14/01/2026
Un altro antico mestiere della Lucania era quello del “sana purcedd”
All’epoca non esistevano veterinari nei paesi, o comunque non erano alla portata di tutti. C’erano invece uomini esperti che svolgevano questo lavoro con grande abilità: erano specializzati nel castrare i maiali maschi, un’operazione necessaria perché, altrimenti, la carne avrebbe avuto un cattivo odore e non sarebbe stata adatta alla preparazione dei salumi destinati a durare per tutto l’anno.
Era un mestiere delicato, che richiedeva mano ferma, sangue freddo e soprattutto tanta esperienza. Non si imparava sui libri, ma seguendo il padre o un parente più anziano, osservando e ripetendo i gesti fino a farli diventare naturali.
Io ricordo bene il “sanapurcedd” di Moliterno. Partiva dal paese con la sua sciumenta e percorreva le strade di campagna, facendo il giro di tutti i paesi della zona per “sanare i puorc”. Arrivava anche a casa dei miei nonni, e mio padre lo accoglieva con grande rispetto.
Lo faceva sedere sulla sedia davanti al fuoco e e mangiava ov fritt e sauzicch con un buon bicchiere di vino ,dopo aver finito si andava ' 'nda stadda .Quando arrivava, tutti sapevano che il lavoro sarebbe stato fatto bene.
Aveva imparato il mestiere andando in giro con suo padre, che a sua volta glielo aveva insegnato con pazienza. I maiali non morivano mai durante l’operazione, perché lui conosceva perfettamente il suo lavoro. Era un vero dottore dei maiali, anche se non aveva studiato: la sua era una sapienza contadina, costruita con gli anni, con l’esperienza e con il rispetto per gli animali e per le famiglie che contavano su di lui.
Oggi quel mestiere non esiste quasi più, ma resta vivo nei ricordi di chi ha conosciuto un tempo in cui ogni paese aveva i suoi uomini sapienti, custodi di un sapere antico che faceva parte della vita quotidiana della Lucania.Dal web Teresa De Stefano