APS Francesco Netti Santeramo

APS Francesco Netti Santeramo Fondata nel giugno 2022 per sostenere, diffondere e preservare l'arte in tutte le sue forme

Avete perso il trasporto della statua di Sant'Erasmo ("Sand'Arasmìcchje") dalla Chiesa Madre alla cassa armonica? Rivive...
31/05/2026

Avete perso il trasporto della statua di Sant'Erasmo ("Sand'Arasmìcchje") dalla Chiesa Madre alla cassa armonica? Rivivetelo in questa esplosione di colori di Bartolomeo Paradiso datata 1924!

Nei dettagli, la ricerca di Paradiso "dell'armonia dei colori, della granulosità e della vaporosità" nei soggetti delle ...
31/05/2026

Nei dettagli, la ricerca di Paradiso "dell'armonia dei colori, della granulosità e della vaporosità" nei soggetti delle sue opere.

È questo il periodo...Conclusa la prima giornata di visite guidate alla mostra su Bartolomeo Paradiso. Grazie a chi ha p...
30/05/2026

È questo il periodo...
Conclusa la prima giornata di visite guidate alla mostra su Bartolomeo Paradiso. Grazie a chi ha partecipato e vi aspettiamo domani in Pinacoteca alle ore 18 per la prossima visita!

Manca pochissimo! Domani, sabato alle ore 18:00, partono le attesissime visite guidate gratuite alla mostra "Bartolomeo ...
29/05/2026

Manca pochissimo!
Domani, sabato alle ore 18:00, partono le attesissime visite guidate gratuite alla mostra "Bartolomeo Paradiso e il paesaggismo pugliese del primo Novecento".

Un'occasione unica per scoprire le opere esposte, raccontate direttamente dai curatori.

🎨 Quando: Domani (Sabato) e Domenica alle ore 18:00

📍 Dove: Pinacoteca “Francesco Netti”, Palazzo Marchesale di Santeramo in Colle

💰 Modalità di accesso: Visite guidate gratuite, ingresso previo acquisto del biglietto.

⚠️ I posti sono limitati! Organizza subito la tua visita telefonando al numero 3887211551 o inviando una mail a [email protected]

Ci vediamo domani!

Un giovane Paradiso ritrasse a fine Ottocento il suo paese in una magnifica panoramica; un’opera che oggi ha un valore s...
28/05/2026

Un giovane Paradiso ritrasse a fine Ottocento il suo paese in una magnifica panoramica; un’opera che oggi ha un valore storico immenso, oltre che artistico.
Riconoscete alcuni luoghi?
Per approfondire la conoscenza di questa e di altre opere esposte all’interno della mostra “Bartolomeo Paradiso e il paesaggismo pugliese del primo Novecento” i curatori vi attendono nei giorni sabato 30, domenica 31 Maggio, sabato 6 e domenica 7 Giugno, alle ore 18.00.

🚨 ATTENZIONE: I posti per le visite guidate sono limitati.
Si consiglia di programmare la visita in anticipo.
Per info e prenotazioni:
📞 388 721 1551
✉️ [email protected]

🎨 ULTIME DUE SETTIMANE DI APERTURA: INGRESSO STRAORDINARIO E VISITE GRATUITE! 🌟In occasione delle celebrazioni per la Fe...
25/05/2026

🎨 ULTIME DUE SETTIMANE DI APERTURA: INGRESSO STRAORDINARIO E VISITE GRATUITE! 🌟

In occasione delle celebrazioni per la Festa di Sant’Erasmo e in concomitanza con le ultime due settimane di apertura della mostra "Bartolomeo Paradiso e il paesaggismo pugliese del primo Novecento", l’APS Francesco Netti è lieta di offrire delle iniziative speciali a tutti i visitatori. 🎁✨

Ecco gli appuntamenti imperdibili da vivere insieme nelle prossime settimane:

✨ VISITE GUIDATE GRATUITE CON I CURATORI

Un'opportunità per approfondire la conoscenza delle opere esposte, guidati direttamente dai curatori della mostra:

📅 Sabato 30 e Domenica 31 Maggio | Ore 18:00

📅 Sabato 6 e Domenica 7 Giugno | Ore 18:00

✨ APERTURE STRAORDINARIE

La mostra resta aperta anche nei giorni della festa di Sant’Erasmo, Santo Patrono di Santeramo in Colle:

📅 Lunedì 1 e Martedì 2 Giugno | 10.00-12.30/16.30-20.00

📍 Dove: Pinacoteca “Francesco Netti”, Palazzo Marchesale di Santeramo in Colle

💰 Modalità di accesso: Visite guidate gratuite con ingresso previo acquisto del biglietto.

