07/07/2026
Domani, a Savoia di Lucania, gli artisti Bianco-Valente, impegnati al lavoro su un’opera da installare in paese per questa edizione di UnMonumental, dialogheranno con la cittadinanza: tra i principali esponenti di un’operatività nell’arte aperta al dialogo e alla negoziazione di immagini di valenza collettiva, costituiscono un tassello importante nel percorso che abbiamo intrapreso.
Giovanna Bianco (Latronico, 1962) e Pino Valente (Napoli, 1967) vivono a Napoli, dove si incontrano nel 1993. Partendo da studi sui modelli di interazione e sulla trasmissione di esperienze tramite racconto e scrittura, lavorano oggi su progetti artistici che mirano all’emersione della complessità dei nessi interpersonali. Il loro metodo prevede una ridefinizione del ruolo dell’artista, con la costante attenzione al contesto, agli spazi e alle comunità, fino alla messa in atto di dinamiche partecipative che divengono parte integrante dell’opera, sia essa scultura, video, installazione o pratica laboratoriale. Nel 2008 fondano con Pasquale Campanella “A cielo aperto”, progetto di arte pubblica per Latronico (Potenza) che hanno curato fino al 2024, divenuto modello di progettazione artistica per l’emersione delle istanze di cittadinanza più marginalizzate. Tra gli alti, ne scaturisce il volume “Per fare un tavolo. Arte e territorio” (Postmedia Books, 2021). Le loro opere prendono parte a importanti mostre e collezioni di rilevanza pubblica.