali, quindi, sono alla base dell’economia civile e rappresentano la cerniera tra economia e felicità. Recenti studi dimostrano come il livello di felicità soggettivo non sia legato all’aumento del reddito o del benessere materiale: si è soliti parlare, a questo proposito, di “paradosso della felicità in economia”. La felicità è determinata dalla persona con la sua identità (non l’individuo anonimo) e le relazioni interpersonali. Porre al centro la persona, rafforzare delle relazioni sociali, creare e diffondere, al proprio interno e nella realtà circostante, una migliore qualità della vita. COSA SI INTENDE PER ECOMUSEO? Per intendere appieno il concetto di Ecomuseo sono utilizzati i principi fondamentali del suo ideatore, Hugues de Varine, e cioè:

i. l’Ecomuseo è una azione portata avanti da una comunità, a partire dal suo patrimonio, per il suo sviluppo;
ii. il patrimonio che si trova nel territorio è quello della comunità;
iii. è la comunità che ha prodotto storicamente il suo patrimonio, che lo utilizza, che lo trasforma o lo arricchisce;
iv. l’ecomuseo serve la comunità, appartiene alla comunità. Se la comunità non si interessa al suo ecomuseo, questo o sparisce, o diviene un museo ordinario;
v. non ci sono due ecomusei simili e tutti gli ecomusei devono essere adattati alla situazione della comunità e del territorio;
vi. l’ecomuseo è un museo basato su un patto con il quale una comunità si prende cura di un territorio.

- Gli ecomusei si configurano come processi partecipati di riconoscimento, cura e gestione del patrimonio culturale locale al fine di favorire uno sviluppo sociale, ambientale ed economico sostenibile;

- Gli ecomusei sono identità progettuali che si propongono di mettere in relazione usi, tecniche, produzioni, risorse di un ambito territoriale omogeneo con i beni culturali che vi sono contenuti;

- Gli ecomusei sono percorsi di crescita culturale delle comunità locali, creativi e inclusivi, fondati sulla partecipazione attiva degli abitanti e la collaborazione di enti e associazioni;

- Sono utili a “fare sistema” in senso culturale, raccordando tutte le componenti culturali, storiche, artistiche, archeologiche, ambientali, gastronomiche, paesaggistiche al fine di rafforzare l’identità dei luoghi e creare un sistema di attrattività turistica che possa produrre significative ricadute anche sull’economia locale.

23/06/2026

🎥✨ Due voci, due prospettive, un unico racconto: quello della mostra e del territorio che la ispira.

Sono disponibili le interviste realizzate dal giornalista Cosmo Nicolino a due protagonisti di questo importante percorso culturale:

🎙️ Maria Laura Nappi, coordinatrice dell’Ecomuseo dei Picentini, che racconta la visione, gli obiettivi e il valore di una rete capace di mettere in dialogo patrimonio, comunità e innovazione.

🎙️ Gianpiero Scafuri, curatore della mostra, che ci accompagna dietro le quinte dell’esposizione, svelandone la genesi, i significati più profondi e il legame con la memoria e l’identità dei luoghi.

Due conversazioni ricche di spunti, emozioni e riflessioni che aiutano a comprendere ancora meglio il senso di un progetto che continua a crescere grazie al contributo di tante persone.

▶️ Guardate le interviste e lasciatevi accompagnare in questo viaggio tra cultura, territorio e comunità.

✨ Un viaggio tra arte, memoria e comunità che ci ha regalato emozioni autentiche.Si è conclusa con grande partecipazione...
23/06/2026

✨ Un viaggio tra arte, memoria e comunità che ci ha regalato emozioni autentiche.

Si è conclusa con grande partecipazione la serata di inaugurazione della mostra curata da Gianpiero Scafuri, un’occasione preziosa di incontro e confronto che ha permesso a tanti visitatori di avvicinarsi a storie, opere e visioni capaci di parlare al presente e al futuro del nostro territorio. 💚

Desideriamo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato, condividendo con noi curiosità, entusiasmo e riflessioni.

Un ringraziamento speciale va a Donato Giordano e Ugo Alfieri, che con disponibilità, sensibilità e competenza hanno collaborato all’allestimento della mostra, contribuendo in maniera determinante alla riuscita dell’iniziativa. 🙏🎨

Un grazie anche ad Alessandra Clarizia, autrice delle fotografie che accompagnano e raccontano questo percorso, capace con il suo sguardo di cogliere dettagli, emozioni e atmosfere, trasformando ogni immagine in memoria condivisa. 📸✨

Ogni mostra si conclude, ma lascia sempre qualcosa: uno sguardo nuovo, una domanda, un’emozione da custodire.

Grazie a tutti per aver fatto parte di questo percorso. Continuiamo a costruire insieme occasioni di cultura, partecipazione e bellezza. 🌿✨

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➡️➡️➡️ La mostra fotografica “SGUARDI IN ASCOLTO” sarà aperta al pubblico fino al 30 giugno con i seguenti orari:
🔴 martedì e giovedì dalle 10,00 alle 12,00
🟢 mercoledì 24 e venerdì 26 dalle ore 19,00 alle 21,00, con la presenza della narratrice del progetto, Dr.Nadia Fierro.

🌿in questa occasione potrete degustare l’ amaro D’Annata di Anna D’Elia.

🟠 Il finissage con cocktail, in cui Gianpiero Scafuri dialogherà con la giornalista Annamaria Parlato, è previsto per il 30 giugno alle ore 20,00.

laFotonotizia 🙏
22/06/2026

laFotonotizia 🙏

Ha aperto al pubblico sabato 20 giugno, negli spazi dell’ex tabacchificio Centola di Pontecagnano Faiano, “Sguardi...