🚨 ATTENZIONE: I posti per le visite guidate sono limitati. Si consiglia di programmare la propria visita in anticipo telefonando al numero 3887211551 o inviando una mail a [email protected]

Vi aspettiamo per questi appuntamenti imperdibili e per farvi scoprire la bellezza del paesaggio pugliese attraverso l'arte dei nostri pittori più famosi. 🏛️

Del suo maestro Francesco Netti, Bartolomeo Paradiso realizzò almeno tre ritratti. Uno di questi lo portò con sé a New Y...
24/05/2026

Del suo maestro Francesco Netti, Bartolomeo Paradiso realizzò almeno tre ritratti. Uno di questi lo portò con sé a New York nel 1911 in dono alla Società di Mutuo Soccorso tra Emigrati di Santeramo, intestata proprio all’illustre concittadino e della quale fu anche presidente. Un legame incentrato sull'osservazione attenta del paesaggio murgiano che Paradiso coltivò ed approfondì nel segno di una visione etica dell’arte.
Volete scoprire in quali opere si respira maggiormente l’influsso di Netti sull’artista Paradiso e come lui lo omaggiò?
Vi aspettiamo al Palazzo Marchesale di Santeramo in Colle!

Un paesaggio murgiano insolito, completamente ricoperto di neve, con un contadino in cammino immerso nella luce bianca, ...
17/05/2026

Un paesaggio murgiano insolito, completamente ricoperto di neve, con un contadino in cammino immerso nella luce bianca, dipinto con la tecnica a spatola quasi cento anni fa.
È una delle opere presenti al Palazzo Marchesale di Santeramo in Colle, all'interno della mostra “Bartolomeo Paradiso e il paesaggismo pugliese del primo Novecento”.
Ma chi ne è l'autore? Tra gli anni Venti e Trenta del Novecento la critica lo definì “Il pittore dai calzoni corti”: a soli quattordici anni realizzò al Circolo Artistico di Bari la sua prima personale composta da circa 60 quadri, presentato da intellettuali del calibro di Tommaso Fiore e Michele Gervasio.
Volete scoprire la sua identità e conoscere la sua storia? Venite a trovarci in mostra!

Un aspetto poco noto della vita di Bartolomeo Paradiso fu la sua appartenenza al cristianesimo protestante. Tale mancanz...
14/05/2026

