Museo Revoltella

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🖼️L’OPERA DELLA DOMENICA🎨Buongiorno a tutti voi! Abbiamo visto 👀 in tutti questi anni di pacifiche ‘incursioni’ nell’est...
18/10/2026

🖼️L’OPERA DELLA DOMENICA🎨

Buongiorno a tutti voi!

Abbiamo visto 👀 in tutti questi anni di pacifiche ‘incursioni’ nell’esteso patrimonio del Museo Revoltella 🏛, che ci riserva costantemente sorprese e bellezza in quantità, in che modo possa essere importante un dipinto anche per le innumerevoli informazioni che riesce a fornirci, oltre che ai conseguenti ragionamenti 💡 che ci spinge a elaborare.
👉Oggi desideriamo perciò soffermarci sulla storia del ‘costume’, fornendovi qualche spunto di riflessione pubblicando un bellissimo ritratto femminile di fine Ottocento.
Si tratta del Ritratto di Vittoria Vismara Cambiagio del nostro grande pittore 🎨 Umberto Veruda (Trieste 1868 - 1904). Una giovane donna di 25 anni, abbigliata in modo elegante e raffinato💃, pronta a uscire di casa con tanto di mantellina in velluto, bordata di pelliccia, e cappellino piumato.👒
L’abito verde che s’intravede al di sotto, è in piena armonia con il tendaggio di fondo.
Lo sguardo attento e un pochino ‘altero’, raffigurato dal pittore con delicatezza di toni e sfumature, rievoca un’epoca a noi molto lontana ⌛️, spingendoci ad immaginare una giornata-tipo della milanese Vittoria Vismara, coniugata con il triestino Luigi Cambiagio, impiegato presso la ditta del barone Rosario Currò.
E allora...pensatela un pochino a passeggiare per le vie della nostra città 🏭, tra la confusione dei passanti, il passaggio di numerose carrozze 🚃 e carri con le merci e i tavolini all’aperto dei nostri antichi Caffè.☕️

Buona domenica e al prossimo appuntamento con l’arte! 😘

Umberto Veruda, Ritratto di Vittoria Vismara Cambiagio, 1895, olio su tela, 156x106 cm, inv. 4848/2, legato Kurländer, 1992

🖼️L’OPERA DELLA DOMENICA 🎨Buongiorno a tutti! 🥰📌Oggi non è affatto una domenica come le altre, perché in questa lunga gi...
11/10/2026

🖼️L’OPERA DELLA DOMENICA 🎨

Buongiorno a tutti! 🥰

📌Oggi non è affatto una domenica come le altre, perché in questa lunga giornata attendiamo a breve la partenza della ormai ‘mitica’ Barcolana! Una regata velica internazionale 🛟⛵️⚓️ che richiama ormai da anni a Trieste una numero veramente consistente di turisti, curiosi, appassionati di vela, a rallegrare e vivacizzare la nostra bella città.🎉
E quindi abbiamo pensato di postare per voi un bellissimo ritratto di Adolfo Levier (Trieste 1873 – 1953) che richiama il tema del mare 🧜‍♀️, con i colori accesi e di variabile luminosità che gli sono consueti.
👉La figura del “barcaiolo” non fu inconsueta nella ricca produzione artistica 🎨 di questo nostro capacissimo pittore che, fra tutti gli artisti locali, fu quello che più si avvicinò allo stile espressionista del movimento francese dei ‘Fauves’ 🌈, soprattutto in seguito alla sua personale e lunga permanenza a Parigi ad inizio Novecento.
L’intensa e pensierosa espressione del pescatore 👀, dai folti baffi e dalla mano vigorosa in cui serra la p**a, rievoca le infinite storie di mare, assieme alle vele spiegate che si intravedono alle sue spalle ⛵️, sotto un cielo caratterizzato da un blu profondo e mutevole, come in una nostra giornata di “barcolana”.
Venite a vederlo di persona questo pacifico ‘lupo di mare’, esposto nelle sale della donazione Luciani, al quinto piano della Galleria d’arte moderna.🏛

Buona domenica e BUON VENTO a tutti voi! 💨

Adolfo Levier, Barcaiolo, [ante 1952], olio su compensato, 86x66 cm, inv. 5395, donazione Luciani, 2024

