21/10/2026
🇮🇹 Cosa lega l’“Annunciazione” di Treviso ad “Amor Sacro e Amor Profano”?
Alla Galleria Borghese, i due capolavori di Tiziano si possono confrontare uno accanto all’altro.
Con la mostra “Tiziano. Dialoghi tra Sacro e Profano. La Galleria Borghese incontra l’Annunciazione della cattedrale di Treviso”, appena inaugurata, sarà possibile scoprire il dialogo tra le due opere realizzate dal maestro veneto a pochi anni di distanza.
Pensati rispettivamente come allegoria dell’amore coniugale e come pala per l’altare di una ca****la, i dipinti condividono un’idea di bellezza femminile e rivelano come Tiziano declini temi e simboli tra dimensione sacra e profana.
Vi aspettiamo per ammirare la mostra dal vivo!
“Tiziano. Dialoghi tra Sacro e Profano. La Galleria Borghese incontra l’Annunciazione della cattedrale di Treviso”
A cura di Maria Giovanna Sarti
Visitabile fino all’8 dicembre 2026
La mostra è realizzata grazie al generoso prestito della Diocesi di Treviso, con il contributo scientifico della Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore e con la collaborazione della Magnifica Comunità di Cadore, con il supporto di DBA Group.
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🌐 What connects the “Annunciation” from Treviso to “Sacred and Profane Love”? At Galleria Borghese, Titian’s two masterpieces are shown side by side.
The newly opened exhibition reveals the dialogue between two works painted by the Venetian master a few years apart.
Conceived one for a chapel altar, the other as an allegory of marital love, the paintings share an ideal of female beauty and reveal how Titian reworks themes and symbols across sacred and profane.
We look forward to welcoming you to the exhibition!
“Titian. Dialogues Between Sacred and Profane: Galleria Borghese Meets the Annunciation from Treviso Cathedral”
Curated by Maria Giovanna Sarti
On view until 8 December 2026
Made possible by the generous loan of the Diocese of Treviso, with the scholarly contribution of the Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore, in collaboration with the Magnifica Comunità di Cadore, and with the support of DBA Group.
Ministero della Cultura
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