Organicamente sistemate, questo percorso storico inizia con l'epoca dei pionieri con la prima motocicletta: la francese Werner; seguono le italiane Frera e Stucchi, tutte risalenti all'inizio secolo. Il periodo delle due guerre é caratterizzato da favolosi modelli Moto Guzzi sia da strada che da competizione. Inoltre nel museo é presente uno spazio dedicato esclusivamente ai sidecar sia italiani c
he stranieri che hanno segnato un importante passo nella storia del trasporto familiare. Le protagoniste straniere presenti nel museo sono le moto inglesi: Norton, Sunbeam, Rudge e la Scott; le americane Harley Davidson, Indian e la favolosa Henderson 4 cilindri. Nell'ambito sportivo si possono ammirare marchi come: Aermacchi, Bimota, Linto, Yamaha e Honda. Non mancano i favolosi scooter quali la Lambretta e la Vespa e altri rari modelli come: Ducati, Cruiser e Piatti. Inoltre una fornitissima biblioteca con oltre 10.000 volumi originali dell'epoca, é consultabile a richiesta da coloro che vogliono intraprendere con la massima fedeltà i propri restauri