Società Studi Fiumani

Società Studi Fiumani La Società di Studi Fiumani è presieduta dal prof. Giovanni Stelli, vice Presidente il dr. Roberto Serdoz, Segretario generale dott. Marino Micich. Twitter : Soc.

La Società è proprietaria e gestisce l'Archivio Museo Storico di Fiume in Roma (www.fiume-rijeka.it). Studi Fiumani

La Società di Studi Fiumani è lieta di presentare l'ultimo numero della Rivista FIUME (n. 54/2025). Un numero quanto mai...
19/01/2026

La Società di Studi Fiumani è lieta di presentare l'ultimo numero della Rivista FIUME (n. 54/2025).
Un numero quanto mai ricco di proposte e di collaborazioni e soprattutto, PER LA PRIMA VOLTA interamente scaricabile dal sito web: https://www.fiume-rijeka.it/pubblicato-lultimo-numero-della-rivista-di-studi-adriatici-fiume/

NEL CENTENARIO DELLA NASCITA DI GINO BRAZZODURO
(Fiume 1925 – Pisa 1989)
GIOVANNI STELLI, Gino Brazzoduro, poeta, intellettuale, esule da Fiume
GINO BRAZZODURO, Un’interpretazione di Beethoven - Poesie (selezione)

ANNA RINALDIN
Il Tommaseo moderno. Gli studi più recenti e alcune nuove prospettive di ricerca

ALDO VIROLI
Giusti e Salvati. Il caso dell’Emilia Romagna (I Parte)

NICOLÒ DAL BELLO
Topografie dell’esilio e cartografie della memoria: Fiume nei romanzi di Paolo Santarcangeli

DIZIONARIO BIOGRAFICO FIUMANO
Salvatore Bellasich (a cura di Marco Razzi) 91

STORIA ORALE E TESTIMONIANZE
“Ai miei figli”. Memorie di guerra, di Augusto Fabri 103
(a cura di Emiliano Loria e Claudio Fabri)

RECENSIONI
S.G. Franchini, Aviatori, legionari e legionarie a Fiume con D’Annunzio (di Paolo Cavassini)
F. Todero, La patria alla frontiera (di Emiliano Loria)

NOTIZIARIO

Grazie a Michelangelo Gratton, la Società di Studi Fiumani ha realizzato questa breve clip https://youtu.be/nFPEKk3JOIwd...
26/11/2025

Grazie a Michelangelo Gratton, la Società di Studi Fiumani ha realizzato questa breve clip
https://youtu.be/nFPEKk3JOIw

dedicata all'inaugurazione del Convegno tenutosi il 21 novembre nella magica atmosfera di Villa Falconieri, presso l'Accademia Vivarium Novum, guidata dal prof. Luigi Miraglia. Un'occasione speciale per ricordare la figura del fiumano Michele Maylender, fondatore dell'autonomia politica fiumana, erudito intellettuale e giornalista, oltre a essere un politico di razza e un indefesso ricercatore. Al suo genio e alla sua titanica tenacia va dato il merito dell'opera monumentale, in 5 volumi, "Storia delle Accademie d'Italia", ancora oggi, dopo 100 anni dalla sua pubblicazione, insuperabile testo di riferimento.

Mentre sta andando in onda su La7  , la trasmissione a cura di Aldo Cazzullo dedicata stasera (19 novembre) all'ingresso...
19/11/2025

Mentre sta andando in onda su La7 , la trasmissione a cura di Aldo Cazzullo dedicata stasera (19 novembre) all'ingresso di Gabriele d'Annunzio a Fiume, il 12 settembre 1919, girata anche nei locali dell'Archivio Museo Storico di Fiume (oltre che a Fiume e al Il Vittoriale degli Italiani), siamo orgogliosi di invitarVi a seguire online il Convegno:
"Le Accademie, luoghi di rinnovamento e libera ricerca in memoria di Michele Maylender (1863-1911)"

GIORNI: Venerdì 21 Novembre (a partire dalle ore 15:00), Sabato 22 e Domenica 23 Novembre

https://vivariumnovum.net/it/events/congresses/ex-divtvrna-consvetvdine

Il Convegno è organizzato dall'Accademia Vivarium Novum di Frascati in collaborazione con la Società di Studi Fiumani.

Tra i relatori: Giovanni Stelli, Marino Micich ed Emiliano Loria

Per seguire il Convegno da Venerdì 21 Novembre ore 15:00, cliccate sul link Zoom qui sotto:
https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_0hFiVSw3RSS8PQFihxqUTA #/registration.