Un aspetto poco noto della vita di Bartolomeo Paradiso fu la sua appartenenza al cristianesimo protestante.
Tale mancanza riflette, in realtà, una lacuna storiografica più vasta: quella relativa alla diffusione dei movimenti evangelici in Puglia tra fine Ottocento e primi del Novecento e al loro profondo legame con le istanze sociali e la povertà del mondo contadino.
Già nel 1901, all’Esposizione Internazionale della Società Amatori e Cultori di Belle Arti di Roma, Paradiso espose il quadro “Cristo della Veronica”, dove il Cristo sfigurato dal dolore si ergeva a simbolo delle sofferenze degli oppressi e degli sfruttati, un'immagine che più volte nella sua vita artistica riprenderà.
Alla fine della guerra il suo impegno per il riscatto delle masse contadine si fece più incisivo e, all’interno del partito socialista provinciale si batté per contrastare la disoccupazione e le misere condizioni del proletariato.
In questo contesto va inserito il riferimento a Gesù come rivoluzionario, sottolineandone il messaggio sull'uguaglianza, la fratellanza e la condanna della ricchezza; un messaggio di emancipazione sociale, opposto all'alleanza tra Chiesa istituzionale e classi dominanti, diffuso in Italia proprio in quel periodo nelle aree più povere e rurali anche dalle varie chiese protestanti (pentecostali, valdesi, metodisti, battisti, avventisti).
Come afferma lo storico Giorgio Spini “fu soprattutto nelle Murge che sorse tutta una serie di comunità battiste nei luoghi classici della disperata miseria dei braccianti e delle loro lotte feroci contro gli agrari”.
Un presidio battista a Santeramo era già presente a fine Ottocento. Poi nel primo dopoguerra si fecero sempre più coinvolgenti tra murgia barese e materano le missioni e le prediche evangeliche del pastore di Gioia del Colle Liutprando Saccomani, originario di Pisa. Insieme a lui e Giuseppe Di Vagno, Paradiso infiammava le piazze dei paesi intorno a Santeramo sulle tematiche care al socialismo, non ultima l'annosa questione della distribuzione delle terre ai contadini contro i grandi proprietari terrieri.
Da rappresentante dell’amministrazione socialista di Santeramo e come presidente della “Società Cooperativa Produzione e Lavoro tra Contadini”, nel settembre del 1920 Paradiso riuscì ad ottenere il collocamento dei lavoratori nelle masserie padronali delle fertili Matine e la distribuzione delle terre ai soci. Per l'occasione i lavoratori organizzarono un grande corteo aperto da un suo quadro raffigurante “il Socialismo nella figura di un Cristo che benedice un immenso campo di grano, divenuto ormai proprietà di chi l’ha lavorato”, sottolineando la stretta connessione tra fede cristiana e uguaglianza sociale.
Il legame tra Paradiso e la Chiesa Evangelica Battista fu suggellato l’8 giugno 1924 a Gioia del Colle con il suo battesimo e quello della moglie Theresia.
Nell’aprile del 1926 in rappresentanza della comunità di Santeramo visitò la chiesa di Altamura e fu accolto come un’illustre personalità. Di questi due eventi ci informa la rivista battista “Il Testimonio”.
Con l'avvento del fascismo, specialmente dopo i Patti Lateranensi del 1929, i protestanti furono percepiti come un elemento estraneo e potenzialmente sovversivo, subendo la chiusura di luoghi di culto e limitazioni alla libertà di espressione.
Saccomani, accusato di propaganda comunista, fu arrestato e inviato al confino all'isola di Ustica. Gli subentrarono nella chiesa di Gioia prima il pastore Lorenzo Palmieri, più vicino all'ideologia fascista, e in seguito Oreste Ciambellotti, storica figura di oppositore del regime e pastore della comunità barese, unito a Paradiso da uno stretto legame familiare.
Agli anni ‘30 risale una foto che ritrae la famiglia Paradiso e quella del pastore Palmieri intorno a un tavolo, in un momento conviviale.
Nella bibliografia critica riguardante l'intellettuale e meridionalista Tommaso Fiore più volte si accenna al suo legame con esponenti e intellettuali vicini al mondo protestante, come Adriano Tilgher, Giuseppe Gangale e Tommaso Rocco Castiglione. Tra questi si cita spesso la figura del pittore Paradiso di Santeramo.

Dopo aver condiviso la commovente immagine della mamma con bambino ne “Lo sfratto” di Bartolomeo Paradiso, vogliamo cele...
09/05/2026

Dopo aver condiviso la commovente immagine della mamma con bambino ne “Lo sfratto” di Bartolomeo Paradiso, vogliamo celebrare tutte le mamme con un altro capolavoro, simbolo di amore e dedizione: “Mammina di Santeramo” (1889) di Francesco Netti.
Si tratta di un’immagine potente, capace di raccontare la fatica, la grazia e l’amore incondizionato di una madre.
Volete lasciarvi emozionare dalla bellezza dei nostri paesaggi e scoprire altre toccanti figure materne come questa?
Vi aspettiamo alla mostra “Bartolomeo Paradiso e il paesaggismo pugliese del primo Novecento”, presso il Palazzo Marchesale di Santeramo in Colle, con i consueti orari: 10.00-12.30; 16.30-20.00.
Auguri a tutte le mamme!

Indirizzo

Palazzo Marchesale, Presso Piazza Garibaldi
Santeramo In Colle
70029

Orario di apertura

Giovedì 10:00 - 12:00
17:30 - 21:00
Venerdì 10:00 - 12:00
17:30 - 21:00
Sabato 10:00 - 12:00
17:30 - 21:00
Domenica 10:00 - 12:00
17:30 - 21:00

Telefono

+393887211551

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