15/06/2026
🌱 L’Orto Botanico di Portici accoglie i semi degli alberi sopravvissuti alla bomba atomica di Hiroshima
Dopo aver attraversato il mondo da Hiroshima fino alla Campania, i semi degli Hibakujumoku — gli alberi sopravvissuti alla bomba atomica del 1945 — sono arrivati all’Orto Botanico di Portici.
Quattro specie (Celtis sinensis, Cinnamomum camphora, Platanus orientalis e Ginkgo biloba) simbolo di memoria, resilienza e pace sono state affidate all’Orto Botanico di Portici grazie a un progetto del ricercatore CNR-ISAFOM Luciano Bosso, in collaborazione con Green Legacy Hiroshima, l’Orto Botanico di Hiroshima e l’Orto Botanico di Portici dei Musei delle Scienze Agrarie, dove sono già stati seminati sotto la supervisione del Direttore Prof. Stefano Mazzoleni e dei tecnici Bruno e Giuseppina Chianese.
In più da oggi c’è già una meravigliosa notizia: stanno nascendo le prime piantine di Ginkgo biloba! Un piccolo germoglio che porta con sé una grande storia di memoria, resilienza e pace.
Da Hiroshima a Portici, continua il cammino dei semi e delle piantine della pace!
Con Luciano Bosso CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche Isafom