Accademia Vivarium novum

16/09/2025

Comunicato del Direttore dell'Archivio Museo Storico di Fiume in Roma, Marino Micich, in risposta all'ulteriore post della Associazione Unione degli Istriani in merito all'associazionismo giuliano-dalmata.

"Nel più importante quotidiano croato 'Vecernj List', a suo tempo, ho criticato pubblicamente l'erezione della Stella Rossa sul grattacielo di Fiume, così come il numero esagerato - circolato su alcuni giornali - dei partigiani morti in battaglia nel 1945, per conquistare Fiume, definitivamente occupata il 3 maggio 1945 dalle forze jugoslave. Inoltre, sempre a mezzo stampa, ho criticato in Croazia la nave di Tito Galeb, e ho denunciato apertamente i crimini delle foibe. Con la Società di Studi Fiumani, abbiamo concorso con le nostre ricerche a far riesumare le spoglie del Senatore Riccardo Gigante e degli altri italiani massacrati dall' Ozna il 3 maggio 1945 a Castua, vicino Fiume. Venti lunghi anni di messe di protesta organizzate a Castua per i nostri Caduti, ed eravamo in pochi a sfidare l'ambiente ostile. Potrei aggiungere tante altre iniziative e fatti in merito alla salvaguardia fattiva dell'italianità a coloro che denigrano e diffamano l' operato della Società di Studi Fiumani".

12/09/2025

COMUNICATO del Presidente della Società di Studi Fiumani.

In relazione alla questione della cosiddetta restituzione della pala di Vittore Carpaccio alla Slovenia, ovvero alla città di Pirano, e in particolare al comunicato dell’Unione degli Istriani a commento della lettera inviata da Marino Micich, segretario della Società di Studi Fiumani e direttore dell’Archivio Museo Storico di Fiume a Roma, al quotidiano 'La Verità', mi sembra necessario precisare, nella mia qualità di Presidente della Società, quanto segue.
Nella sua lettera a 'La Verità', Micich sostiene il principio “di non dare più alcun seguito [da parte dell’Italia] alla restituzione […] di opere d’arte a[lle] Repubbliche [Slovenia e Croazia] che sono eredi della Jugoslavia comunista di Tito” – opere sulle quali peraltro tali
Repubbliche “non hanno alcun diritto di proprietà” – e ciò per tre ordini di motivi: finora i governi di Lubiana e Zagabria non hanno mai riconosciuto ufficialmente i crimini delle foibe, non hanno mai denunciato “la pulizia etnica e ideologica chiamata «esodo» dei 300/350.000 istriani, fiumani e dalmati” avvenuta nel secondo dopoguerra e, infine, non hanno contribuito alla “definitiva risoluzione dei beni nazionalizzati degli italiani chiamati [beni]
«abbandonati»”. Si tratta di una posizione chiara e inequivoca, da me condivisa, e dalla quale è ovviamente lecito dissentire con argomenti e non, come nel comunicato summenzionato
dell’Unione degli Istriani, con insulti e malevole insinuazioni di carattere personale.
Il pluridecennale operato di Marino Micich per la causa degli esuli giuliano-dalmati è, del resto, ben noto a chiunque sia interessato a questo problema. Mi limito a ricordare il suo libro del 2024, 'Perché il Giorno del Ricordo. La frontiera giuliana dai conflitti del passato al
dialogo europeo', che ha come co-autore il sottoscritto, e la sua recente monografia 'Togliatti, Tito e la Venezia Giulia. La guerra, le foibe, l'esodo 1943-1954'.
La Società di Studi Fiumani fin dall’indomani del crollo del «muro di Berlino», per iniziativa dell’allora presidente Amleto Ballarini, si è fatta promotrice del ritorno della cultura italiana nelle terre perdute in dialogo con le istituzioni degli italiani rimasti e della nuova Croazia democratica. A questo ritorno, condotto all’insegna della chiarezza e senza nessun cedimento, Marino Micich, in totale sintonia con il sottoscritto, ha dato e continua a dare un contributo insostituibile, che solo una persistente cecità ideologica può cercare di ignorare o sminuire.

Roma, 11 settembre 2025

Giovanni Stelli
Presidente della Società di Studi Fiumani

10/09/2025

In merito agli ultimi messaggi dell' UUnione degli Istrianinei confronti di Marino Micich, direttore dell' Archivio Museo storico di Fiume e Segretario della Società di Studi Fiumani, si comunica che la Società di Studi Fiumani non fa parte della FederEsuli, ma è un ente riconosciuto e monitorato dal Ministero della Cultura ai sensi della legge 92/2004.

