art.tre

art.tre associazione culturale Ribush ospita l’Associazione ART.TRE ed è uno spazio per l’arte e la cultura. In fede
Ribush

L’amico Picasso diceva che “l‘arte è la menzogna che ci permette di conoscere la realtà“. Per quanto si possa essere d’accordo, l’idea degli abitanti di Ribush che gestiscono questo spazio è che arte e cultura non servano a niente. E quindi arte e cultura sono la cosa migliore che c’è in giro. In un tempo in cui la cultura deve servire a qualcosa - allo sviluppo, all’economia locale, al turismo, a

ll’innovazione, alla crescita, alla libertà e all’uguaglianza - a Ribusch si crede che la cultura si possa fare e basta e che appunto non debba servire a niente, se no, che cultura è? Tutti quelli che credono che l’ARTE è bella e piacevole, sono dunque invitati a partecipare alle attività che organizzeremo insieme (indipendentemente dal sesso, razza, credo politico, religioso etc.), ma nessuno ci venga a raccontare che questo serve a qualcosa di diverso dal piacere e dalla bellezza. Quindi, via specialisti di marketing e professori di economia, esperti di sviluppo locale e amanti dell’innovazione. E benvenuti tutti quelli che non vogliono lavorare con l’arte, ma che l’amano. Per lo sviluppo hanno inventato il lavoro, e qui per lavoratori non c’è posto.

Sabato 30 maggio, all’Arco Catalano, si terrà “Alfonso Gatto. Un poeta e la sua città”, una serata dedicata alla sua ope...
25/05/2026

Sabato 30 maggio, all’Arco Catalano, si terrà “Alfonso Gatto. Un poeta e la sua città”, una serata dedicata alla sua opera e alla sua biografia, nel rapporto irrisolto e profondissimo con la città che lo ha generato e che, in fondo, non ha mai smesso di risuonare nella sua scrittura.
Associato alla stagione dell’ermetismo, Gatto ne rappresentò però una figura anomala e difficilmente classificabile. Nella sua poesia convivono infatti la concentrazione lirica e la materia concreta della vita: il mare, i vicoli, l’infanzia, la povertà, il Sud, la guerra, i corpi, le partenze. Anche nei testi più rarefatti resta sempre qualcosa di terreno, quasi fisico, come se la lingua poetica dovesse continuamente misurarsi con il peso dell’esistenza e della storia.

Ad aprire l’incontro, alle ore 18, sarà un dialogo con Enzo Rosco dell’associazione ART.TRE e la prof.ssa Ida Lenza, dirigente scolastica del Liceo Classico “Torquato Tasso” di Salerno.
Accanto a loro, gli interventi delle persone libro salernitane dell’associazione Donne di carta porteranno i testi fuori dalla pagina, restituendo alla poesia la sua natura originaria, quella dell’oralità, della voce che pronuncia e trattiene la memoria.

Alle ore 19 la serata proseguirà con il reading musicale “I miei occhi mi lasciano partire. Gatto e Salerno”, a cura di Corradino Pellecchia, con Gaetano Fasanaro, gli interventi musicali di Marida Niceforo e Daniela Somma e l’adattamento scenico di Marcello Andria.

17/04/2026

La Resistenza non si condanna a morte.

17/04/2026
La sala della Casa del Volontariato era piena.Piena di ascolto, di attenzione, di partecipazione vera.L’iniziativa promo...
20/02/2026

La sala della Casa del Volontariato era piena.
Piena di ascolto, di attenzione, di partecipazione vera.
L’iniziativa promossa dall'associazione ART.TRE e Memoria in Movimento per la liberazione di Marwan Barghouti e dei prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane è stata un momento intenso, necessario.
Quando una comunità sceglie di esserci, di informarsi, di non restare indifferente, qualcosa si muove davvero.
Grazie a tutte e tutti. Continuiamo.

Venerdì 20 febbraio alle ore 19.00, presso la Casa del Volontariato in Via F. Patella a Salerno, si terrà un’assemblea p...
16/02/2026

Venerdì 20 febbraio alle ore 19.00, presso la Casa del Volontariato in Via F. Patella a Salerno, si terrà un’assemblea pubblica dal titolo “Liberiamo Barghouti e tutti i prigionieri palestinesi – Liberiamo la Palestina”.