Grazie a tutti!!!❤️❤️❤️
22/06/2026

Grazie a tutti!!!❤️❤️❤️

“Sguardi in ascolto”, l'essenza dei Picentini in una mostra fotografica immersiva
Ha aperto al pubblico sabato 20 giugno, negli spazi dell’ex tabacchificio Centola di Pontecagnano Faiano, “Sguardi in ascolto”, la mostra promossa dall’Ecomuseo dei Picentini. Lontano dalla mera documentazione, il progetto culturale nasce per esplorare, valorizzare e promuovere l'identità profonda dei comuni dell'area attraverso i frammenti di vita quotidiana dei suoi cittadini. I veri protagonisti del percorso sono proprio gli abitanti del territorio, custodi di una memoria collettiva che smette di essere privato ricordo e si fa patrimonio da condividere.
L’inaugurazione ha richiamato numerosi visitatori, catturati da un cammino immersivo fatto di storie, immagini in bianco e nero e memorie narranti. L’impianto della mostra è voluto dalla presidente dell’Ecomuseo, la dottoressa Daniela Sibilio, e dalla coordinatrice, la dottoressa Maria Laura Nappi. La ricerca sul campo, la raccolta delle testimonianze e il lavoro fotografico portano invece la firma del fotografo e giornalista Gianpiero Scafuri, abile nel tessere un racconto per immagini capace di restituire la straordinaria complessità umana e territoriale dei Picentini.
Ad arricchire l'esposizione vi è una pubblicazione editoriale, concepita come prezioso strumento di approfondimento. All’interno della sala, l'impatto visivo è affidato a undici gigantografie, ognuna dedicata a una specifica area di interesse, posizionate per svelare le relazioni intime tra l'uomo e il suo contesto. L’allestimento stesso rifiuta la fretta. Panche e cuscini accolgono il pubblico, trasformando lo spazio in un luogo di sosta, silenzio e osservazione profonda.
Con “Sguardi in ascolto”, la fotografia si fa varco emotivo per connettere l'osservatore all'anima più autentica dei paesi. Ogni scatto diventa così una stanza della memoria, un invito a fermarsi per accogliere i gesti, le voci e i silenzi di una comunità che non si lascia dimenticare; un viaggio in cui i volti incontrano il cuore di chi guarda, e il passato si cuce al presente in un unico, grande abbraccio collettivo.
©Deborah Esposito | 2026 - fotografie di Alessandra Clarizia

Un percorso di ascolto, dí emozioni, d’amore!!
21/06/2026

Un percorso di ascolto, dí emozioni, d’amore!!

💚🧡💙 Per chi non fosse riuscito ad essere presente per l’inaugurazione, la mostra fotografica “SGUARDI IN ASCOLTO” curata...
21/06/2026

💚🧡💙 Per chi non fosse riuscito ad essere presente per l’inaugurazione, la mostra fotografica “SGUARDI IN ASCOLTO” curata da Gianpiero Scafuri per l’Ecomuseo, è aperta il martedì e giovedì dalle 10,00 alle 12,00, grazie alla collaborazione con i giovani del servizio civile della Città di Pontecagnano Faiano.

La storica dell’arte, Dr.ssa Nadia Fierro, inoltre,
guiderà i visitatori nel racconto del percorso di ricerca mercoledì 24 e venerdì 26 dalle ore 19,00 alle 21,00.

🌿Degustazione amaro D’Annata di Anna D’Elia (fino ad esaurimento disponibilità).

Con la chiusura della mostra prevista per il 30 giugno alle ore 20:00 ci sarà il finissage con cocktail, in cui Gianpiero Scafuri dialogherà con la giornalista Annamaria Parlato.

Non mancate!! 🤩

Si parte con l’allestimento della Mostra fotografica “Sguardi in ascolto “…!!!
18/06/2026

Si parte con l’allestimento della Mostra fotografica “Sguardi in ascolto “…!!!

“Sguardi in ascolto”Dal 20 al 30 giugno 2026Ex Tabacchificio Centola - Pontecagnano FaianoVernissage20 giugno 2026. Ore ...
18/06/2026

“Sguardi in ascolto”
Dal 20 al 30 giugno 2026
Ex Tabacchificio Centola - Pontecagnano Faiano

Vernissage
20 giugno 2026. Ore 19,00

➡️ Orari di apertura:
Martedì e Giovedì ore 10,00/12,00
Mercoledì e Venerdì ore 19,00/21,00

Finissage
30 giugno ore 20,00 incontro con Gianpiero Scafuri intervistato da Annamaria Parlato

17/06/2026

📸 Sguardi in ascolto

Ci sono luoghi che raccontano molto più di un paesaggio: custodiscono memorie, identità e storie tramandate di generazione in generazione.

Nasce da questa visione “Sguardi in ascolto”, la Mostra Fotografica Immersiva promossa dall’Ecomuseo dei Picentini – Le terre della felicità e curata dal fotografo e giornalista Gianpiero Scafuri.

📅 Sabato 20 giugno
🕖 Ore 19.00
📍 Ex Tabacchificio Centola – Pontecagnano Faiano

L’esposizione inaugura un percorso che coinvolgerà i dieci Comuni dell’area ecomuseale, valorizzando il patrimonio culturale immateriale delle comunità locali, fatto di ricordi, tradizioni e senso di appartenenza.

Un viaggio emozionante tra immagini, volti e storie del territorio

Indirizzo

Via Stadio
Pontecagnano
84098

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