13/05/2026
A quarant’anni dalla scomparsa di Maria Bellonci, avvenuta il 13 maggio 1986, desideriamo ricordarla attraverso alcune fotografie che ripercorrono la sua attività di scrittrice e fondatrice del Premio Strega.
Come ricostruisce Stefano Petrocchi in «Romanzo privato» (Mondadori), due giorni dopo la scomparsa dell’autrice e in coincidenza con le esequie «si svolge anche il primo atto ufficiale della quarantesima edizione del premio Strega. L’annuncio dei libri in concorso si tiene come di consueto in casa Bellonci e fra le opere in gara figura l’ultimo romanzo di Maria, “Rinascimento privato”, pubblicato nel novembre del 1985».
Nella mostra «Uno, cinque, dodici. Ottant’anni del Premio Strega» al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma (via Nizza 138), curata da Maria Luisa Frisa e Mario Lupano, è possibile scoprire gli ambienti ricreati di casa Bellonci a partire dallo Studiolo, la «stanza tutta per sé» di Maria, all’interno del quale ammirare foto inedite, libri, manoscritti e documenti storici che restituiscono il suo universo immaginativo.
In foto:
1. Maria e Goffredo Bellonci fidanzati, 1928.
2. In casa con la gatta Teodolinda, fine anni Cinquanta.
3. Maria e Giovanni Comisso alla serata finale del Premio Strega, 1955.
4. Maria si congratula con Giorgio Bassani per la sua vittoria al premio, 1956.
5. Sul palco della serata finale a Villa Giulia, i giornalisti intervistano Maria Bellonci, 1970.
6. In casa, alla sua scrivania, anni Sessanta.
7. Maria al castello visconteo di Trezzo sull’Adda, anni Settanta.