L’iniziativa, promossa dalle associazioni Memoria in Movimento e ART.TRE in collaborazione con l’Associazione Amici dei Prigionieri Palestinesi, intende riportare al centro dell’attenzione pubblica un tema che incide direttamente sui diritti fondamentali e sul futuro del popolo palestinese: la detenzione di migliaia di palestinesi nelle carceri israeliane e la lotta per l’autodeterminazione.
Al centro dell’incontro vi sarà la figura di Marwan Barghouti, dirigente politico palestinese arrestato nel 2002 e condannato all’ergastolo. La sua detenzione, che dura da oltre vent’anni, è divenuta nel tempo un simbolo della questione dei prigionieri palestinesi.
Secondo stime aggiornate, sono oltre 10.000 i palestinesi detenuti nelle carceri israeliane, tra cui centinaia di minori e numerosi prigionieri in regime di detenzione amministrativa, senza accusa formale né processo. Organizzazioni internazionali per i diritti umani denunciano da anni gravi violazioni dei diritti fondamentali.

Apriranno l’incontro:
Angelo Orientale, presidente dell’associazione Memoria in Movimento
Enzo Rosco, presidente dell’associazione ART.TRE

Seguirà il dialogo tra:
Bassam Saleh, giornalista e presidente dell’associazione Amici dei Prigionieri Palestinesi
Giso Amendola, Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione (DISPC)
Gennaro Avallone, Dipartimento di Studi Politici e Sociali (DISPS)

È un appuntamento per chi ritiene che la questione palestinese non sia marginale né lontana, ma riguardi i principi universali di libertà, diritto e autodeterminazione.

Salerno c’è.
Noi ci siamo.
Fino alla libertà.

Ieri sera la presentazione di La spia ha i capelli rossi di Sarah Mustafa è stata molto più di un incontro letterario.Un...
05/02/2026

Ieri sera la presentazione di La spia ha i capelli rossi di Sarah Mustafa è stata molto più di un incontro letterario.
Una sala piena, partecipata, attenta. Un dialogo vivo con l’autrice e un ascolto che non si è sottratto alla complessità.
Per l'associazione ART.TRE e Memoria in Movimento è una grande soddisfazione: non solo per la riuscita della serata, ma perché è stato un momento reale di confronto, capace di rilanciare l’attenzione sulla questione palestinese, oggi più che mai urgente.
La letteratura, quando incontra uno spazio politico e collettivo, può ancora fare questo: aprire domande, rompere il silenzio, rifiutare l’oblio.
Grazie a chi c’era, a chi ha ascoltato, a chi continua a scegliere di non voltarsi dall’altra parte.

La presentazione del libro di Sarah Mustafa è stata molto più di un incontro letterario.Una sala piena, partecipata, att...
05/02/2026

La presentazione del libro di Sarah Mustafa è stata molto più di un incontro letterario.
Una sala piena, partecipata, attenta. Un dialogo vivo con l’autrice grazie anche a Silvana Barbirotti e Sandra Giuliani.
Per l'associazione ART.TRE e Memoria in Movimento è una grande soddisfazione: non solo per la riuscita della serata, ma perché è stato un momento reale di confronto, capace di rilanciare l’attenzione sulla questione palestinese, oggi più che mai urgente.
La letteratura, quando incontra uno spazio politico e collettivo, può ancora fare questo: aprire domande, rompere il silenzio, rifiutare l’oblio.
Grazie a chi c’era, a chi ha ascoltato, a chi continua a scegliere di non voltarsi dall’altra parte.

Questa sera, ore 18, casa del Volontariato, altezza Corso V.Emanuele 90, Salerno
04/02/2026

Questa sera, ore 18, casa del Volontariato, altezza Corso V.Emanuele 90, Salerno

13/11/2025
13/10/2025
07/10/2025

Primo appuntamento. Palestina: Memoria e Cultura - Voci per la Palestina.

Indirizzo

Vicolo San Bonosio 7
Salerno
84121

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