A distanza di 50 anni dalla prima donazione dell’olio su tela “Crocifisso” da parte del M° Cantatore (1965) finalmente si realizza l’auspicio che di suo pugno ha scritto sul retro della medesima opera: la costituzione di una pinacoteca comunale. Dopo l’istituzione della Pinacoteca, avvenuta nel novembre 2014 in Consiglio Comunale, e dopo l’alacre lavoro del comitato tecnico-scientifico composto da
autorevoli storici dell’arte, critici, studiosi di storia locale, architetti locali, si è giunti alla conclusione di un lungo periodo di studio e allestimento, durato circa due anni. La Pinacoteca è costituite da 6 stanze, di cui una dedicata al M° Michele Chieco, 3 dedicate al M° Domenico Cantatore, una al Premio d’Arte “Città di Ruvo” tenutosi dal 1955 al 1967, ed una dedicata a documentazione fotografica originale del M° Cantatore. La Pinacoteca è anche dotata di bookshop, sala conferenze ed un suggestivo atrio all’aperto, cornice ideale per eventi culturali. I visitatori della Pinacoteca potranno fruire anche della lettura di alcuni scritti del M° Cantatore, di documenti storici originali, di fotografie che li accompagneranno lungo i corridoi nel passaggio tra le varie stanze. Un piccolo gioiello dove ammirare opere di Cantatore, Grumo, Chieco, Di Terlizzi, Sacco, Brandonisio, van Westerhout, Dodaro, Tomaio, Marino, Manzi, La Fortezza, Alto…
La struttura è organizzata anche per ospitare mostre temporanee d’arte e fotografiche, al fine di consentire vivacità e rinnovo costante dei contenuti offerti, diventando un vero e proprio laboratorio permanente e non una struttura statica e immutabile.