Messaggio di Marino Micich: "Invito civilmente l'associazione Unione degli Istriani ad astenersi in futuro da esprimere pubblicamente notizie non vere, con tono ironico sulla mia persona, toccando persino la mia sfera famigliare.
I miei genitori, esuli da Zara, sono defunti. Mio padre e un mio zio furono inviati per 6 mesi nei campi di rieducazione jugoslavi per la loro dalmaticità e italianità. Mio padre e mia madre sono giunti infine in Italia quando hanno potuto essere accolti nei campi profughi, per aver scelto l' Italia. Hanno vissuto 5 anni nei campi, sballottati da Udine ad Aversa, prima di approdare ai padiglioni del Villaggio Giuliano-Dalmata di Roma, dove sono nato. La nonna paterna, uccisa a 43 anni il 20 novembre 1943 dalle bombe aeree angloamericane, lasciò 8 figli orfani. Essendo defunti con l'amore per l' Italia, i miei genitori non possono reagire a quanto scritto nel comunicato dell'Unione degli Istriani. Lo faccio io per la loro memoria. Non aggiungo altro ricordando quanto fatto per la Causa Adriatica sin dal 1991, quando il presidente della Società di Studi Fiumani di allora, dr. Amleto Ballarini, mi diede piena fiducia e stima. Le critiche si possono fare, ma non offendendo la dignità delle persone".

Marino Micich, Direttore dell' Archivio Museo Storico di Fiume.

14/08/2025

In seguito alle offese di Oliviero Zoia rivolte alla presidenza del Municipio di Roma IX, e agli indebiti riferimenti alla Società di Studi Fiumani, pubblichiamo la risposta congiunta del Coordinamento del Quartiere Giuliano Dalmata di Roma.

"Il Coordinamento delle Associazioni del Quartiere Giuliano Dalmata venuto a conoscenza delle insulse e offensive affermazioni sul conto della Presidente del Municipio IX di Roma Titti Di Salvo da parte del sig. Oliviero Zoia, presidente dell' Ass.ne Giuliano-Dalmata nel Cuore, si dissocia completamente e condanna con fermezza le ignobili esternazioni e definizioni nei confronti della Presidente. Inoltre, lo diffida da esprimere giudizi personali nei confronti dei presidenti delle Associazioni da lui citate".

Pubblicato l'ultimo numero della Rivista di studi adriatici "Fiume", n. 53/2025. Un numero importante dedicato al grande...
24/06/2025

Pubblicato l'ultimo numero della Rivista di studi adriatici "Fiume", n. 53/2025. Un numero importante dedicato al grande germanista fiumano Enrico Burich, scomparso in esilio nel 1965. NEgli anni dell'esilio Enrico Burich è stato tra i rifondatori della Società di Studi Fiumani e della Rivista FIUME. Nel focus di questo numero presentiamo un inedito in lingua italiana: un saggio di Burich, scritto in tedesco e pubblicato durante la Seconda Guerra mondiale, dedicato a Dante e Boccaccio.

Ad arricchire il Numero 53, i saggi di Giorgio Di Giuseppe sul mitico "Collegio Niccolò Tommaseo" di Brindisi, che ospitò tanti "muli" fiumani dopo il 1945, e di Simone Conversi sulle sedi dell'INA nei Balcani durante la seconda guerra mondiale.

Per ulteriori info e scaricare indici e Notiziari della Rivista FIUME: www.fiume-rijeka.it

In questo giorno speciale dedicato alla memoria dell'esodo giuliano-dalmata e delle vittime delle foibe, annunciamo l'us...
10/02/2025

In questo giorno speciale dedicato alla memoria dell'esodo giuliano-dalmata e delle vittime delle foibe, annunciamo l'uscita dell'ultimo numero della rivista FIUME (n. 52/2024). Il numero si apre con un denso articolo dedicato all'annessione di Fiume al Regno d'Italia, a cura del compianto Danilo L. Massagrande, e si chiude con le riflessioni di Marino Micich sulle possibili strade della conciliazione tra Italia e Slovenia.

Per richiedere la rivista scrivere a [email protected]

Indirizzo

Via Antonio Cippico, 10
Rome
00143

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 19:00
Martedì 15:00 - 19:00
Mercoledì 15:00 - 19:00
Giovedì 15:00 - 19:00
Venerdì 15:00 - 19:00

Telefono

+39065923485

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