Museo Civico Polironiano

Museo Civico Polironiano www.turismosanbenedettopo.it Fondato nel 1977, il Museo Civico Polironiano di San Benedetto Po è uno dei maggiori musei etnografici d'Italia.

Con oltre 13.000 oggetti costituisce un importante documento storico e propone un recupero delle testimonianze, materiali e immateriali, specifiche dell'area di riferimento del Museo: la pianura fluviale solcata dal Po, adagiata tra le Prealpi e l'Appennino Tosco-Emiliano. Oggi quello che si visita è il nuovo allestimento inaugurato il 2 ottobre 2009 che si trova nei suggestivi piani superiori del complesso monastico

Sono tornati🎉!!Eccoli di nuovo al  , dopo essere stati esposti per oltre tre mesi nella mostra "Geometry, Harmony and Li...
04/06/2026

Sono tornati🎉!!
Eccoli di nuovo al , dopo essere stati esposti per oltre tre mesi nella mostra "Geometry, Harmony and Life. The Architecture of Andrea Palladio from Antiquity to Classicism", presso il National Museum of China di Pechino, che si è chiusa con 540.000 visitatori.
La mostra, promossa dall'Ambasciata d'Italia a Pechino e dall'Istituto Italiano di Cultura a Pechino, è stata curata dal CISA Andrea Palladio/ e organizzata dall' Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani con la collaborazione del di Torino e il .
foto: © National Museum of China | Beijing

Oggi, a quattordici anni esatti dal sisma che ci costrinse a chiudere improvvisamente il complesso monastico, siamo feli...
29/05/2026

Oggi, a quattordici anni esatti dal sisma che ci costrinse a chiudere improvvisamente il complesso monastico, siamo felici ed emozionati di annunciare la vittoria del Grand Prix di per il restauro del monastero di 🎉.
Un riconoscimento straordinario, che rappresenta per noi molto più di un premio: è il segno che la perseveranza, la cura e l’amore per il nostro patrimonio culturale possono trasformare anche i momenti più difficili in nuove possibilità.
Il premio di 10.000 euro ci consentirà di programmare nuove attività di valorizzazione e promozione e di continuare a costruire occasioni di incontro, conoscenza e partecipazione.
Dopo il terremoto del 2012 non abbiamo mai smesso di credere nel futuro del monastero. Già nel mese di agosto riaprivamo alle visite le cantine cinquecentesche, mentre prendevano avvio i cantieri di messa in sicurezza e restauro.
Abbiamo trasformato le impalcature in occasioni di racconto e allestimento, accolto scuole e visitatori, inaugurato mostre, promosso eventi e attività culturali.
E continuiamo a farlo, ogni giorno.
Perché crediamo fermamente che questo luogo meriti di essere conservato, valorizzato, conosciuto, ma soprattutto vissuto.
Perchè conservare significa trasmettere memoria, identità e consapevolezza del valore della cultura a chi verrà dopo di noi.
Questo premio è anche per loro: per il futuro di un luogo che vogliamo continui a essere vivo, aperto e condiviso.

Ultimi giorni per visitare "Fragile" , la mostra di Laura Marcolini .art e Francesca Lorenzi  allestita nel suggestivo r...
28/05/2026

Ultimi giorni per visitare "Fragile" , la mostra di Laura Marcolini .art e Francesca Lorenzi allestita nel suggestivo refettorio monastico.
Un percorso intenso e delicato, che ha conquistato il pubblico con opere capaci di dialogare con lo spazio storico, la luce e il tema della fragilità umana e contemporanea.

La mostra sarà visitabile fino al 2 giugno compreso: un’occasione speciale per scoprire, o riscoprire, un’esposizione che ha raccolto grande apprezzamento da parte dei visitatori.
Se siete in viaggio tra arte, storia e bellezza nel cuore della Lombardia, lasciatevi sorprendere da questa esperienza unica.

Avete già visitato Fragile? Raccontateci quale opera vi ha colpito di più nei commenti ✨

Oggi a Milano a Palazzo Lombardia, per la presentazione dei risultati raggiunti dal progetto PNRR M1C3 che ha coinvolto ...
27/05/2026

Oggi a Milano a Palazzo Lombardia, per la presentazione dei risultati raggiunti dal progetto PNRR M1C3 che ha coinvolto gli istituti culturali lombardi che conservano beni di proprietà di Regione Lombardia. Nel caso del , è stata digitalizzata tutta la collezione di burattini, marionette e scenari.

Le classi quarte e quinte della scuola elementare Arcobaleno di San Benedetto Po hanno partecipato quest'anno al percors...
26/05/2026

Le classi quarte e quinte della scuola elementare Arcobaleno di San Benedetto Po hanno partecipato quest'anno al percorso didattico
🍎🥖 “Mangio dunque sono”.

