16/10/2025
Archivio Storico Generali.
Mercoledì 12 novembre 2025, ore 17.00.
Sede dell’Archivio: Palazzo Berlam, piazza duca degli Abruzzi 1,
Trieste.
Obbligo di prenotazione: mail di prenotazione entro mercoledì 5 novembre 2025 a: [email protected].
Visita guidata con il team dell’Archivio Storico Generali e con la Console Laura Carlini Fanfogna.
L’Archivio Storico Generali è uno dei più grandi archivi assicurativi, dichiarato bene culturale per il suo rilievo per Trieste e per la sua vocazione internazionale dal Ministero della Cultura. Una visita a palazzo Berlam, di recente ristrutturato dall’architetto Mario Bellini, dove ha sede anche l’Archivio Generali, per un viaggio nella storia non solo di Generali, di Trieste e dei molti paesi dove Generali ha operato in tutto il mondo, ma anche nella storia sociale ed economica europea.
La storia della Compagnia viene raccontata attraverso un percorso reso possibile da documenti, oggetti e fotografie, a partire dalla fondazione nel 1831 a palazzo Carciotti - dove Generali ebbe sede fino al 1866 - con un progetto ambizioso e innovativo che affonda le sue radici nel cosmopolitismo del porto franco di Trieste e che si riflette nel progetto di una società per azioni che vede insieme le componenti imprenditoriali della città e delle sue tante confessioni compresa quella greca.
L’Archivio permette di conoscere storie come l’assicurazione della missione di Umberto Nobile al polo nord nel 1928, quella di Franz Kafka impiegato di Generali a Praga nel 1907-1908, l’assicurazione spaziale con il primo astronauta italiano nello spazio, le bellissime infografiche ottocentesche sulla grandine, polizze antiche, album fotografici, esemplari preziosi che ricordano
la partecipazione alle esposizioni universali o cele rano anniversari.
Sorprendono il visitatore firme prestigiose ma anche documenti meno noti eppure emozionanti, come il documento di fondazione dell’Associazione degli Stati uniti d’Europa nel maggio del 1914. Verranno raccontati il distributore automatico di polizze del 1898 e la macchina Hollerith antesignana dell’automazione, introdotta alle Generali da un grande scienziato, Bruno de Finetti, e verranno mostrati oggetti entrati nella vita quotidiana di tante persone, come i calendari e i manifesti di Beltrame, Boccasile e Dudovich, i
pieghevoli pubblicitari stampati in diverse lingue o le targhe incendio che ancora oggi campeggiano su case e palazzi.