🖼️L’OPERA DELLA DOMENICA🎨Ed eccoci nuovamente, buongiorno a tutti! 😘Mese dopo mese siamo arrivati già ad ottobre 🍇, semp...
04/10/2026

🖼️L’OPERA DELLA DOMENICA🎨

Ed eccoci nuovamente, buongiorno a tutti! 😘

Mese dopo mese siamo arrivati già ad ottobre 🍇, sempre accompagnati dalla vostra ammirevole costanza e attenzione per il Museo Revoltella! ❤️
👉Oggi quindi desideriamo riservare uno sguardo 👀 e un pensiero ad un pittore locale, anche ottimo decoratore d’interni e di esterni di palazzi, dal temperamento artistico passionale e volubile, sempre molto coinvolgente e suggestivo. Ma di chi stiamo parlando? Di Piero Lucano (Trieste 1880 – 1972), di cui il nostro Museo 🏛 conserva una quindicina di opere, alcune giunte da poco grazie alla ricca donazione Luciani. Sempre diverso e sempre molto attento alle variazioni della luce ✨ e alla creazione di atmosfere del tutto particolari, Lucano studiò ✍ dapprima con Eugenio Scomparini, poi a Venezia con Ettore Tito e infine all’Accademia di Monaco di Baviera.
E a proposito di ‘atmosfere’ inedite e particolari, proprio in questa magnifica “Alba” che oggi vi proponiamo, riscopriamo il Lucano più autentico e vibrante, in questa visione straordinaria di una spiaggia innevata 🏖️, rischiarata appena dal giorno che nasce ☀️ e dalla presenza riflettente del candido manto. La luce fioca di un faro all’orizzonte costituisce l’unica nota di colore vivo 🌈 di questa intensa composizione di raffinato gusto secessionista, per le sue ombre bluastre e la riproduzione di un paesaggio ‘stato d’animo’.

📌Non perdetevela, perché averla davanti ai vostri occhi, al quinto piano della Galleria, vi emozionerà senz’altro!!

Buona domenica a tutti voi! 😍

Piero Lucano, Alba, [1910], olio su tela, 99,5x139,5 cm, inv. 381, acquisto del Museo, 1915

🖼️ L'OPERA DELLA...DOMENICA🎨 Buongiorno a tutti voi! ❤👉In questa ultima domenica settembrina vogliamo soffermarci sull’i...
27/09/2026

🖼️ L'OPERA DELLA...DOMENICA🎨

Buongiorno a tutti voi! ❤
👉In questa ultima domenica settembrina vogliamo soffermarci sull’idea della ‘veduta’ cittadina 🏢 in pittura e, in particolare, sull’immagine di Trieste, originale e antinaturalistica che il pittore 🎨 Piero Marussig (Trieste 1879 - Pavia 1937) raffigurò in svariate versioni tra il 1914 e il 1917.
Questa del Museo Revoltella 🏛 bene esemplifica, con un gusto innovativo certamente maturato attraverso le diverse esperienze vissute all’estero 🌏 dal pittore e, soprattutto, a Parigi, il suo concetto di veduta originale ed unica che così egli descriveva ✍️: “A Parigi dipingevo in una sorta di postimpressionismo a modo mio. A Trieste facevo dei paesaggi nei quali mi importava rendere l’unità del colore. Non andavo cercando il colore degli oggetti: la realtà mi appariva dominata da una irradiazione luminosa, della quale mi studiavo di cogliere il senso tonale.”
👉In questo modo la sua città, colta dalla villa padronale di Marussig, che si trovava a Chiadino, svela un volto fiabesco 🧙‍♂️ e irreale, dominata da magnifiche tinte verdi, lilla e rosate, a cui è sempre sottesa una nota di blu.🌈

E allora vi invitiamo a ve**re al quinto piano della Galleria 🏛 per ammirare con i vostri occhi questa Trieste ‘fantastica’, realizzata attraverso l’inconfondibile linguaggio di Piero Marussig, straordinario e unico componente triestino del gruppo del Novecento Italiano.

