Planetario del Parco delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna

Chiama Indicazioni Sito Web Contatta il museo

Planetario del Parco delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna Sotto la cupola del Planetario (modello Galileo III) si svolgono lezioni di divulgazione astronomica a cura di esperti astrofili.

La sede ospita anche una mostra di strumenti astronomici didattici di interesse storico e una mostra fotografica. Ogni anno più di duemila persone tra studenti, appassionati astrofili, curiosi del cielo e turisti, partecipano alle attività didattiche e divulgative del Planetario. Il modello Galileo III, donato nel 2003 al Parco dall'Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze, ha trovato così la giusta collocazione per proseguire la sua attività. Gli allestimenti interni della struttura si sono recentemente arricchiti di due nuove sezioni con l'obiettivo offrire a visitatori e scolareste ulteriori mezzi didattici per avvicinarsi allo studio del cielo. La prima sezione accoglie strumenti didattici astronomici di interesse storico quali sfere armillari, eliogei, elisodati da finestra, alcuni dei quali risalenti alla metà del 1800.La seconda sezione è dedicata alla mostra fotografica donata al Parco dal Nuovo Gruppo Astrofili di Arezzo che raccoglie splendide immagini dei più importanti oggetti celesti.Il programma delle attività divulgative del Planetario del Parco può essere scaricato dal sito del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi www.parcoforestecasentinesi.it

👏🏼👏🏼👏🏼
07/10/2026

👏🏼👏🏼👏🏼

👏 Congratulazioni, Francis!
Francis Halzen, nostro caro amico e collega, ha appena ricevuto il per la Fisica 2026 “per i contributi decisivi all’Osservatorio di neutrini IceCube e alla scoperta dei neutrini ad alta energia di origine astrofisica”.

Halzen ha intuito che il ghiaccio del Polo Sud potesse essere utilizzato per rivelare particelle note come . La sua lungimiranza e la sua leadership scientifica sono state fondamentali per l’Osservatorio di neutrini IceCube, un chilometro cubo di ghiaccio dotato di sensori di luce, e per KM3NeT, l’osservatorio europeo che utilizza le acque del Mediterraneo come mezzo di rivelazione. Grazie a questi grandi esperimenti, ricercatori e ricercatrici possono rivelare i neutrini ad altissima energia provenienti dall’universo lontano.

👉 Scopri di più sul premio più famoso del mondo: https://www.infn.it/

Buongiorno, siamo spiacenti di comunicare che a causa del protrarsi dei lavori per l'efficientamento energetico del Plan...
07/10/2026

Buongiorno, siamo spiacenti di comunicare che a causa del protrarsi dei lavori per l'efficientamento energetico del Planetario, la serata del 10 ottobre è stata rinviata a data da destinarsi. La nuova data sarà comunicata per tempo attraverso i canali ufficiali del Parco, del Planetario e della Cooperativa Oros. Ci scusiamo per l'inconveniente, sperando di vedervi ai nostri prossimi appuntamenti.

Prossimo appuntamento con il cielo sabato 10 ottobre ❗Questa volta la serata sarà dedicata a Saturno nel suo periodo di ...
03/10/2026

Prossimo appuntamento con il cielo sabato 10 ottobre ❗
Questa volta la serata sarà dedicata a Saturno nel suo periodo di visibilità migliore 🪐
È richiesta la prenotazione via messaggio WhatsApp al 370 131 8284 oppure scrivendo a [email protected].
Vi aspettiamo 😎🔭

Un prestigioso e meritato traguardo. Complementi Professore da tutto il team del Planetario del Parco !!
09/09/2026

Un prestigioso e meritato traguardo. Complementi Professore da tutto il team del Planetario del Parco !!

🏅Congratulazioni, Michele!

Michele Punturo, ricercatore dell’INFN e già coordinatore internazionale del progetto Einstein Telescope, è stato insignito della Medaglia e del Premio Giuseppe Occhialini per il 2026.
Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato congiuntamente dalla Società Italiana di Fisica e dall’Institute of Physics “per i suoi contributi fondamentali alla scienza delle onde gravitazionali, in particolare per la sua leadership nello sviluppo del rivelatore Virgo e per il suo ruolo pionieristico nella concezione e nella promozione di Einstein Telescope, quale osservatorio di nuova generazione per le onde gravitazionali”.

➡️ Scopri di più: https://www.infn.it/a-michele-punturo-la-medaglia-e-il-premio-giuseppe-occhialini-2026/

Il prossimo appuntamento del Planetario sarà dedicato alla regina del cielo notturno: la Luna 🌕🌙Sabato 19 settembre vi a...
28/08/2026

Il prossimo appuntamento del Planetario sarà dedicato alla regina del cielo notturno: la Luna 🌕🌙
Sabato 19 settembre vi aspettiamo alle 21:15 per la Internatonal Observe The Moon Night 🔭
Ricordiamo che è necessaria la prenotazione: potete prenotare il vostro posto anche via WhatsApp con un messaggio al 370 131 8284
Non mancate!

25/08/2026

Continuare a ripetere la solita frase "ha sempre fatto caldo" dimostra solo una profonda incapacità di distinguere la meteorologia dalla climatologia. Questo grafico, basato sulle rilevazioni ufficiali della NOAA dal 1880 a oggi, elimina ogni margine di discussione e smonta la narrativa di chi nega la realtà.

