04/04/2026
Ci sono storie che partono da Sciacca e che continuano a rappresentarla anche lontano.
Questa mattina ho avuto il piacere di incontrare Lorenzo Cascio.
Un artista saccense che ha iniziato il suo percorso qui, sul finire degli anni ’50, per poi portare la sua arte fuori dalla Sicilia, in Liguria, dove ha costruito negli anni una carriera importante.
Ma il punto è proprio questo.
Non parliamo solo di ceramica.
Parliamo di un percorso artistico completo, fatto di scultura, pittura, ricerca, insegnamento.
Parliamo di uno di quei nomi che hanno dato valore a Sciacca anche fuori dai nostri confini.
E qui c’è una questione seria.
Sciacca deve tornare a riconoscere fino in fondo i suoi talenti.
Deve saperli coinvolgere, valorizzare, riportare dentro un progetto di crescita culturale vero.
Per questo credo che nei prossimi mesi sia giusto lavorare per coinvolgere Lorenzo Cascio in un progetto per la città.
Perché la cultura non è una vetrina.
È una scelta.
È una visione.
E Sciacca, se vuole crescere davvero, deve partire anche da qui:
dalle sue storie, dai suoi artisti, dalla sua identità.
Questa è la strada.