Buona domenica e al prossimo appuntamento con l’arte! 🎨

Piero Marussig, Veduta di Trieste, [1914], olio su tela, 72x88 cm, inv. 4813, lascito Kurländer, 1994

𝗚𝗿𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗱𝗶 𝗹𝗲𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮 “𝗣𝗮𝗴𝗶𝗻𝗲 𝗱’𝗮𝗿𝘁𝗲. 𝗟𝗲𝗴𝗴𝗲𝗿𝗲 𝗩𝗶𝘁𝗼 𝗧𝗶𝗺𝗺𝗲𝗹 𝗲 𝗶 𝗽𝗮𝗻𝗻𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗶𝗻𝗲 𝗜𝗱𝗲𝗮𝗹”🖼Mercoledì 30 settembre 2026 alle ore ...
25/09/2026

𝗚𝗿𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗱𝗶 𝗹𝗲𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮 “𝗣𝗮𝗴𝗶𝗻𝗲 𝗱’𝗮𝗿𝘁𝗲. 𝗟𝗲𝗴𝗴𝗲𝗿𝗲 𝗩𝗶𝘁𝗼 𝗧𝗶𝗺𝗺𝗲𝗹 𝗲 𝗶 𝗽𝗮𝗻𝗻𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗶𝗻𝗲 𝗜𝗱𝗲𝗮𝗹”
🖼Mercoledì 30 settembre 2026 alle ore 17.30 riprende, dopo la pausa estiva, “Pagine d’arte. Leggere Vito Timmel e i pannelli del Cine Ideal”, il gruppo di lettura della Biblioteca d'arte “Sergio Molesi” del Museo Revoltella.
📚Scopo del gruppo, moderato dalla bibliotecaria Federica Moscolin, è di condividere le impressioni di lettura dei romanzi e testi teatrali a cui il pittore triestino Vito Timmel si è ispirato per la creazione dei pannelli decorativi realizzati nel 1916 per il Cine Teatro Ideal e ora conservati nella sala di lettura della Biblioteca.
🤓Dopo aver letto negli scorsi mesi "I viaggi di Gulliver", "Salomé", "Madame Bovary", "Cyrano de Bergerac" e "Elettra", sarà ora la volta di affrontare la lettura di un altro grande classico, "Don Chisciotte" di Miguel de Cervantes.
😍Sarà un’occasione per stare insieme, condividendo il piacere e la passione per la lettura e per l’arte in un luogo di grande suggestione.
👉Qui il calendario dei prossimi incontri bit.ly/4rrYEzj

🆓L’ingresso è libero e può partecipare anche chi non ha letto il libro, benché la lettura preliminare sia caldamente consigliata.

👉Info
Biblioteca d’arte “Sergio Molesi” del Museo Revoltella
via A. Diaz, 27 - II piano
tel. 0406754394
[email protected]
www.museorevoltella.it

🖼️L’OPERA DELLA DOMENICA🎨Buongiorno a tutti voi!👉 Dovete sapere che fin dai primi anni di esistenza del Museo Revoltella...
20/09/2026

🖼️L’OPERA DELLA DOMENICA🎨

Buongiorno a tutti voi!

👉 Dovete sapere che fin dai primi anni di esistenza del Museo Revoltella 🏛, istituito nel 1872, come ormai sapete bene 😉, il Curatorio del Museo, a cui era delegato il compito dell’incremento della raccolta artistica dopo la morte del fondatore, inviava il conservatore 🏃 alle varie esposizioni nazionali e internazionali per scegliere di acquistare qualche ‘pezzo’ importante. Nel 1884, assieme ad altri due dipinti, uno del pittore modenese Giovanni Muzzioli e uno dell’artista parmense Salvatore Marchesi, all’Esposizione Nazionale di Belle Arti di Torino, fu scelto questo pregiato dipinto 🎨 di Raffaele Armenise (Bari 1852 – Milano 1925), che oggi desideriamo pubblicare per voi.
In questo modo, pur soggiacendo ancora sotto il governo austriaco, il Museo cercava di acquisire delle opere importanti 🏆, quale testimonianza dell’arte italiana e dei pittori di elevato valore artistico, per la costituzione di un patrimonio artistico quanto più possibile rappresentativo dell’arte contemporanea a prescindere dalla nazionalità 🌏.
Il grande dipinto qui pubblicato, una scena all’aperto di ambientazione settecentesca, colpisce molto per l’estrema naturalezza della composizione e la straordinaria illuminazione ✨...e che dire poi della preziosità delle stoffe minuziosamente dettagliate e della cura espressiva dei personaggi principali e delle ‘comparse’?
Un patrimonio artistico, il ‘nostro’, davvero ricco di sorprese e di bellezza!! ❤

Buona domenica!

