27/05/2026
𝑷𝑹𝑬𝑴𝑰𝑶 𝑺𝑷𝑬𝑪𝑰𝑨𝑳𝑬
𝑭𝑶𝑵𝑫𝑨𝒁𝑰𝑶𝑵𝑬 𝑰𝑻𝑨𝑳𝑰𝑨 𝑮𝑰𝑨𝑷𝑷𝑶𝑵𝑬 2026
conferito dal Presidente, Ambasciatore 𝑼𝒎𝒃𝒆𝒓𝒕𝒐 𝑽𝑨𝑻𝑻𝑨𝑵𝑰,
a
𝑯𝒊𝒓𝒐𝒚𝒂𝒔𝒖 𝑨𝑵𝑫𝑶
diplomatico di lunghissima esperienza, profondo conoscitore dell’Italia e instancabile costruttore di relazioni feconde tra l’Impero del Sol Levante e la Repubblica Italiana.
Cerimonia di premiazione tenuta il 26 maggio 2026, a Nagoya, al termine della ###V Assemblea annuale dell’𝙄𝙩𝙖𝙡𝙮 𝙅𝙖𝙥𝙖𝙣 𝘽𝙪𝙨𝙞𝙣𝙚𝙨𝙨 𝙂𝙧𝙤𝙪𝙥.
L'Ambasciatore 𝑽𝑨𝑻𝑻𝑨𝑵𝑰, oltre alla pergamena, ha donato all'Ambasciatore 𝑨𝑵𝑫𝑶 un’opera in vetro di Murano progettata dalla creatività di 𝑫𝒐𝒎𝒆𝒏𝒊𝒄𝒐 𝑪𝑨𝑴𝑰𝑵𝑰𝑻𝑰 de 𝒊𝑫𝑶𝑮𝑰, azienda che da oltre cinquant’anni coniuga creatività e maestria artigianale nella realizzazione di opere straordinarie, dove le antiche tecniche dell’arte vetraria veneziana si fondono con la sperimentazione di forme e colori, in un dialogo continuo con le più avanzate tecnologie.
Presenti in sala, tra gli altri, l'Ambasciatore del Giappone in Italia 𝑯𝒊𝒌𝒂𝒓𝒊𝒌𝒐 𝑶𝑵𝑶, l'Ambasciatore d'Italia in Giappone 𝑴𝒂𝒓𝒊𝒐 𝑽𝑨𝑻𝑻𝑨𝑵𝑰, il Vice Ministro delle imprese e del made in Italy 𝑽𝒂𝒍𝒆𝒏𝒕𝒊𝒏𝒐 𝑽𝑨𝑳𝑬𝑵𝑻𝑰𝑵𝑰, il Presidente 𝑺𝒉𝒖𝒏𝒊𝒄𝒉𝒊 𝑴𝑰𝒀𝑨𝑵𝑨𝑮𝑨, l'Ambasciatore 𝑪𝒂𝒓𝒍𝒐 𝑳𝑶 𝑪𝑨𝑺𝑪𝑰𝑶 e il Presidente 𝑺𝒖𝒔𝒖𝒎𝒖 𝑲𝑨𝑻𝑨𝑶𝑲𝑨.
Istituito nel 2019 in occasione della Japan Week di Venezia, il Premio Speciale della Fondazione Italia Giappone nasce con l’obiettivo di valorizzare personalità, istituzioni e realtà che si siano particolarmente distinte nel rafforzamento delle relazioni italo-giapponesi. Il riconoscimento celebra l’impegno nella promozione del dialogo interculturale, della cooperazione internazionale e degli scambi nei campi della cultura, dell’economia, della diplomazia, dell’arte e dell’innovazione.
Nelle precedenti edizioni il Premio è stato assegnato a 𝑨𝒌𝒊𝒓𝒂 𝑨𝑴𝑨𝑹𝑰, figura di primo piano della politica giapponese, già Ministro dell’Economia e a lungo Presidente dell’Associazione parlamentare di amicizia Giappone-Italia; a 𝑻𝒂𝒅𝒂𝒐 𝑨𝑵𝑫𝑶, Premio Pritzker e autore di alcune delle opere più significative dell’architettura contemporanea; e a 𝒀𝒖𝒛𝒐 𝒀𝑨𝑮𝑰, autorevole imprenditore e grande amico dell’Italia, protagonista della diffusione della moda italiana in Giappone e sostenitore del restauro della Piramide Cestia a Roma.
Nel suo intervento, il Presidente 𝑼𝒎𝒃𝒆𝒓𝒕𝒐 𝑽𝑨𝑻𝑻𝑨𝑵𝑰, ha delineato una visione forte e ambiziosa delle relazioni tra i due Paesi, sottolineando come oggi stia emergendo “una nuova energia” e “una maggiore volontà di procedere insieme”.
Richiamando il valore della cooperazione bilaterale, ha affermato:
“Vogliamo fare di più insieme.” Non soltanto “commerciare di più” o “investire di più”, ma soprattutto: “innovare di più, fare più ricerca, costruire di più e pensare insieme in modo più strategico.”
Parlando del ruolo dell’𝑬𝒙𝒑𝒐 2025 𝑶𝒔𝒂𝒌𝒂, l'Ambasciatore 𝑼𝒎𝒃𝒆𝒓𝒕𝒐 𝑽𝑨𝑻𝑻𝑨𝑵𝑰 ha definito il Padiglione Italia: “un moltiplicatore di idee, un catalizzatore di iniziative” capace di favorire nuove collaborazioni tra istituzioni, imprese e università. Molto significativo anche il passaggio dedicato all’evoluzione del rapporto tra Italia e Giappone: “L’amicizia rimane il fondamento. La partnership strategica sta diventando un’ambizione comune.”
Nel rendere omaggio a 𝑯𝒊𝒓𝒐𝒚𝒂𝒔𝒖 𝑨𝑵𝑫𝑶, il Presidente della Fondazione ha ricordato il suo contributo decisivo al rafforzamento delle relazioni culturali tra i due Paesi e al raggiungimento dell’Accordo di Coproduzione Cinematografica tra Italia e Giappone, entrato in vigore nel 2024, definendolo: “un esempio della diplomazia nella sua espressione migliore: non soltanto accordi e firme, ma relazioni umane, scambi culturali e nuove opportunità.”
La conclusione del discorso è stata affidata al concetto giapponese di “Ichigo Ichie”, simbolo dell’unicità degli incontri umani e della continuità del legame tra Italia e Giappone, con un sentito ringraziamento all’Ambasciatore 𝑨𝑵𝑫𝑶: “amicizia, ammirazione e gratitudine per il lavoro svolto per avvicinare i due Paesi.”