11/02/2023
HENRI MATISSE: La stanza rossa,olio su tela
San Pietroburgo, Ermitage.1908-9.
Il colore puro, usato dagli impressionisti accostato a brevi pennellate per suggerire l'intensità della luce, fu poi portato da Gauguin
verso un uso "simbolico" capace di pescare risonanze e di suggerire stati d'animo e una profondità di segno anche polemico nei confronti del vacuo mondo borghese.
MATISSE adotta le forme appiattite e gli arabeschi dei simbolisti ma senza una determinazione di contenuti.Il colore trova la massima espansione nelle superfici bidimensionali,e il pittore sviluppa la visione
verso una bidimensionalità assoluta.Perché l'occhio possa godere di quel rosso, che riveste la parete e il tavolo, lo fa dilagare e cancella ogni ostacolo che disturbi il suo flusso uniforme.L'artista mira all'effetto decorativo; la superficie della tavola e la parete perpendicolare sono trattate allo stesso modo, senza soluzione di continuità, e la superficie posteriore gode di un'evidente unità con il piano pittorico.Il paesaggio stilizzato,visto attraverso la finestra a sinistra in alto, sottolinea gli arabeschi floreali dell'interno instaurando un provocatorio dialogo tra la stessa natura e le sue trasformazioni decorative dell'interno.