Emeroteca, biblioteca e museo civico in 13 sale complessive, quattro delle quali ospitano un'esposizione di materiale pubblicitario, arredi e altri oggetti legati al commercio dalla fine dell'800 ad oggi (Collezione Jelardi) Istituito nel 2011, è aperto al pubblico dal 7 dicembre 2016,
Il Museo della pubblicità ha sede presso il Palazzo Jelardi nei locali del sottotetto che, in circa 500 mq., osp
itano anche la Biblioteca, l'Archivio e l'Emeroteca della famiglia Jelardi (MODERN). Nel Museo della Pubblicità, unico del genere in Italia, sono esposte in quattro ampie sale circa 600 esemplari di antichi e moderni oggetti pubblicitari e di altro materiale e oggettistica legata al commercio della collezione privata del giornalista e scrittore sammarchese Andrea Jelardi, il quale dell'intera struttura è direttore a titolo gratuito oltre che fondatore. Di particolare interesse è la ricostruzione di antiche attività commerciali d'epoca tra le quali è degno di noto il Salone Cuomo, ossia la bottega da barbiere dei fratelli Casimiro e Vittorio Cuomo (donazione al direttore da parte del Geometra Giovanni Cuomo e famiglia) con l'intera mobilia d'epoca (1924) e tutta l'oggettistica e l'attrezzatura del mestiere. Nelle otto sale del MODERN - oltre le sezioni librarie (arte e architettura, medicina, agricoltura, letteratura e storia, religione, romanzi, turismo e meridionalistica) - sono esposti 150 pezzi d'arredo d'epoca, antichi elettrodomestici, le attrezzature del primo cinematografo sammarchese (anni Trenta, dono al direttore da parte del cav. Armando Petronzo) e alcuni cimeli di storia del paese. Tra i periodici della sezione emeroteca si segnala una raccolta di quotidiani di varie epoche riportanti notizie di celebri fatti di cronaca nazionale (caduta del fascismo, nascita della Repubblica, sequestro Moro, morte di pontefici, di G.Matteotti etc.) dono al direttore da parte del dott. Domenico Zuppa, mentre nell'archivio sono custoditi, tra l'altro, documenti, carteggi e foto di Pasquale Meomartini e Massimiliano Vajro