Il progetto
Il Circuito Museale dell’Identità Storica Etnea prende forma: per la prima volta l’offerta culturale di Bronte, Maletto, Randazzo e Linguaglossa è in rete, organizzata e collegata non solo in base alla prossimità territoriale delle strutture ma anche in base a un percorso contenutistico e culturale. Musei e innovazione:
Presso ciascun museo sono stati effettuati degli specifici inter
venti strutturali su edifici da riqualificare, integrati e seguiti da azioni di networking e di marketing finalizzate a valorizzare il patrimonio dei diversi musei, e dei rispettivi comuni di riferimento, che costituiscono una sorta di anello circolare che abbraccia l’Etna e diventano le tappe fondamentali di un percorso di visita attorno al vulcano stesso. In particolare si creano servizi innovativi per il miglioramento dell’accessibilità di tipo materiale ed immateriale al patrimonio culturale custodito nei musei, attivando servizi che ottimizzino l’accoglienza ed agevolano il supporto alla fruizione delle collezioni. Eventi e territorio
Lo scenario in cui si colloca il progetto è carico di potenzialità: il numero di visitatori può svilupparsi positivamente, l’offerta turistica può ampliarsi e così anche i risultati sul territorio, in termini di visibilità della zona e di ricadute economiche. La riqualificazione punterà a sfruttare la spinta promozionale derivante dalle azioni puntuali previste per i 12 mesi del progetto: inaugurazioni, eventi pubblici e attività di animazione del circuito. La riqualificazione punta a sfruttare la spinta promozionale derivante dalle azioni puntuali previste per il progetto: inaugurazioni, eventi pubblici e attività di animazione del circuito.