Guardando il secolo scorso, i picchi rossi isolati indicano le singole estati torride del passato. Erano anomalie meteorologiche temporanee, seguite da periodi freddi o nella norma rappresentati dalle barre blu. C'era un naturale equilibrio del pianeta. Negli ultimi decenni, quell'equilibrio si è spezzato. Il colore blu è del tutto scomparso, sostituito da un muro di barre rosse in costante e verticale impennata. Non siamo di fronte a semplici stagioni calde o a presunti cicli naturali, ma a una trasformazione sistemica e globale.

Se il grafico non fosse sufficiente, c'è un altro dato che polverizza il negazionismo: uno studio della Cornell University ha analizzato quasi 90.000 ricerche scientifiche sul clima pubblicate su riviste internazionali. Il dato parla chiaro: oltre il 99,9% degli studi concorda sul fatto che il riscaldamento globale in atto sia causato dalle attività umane. Il dibattito scientifico sulle cause è chiuso da tempo. Continuare a negare la crisi climatica oggi non è un'opinione, ma una scelta deliberata di ignorare i fatti e la scienza.

Fonti: NOAA (NCEI), "Global Annual Temperature Anomalies (1880–2024) — National Centers for Environmental Information"; Cornell University, "Greater than 99.9% consensus on human caused climate change in the peer-reviewed scientific literature (Lynas et al., 2021, Environmental Research Letters)."

Altro appuntamento con le stelle a Romena! 🤩✨🏰Vi aspettiamo martedì 18 agosto per una serata in compagnia dei nostri ast...
09/08/2026

Altro appuntamento con le stelle a Romena! 🤩✨🏰
Vi aspettiamo martedì 18 agosto per una serata in compagnia dei nostri astrofili. Non mancate!
Prenotazione obbligatoria al 370 131 8284

07/08/2026

IL 12 AGOSTO CI SARÀ UN'ECLISSI DI SOLE! 🌟
In Italia, purtroppo sarà solo parziale. Questo però non vuol dire rinunciare a godersi lo spettacolo! Continuate a leggere per scoprire come e quando osservarla.

👀 Dove è visibile?
✅ Le regioni da cui l’eclissi si vedrà meglio sono quelle più a nord e a ovest: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Sardegna. Da quelle parti il disco solare si oscurerà del 90% e oltre. La situazione peggiorerà man mano che si va a sud. Ad esempio se, come me, viviete vicino Napoli, l’oscuramento sarà inferiore al 50%. Se volete sapere cosa ti aspetta, vi consiglio di consultare le mappe dettagliate che l’INAF ha condiviso per l’evento. Le trovate nei commenti.

⏰ Quando osservare l’eclissi?
✅ Al tramonto! In Italia lo spettacolo inizierà dalle 19:30 circa. La fase intermedia ci sarà intorno alle 19:50, mentre il culmine dell’eclissi parziale avverrà alle 20:20. Questo vuol dire che in quel momento il Sole potrebbe essere già scomparso sotto l’orizzonte. Dipende da dove vi trovate. Se volete sapere l’orario esatto nella vostra zona vi basta cercare su Google, o controllare una qualsiasi app per il meteo.

📍 Dove osservarla?
✅ Vi serve un posto con l’orizzonte Ovest-Nord-Ovest totalmente libero. Avete presente quei posti in cui si riesce a vedere esattamente il sole scivolare sotto l’orizzonte, senza nessun ostacolo? Può essere un punto di osservazione molto in alto, o una spiaggia con il Sole che tramonta nel mare. Io sceglierò questo’ultima opzione! Se siete in Campania, tra la provincia di Caserta e Napoli, vi consiglio il litorale di Castel Volturno, verso Ischitella e Pinetamare.

📸 Come posso osservarla?
✅ Ricordatevi di non farlo mai ad occhio n**o, perché potrestie avere danni permanenti alla vista. Anche se l’eclissi si verifica al tramonto, questa regola vale lo stesso. I normali occhiali non basteranno, avraete bisogno di filtri adatti all’osservazione del Sole. Vale la stessa cosa per binocoli, teleobiettivi e telescopi: il Sole può danneggiare permanentemente i vostri strumenti, oltre agli occhi. I filtri si trovano abbastanza facilmente, ma voi assicuratevi che abbiano la certificazione ISO 12312-2 e la marcatura CE.

🌞 Perché si verificano le eclissi?
✅ Questo fenomeno avviene quando la Luna si trova allineata tra la Terra e il Sole. Quando succede ciò, il nostro satellite proietta la sua ombra sulla Terra, oscurando il disco solare. L’eclissi può essere parziale, come la prossima del 12 agosto, totale o anulare.

Non potrete vederla dal vivo? Non preoccupatevi, Edu INAF ha in programma una diretta che sarà trasmessa a partire dalle 19:30 sul canale YouTube.
Buona osservazione, fatemi sapere se vedrete qualcosa!

Indirizzo

Via Montegrappa 2
Stia
52017

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Planetario del Parco delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Museo

Invia un messaggio a Planetario del Parco delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna:

Scelte rapide

Condividi