Dal cibo preparato in casa ai prodotti dell’orto, i ragazzi hanno confrontato le abitudini del passato con quelle di oggi, riflettendo su consumo, stagionalità dei prodotti, packaging e sostenibilità.

Il laboratorio si è concluso con la creazione di un originale autoritratto realizzato con confezioni e imballaggi dei cibi che fanno parte della loro quotidianità. ♻️🎨

Stamattina le classi hanno posizionato i loro lavori nelle stanze del museo he racontano le filiere agroalimentari del nostro territorio🍇🥔

Un’esperienza che intreccia storia, educazione alimentare, sostenibilità e creatività.

Grazie alle operatrici didattiche e Sara Ancelotti che hanno seguito i ragazzi e alle insegnanti che hanno scelto di aderire a questa proposta educativa del Museo!

👉 E voi, quali cibi raccontano la vostra storia? Quale confezione rappresenterebbe meglio la vostra quotidianità? Raccontatecelo nei commenti!

🌸Apertura straordinaria Martedì 2 Giugno🌸Tutti gli spazi del complesso monastico saranno visitabili dalle ore 9:30 alle ...
23/05/2026

🌸Apertura straordinaria Martedì 2 Giugno🌸

Tutti gli spazi del complesso monastico saranno visitabili dalle ore 9:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00

📌Visita guidata con guida certificata alle ore 15:30
📌Ultimo giorno per visitare la mostra "Fragile. Geografie della vulnerabilità tra fotografia e scultura" di Francesca Lorenzi e Laura Marcolini

Nelle campagne, il mese di maggio porta con sé profumi, gesti antichi e devozioni tramandate di generazione in generazio...
22/05/2026

Nelle campagne, il mese di maggio porta con sé profumi, gesti antichi e devozioni tramandate di generazione in generazione. Tra queste, una delle più sentite è quella dedicata a Santa Rita da Cascia, la “santa delle cause impossibili”, profondamente amata dal mondo contadino.

Secondo la tradizione, negli ultimi giorni della sua vita, ormai malata, Santa Rita chiese una rosa🌹 dal giardino della casa paterna. Era pieno inverno, ma tra i rami spogli una rosa fiorì miracolosamente. Da allora, la rosa è diventata il simbolo della santa: segno di speranza, consolazione e fede semplice.

Per questo, ogni anno, il 22 maggio, nelle chiese e nei piccoli paesi di campagna si rinnova il rito della benedizione delle rose.
Le famiglie portano fiori appena colti 💐dai propri giardini o dagli orti di casa: rose rosse, bianche, profumate, che poi vengono essicate e custodite nelle abitazioni, generalmente sotto il materasso, come segno di protezione.

Sono tradizioni che raccontano un legame profondo tra spiritualità, natura e vita quotidiana. Un patrimonio di gesti silenziosi importante da conservare e tramandare.

🌹 Avete anche voi un ricordo legato a Santa Rita o alla benedizione delle rose?
Raccontatelo nei commenti o condividete una fotografia delle rose benedette custodite nelle vostre case.

🌹

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16/05/2026

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ATTREZZO DEL MESE: Rastrello 🧑‍🌾LAVORI DEL MESE DI MAGGIO Luna crescente: Nei campisi seminano fagioli, miglio e maissi ...
14/05/2026

ATTREZZO DEL MESE: Rastrello 🧑‍🌾

LAVORI DEL MESE DI MAGGIO

Luna crescente:
Nei campi
si seminano fagioli, miglio e mais
si tagliano fieno, erba medica
Nell'orto
si trapiantano porri, cavolo, cipolla, cicoria, pomodoro
si raccolgono fave, piselli, lattuga, zucchine, finocchi, aglio

Luna calante:
Nei campi
si ara la terra
si taglia l'orzo
Nell'orto
si zappano fave, fagioli, aglio, cipolle

Nei giorni scorsi abbiamo avuto l’onore di accogliere i membri dell’ Association des Historiens de l’Art Italien  di Par...
13/05/2026

Nei giorni scorsi abbiamo avuto l’onore di accogliere i membri dell’ Association des Historiens de l’Art Italien di Parigi, che hanno scelto di inserire il nostro territorio nel loro viaggio annuale in Italia.
Ad accompagnare la visita il Prof. Paolo Bertelli. Gli ospiti sono stati ricevuti dall’Assessore alla Cultura .
Particolare interesse ha suscitato la visita al suggestivo refettorio monastico.
Un’occasione importante di scambio culturale internazionale che conferma il valore storico e artistico di San Benedetto Po.

Indirizzo

Piazza Teofilo Folengo, 22
San Benedetto Po
46027

Orario di apertura

Sabato 09:30 - 12:30
14:30 - 17:30
Domenica 09:30 - 12:30
14:30 - 17:30

Telefono

+390376623036

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