03/06/2026
Sapevate che la Gens Iulia, di cui facevano parte Giulio Cesare e Augusto, rivendicava una discendenza divina?
Tutto parte da Venere, madre di Enea e nonna di Iulo, capostipite della stirpe. Nell’Eneide il loro legame è indissolubile: Venere non è una dea distante, ma una madre protettiva. Avvolge Enea nella nebbia per farlo fuggire da T***a e spinge Cupido a far innamorare di lui Didone, regina di Cartagine, per garantirgli un rifugio sicuro in terra straniera.
Venere intercede per lui con Nettuno, lo difende dagli altri dei e scende persino in battaglia per curare le sue ferite. Per i Julii, questa origine non è solo un vanto, ma il sigillo della protezione divina, nonché la massima legittimazione del potere di Augusto su Roma.