29/05/2026
Sono trascorsi due anni dalla scomparsa di Alberto Robol, e il silenzio che ha lasciato risuona ancora con la stessa forza del bronzo di Maria Dolens che per tanti anni ha custodito.
La Campana di Rovereto porta il suo impegno inciso in ogni rintocco che si diffonde nel mondo. Perché Alberto sapeva che ricordare i morti di tutte le guerre non è un gesto automatico e vuoto, ma è un appello continuo alla responsabilità di chi resta per la promozione di una pace reale. Con il trascorrere degli anni il Colle di Miravalle ha assunto, grazie a lui, sempre più i caratteri di un luogo privilegiato di partecipazione attiva sia ai grandi eventi che toccano i destini dei popoli che ai fatti considerati minori, ma che riguardano più da vicino la nostra collettività. Per gli uni e gli altri Alberto non ha mai esitato di fare udire, alta e chiara, la sua voce di sostegno e solidarietà.
Lo ricorderemo sempre con gratitudine e affetto, certi che le sue idee continueranno a vivere.
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