02/10/2026
Poesia in fondo al testo⬇️⬇️⬇️
Gli oggetti non sono mai soltanto oggetti.
Sono canali, custodi e traghettatori di vite vissute, di storie accadute. Portano dentro di sé emozioni, ricordi e segreti, attraversano il tempo e tramandano ciò che è stato, senza mai confidarlo a nessuno.
La memoria degli oggetti
Non sono soltanto oggetti,
sono piccole barche del tempo,
traghettatori silenziosi
di vite che non conosciamo.
Hanno attraversato stanze,
mani, case e stagioni,
ascoltato parole sussurrate
e custodito silenzi.
Portano nelle venature del legno,
nelle imperfezioni, nella patina,
il respiro di chi li ha amati,
il gesto di chi li ha sfiorati,
l’eco di ciò che è accaduto.
Ogni graffio è una memoria,
ogni segno una storia,
ogni imperfezione
una piccola verità.
Eppure non raccontano.
Non rivelano nomi,
non confidano segreti.
Restano lì,
inermi e pazienti,
a lasciare che sia il tempo
a parlare attraverso di loro.
Perché forse è questo
il vero destino delle cose:
non appartenere per sempre a qualcuno,
ma continuare a custodire
ciò che qualcuno, un tempo,
ha vissuto.