Raffaele Armenise, Visita allo zio cardinale, [1884], olio su tela, 127x207 cm, inv.78, acquisto del Museo, 1884

𝗟𝗮 𝗯𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼𝘁𝗲𝗰𝗮 𝗱'𝗮𝗿𝘁𝗲 𝘃𝗮 𝗮 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 - 𝗮.𝘀. 𝟮𝟬𝟮𝟲/𝟮𝟬𝟮𝟳🎒Anche quest'anno la Biblioteca d’arte “Sergio Molesi” del Museo Revolt...
18/09/2026

𝗟𝗮 𝗯𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼𝘁𝗲𝗰𝗮 𝗱'𝗮𝗿𝘁𝗲 𝘃𝗮 𝗮 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 - 𝗮.𝘀. 𝟮𝟬𝟮𝟲/𝟮𝟬𝟮𝟳
🎒Anche quest'anno la Biblioteca d’arte “Sergio Molesi” del Museo Revoltella ripropone il servizio gratuito di prestito di libri d’arte per bambine/i rivolto alle/agli insegnanti di Arte e Immagine delle scuole primarie e alle educatrici e agli educatori dei nidi e delle scuole dell'infanzia del Comune di Trieste. Il servizio denominato “La biblioteca d’arte va a scuola” si propone come supporto didattico alle lezioni, nell'intento di promuovere l'educazione all'immagine e alla lettura attraverso libri di qualità.
📚Tra gli oltre 30.000 documenti della Biblioteca d'arte “Sergio Molesi”, una sezione di oltre 1.300 titoli è proprio dedicata ai libri d’arte per bambine/i e alla didattica dell’arte. Costantemente aggiornata con le ultime novità editoriali, la sezione comprende albi illustrati sui grandi protagonisti dell'arte, libri di attività creative e laboratoriali, storie dell’arte per bambini, divertenti guidine ai musei e alle città d'arte, nonché testi teorici rivolti agli insegnanti.
📅Ogni insegnante può richiedere mensilmente cinque libri, che verranno recapitati presso le diverse sedi scolastiche, con la possibilità di concordare percorsi didattici specifici adatti alle esigenze didattiche delle singole classi.
📣Il servizio, giunto al suo sesto anno, sarà presentato mercoledì 23 settembre 2026 alle ore 17.00 presso la sala di lettura della Biblioteca d'arte “Sergio Molesi”, al secondo piano del Museo Revoltella di via Diaz 27.
👉Consulta il regolamento e le bibliografie tematiche https://bit.ly/3UZWquZ

👉Info
Biblioteca d'arte “Sergio Molesi”
via Armando Diaz, 27 – 34123 Trieste
Tel. 0406754394
mail: [email protected]
www.museorevoltella.it

🖼️L’OPERA DELLA DOMENICA 🎨🌞Buongiorno e buona domenica! 👉Tra gli oltre cento dipinti della donazione Luciani, pervenuta ...
13/09/2026

🖼️L’OPERA DELLA DOMENICA 🎨

🌞Buongiorno e buona domenica!

👉Tra gli oltre cento dipinti della donazione Luciani, pervenuta di recente nelle raccolte del Museo Revoltella 🏛️, molti di questi raffigurano delle marine, il golfo di Trieste per lo più o, come nel bel dipinto 👀 che oggi vi proponiamo, degli scorci lagunari mai scontati e di grande fascino.
Nel dipinto di Guido Grimani (Trieste 1871 – 1933) la nostra attenzione viene inevitabilmente richiamata da una certa difficoltà di cogliere ad un primo sguardo il paesaggio raffigurato🕵️‍♀️, per lo più dominato da tinte luminose ✨ tra il verde-acqua e l’azzurro chiarissimo, inframezzate al centro dalla bassa vegetazione di colore verde-marrone.
In questo caso Grimani, che si formò 🎨 a Trieste con Giovan Battista Crevatin e in seguito a Monaco di Baviera, come molti artisti locali, svela tutte le sue più raffinate capacità di pittore paesaggista, modulando con realismo pressoché fotografico 📸 la varietà dei riflessi dell’esteso acquitrino in primo piano, che rispecchia con maestria le tonalità lattiginose del cielo sovrastante. Il marcato taglio orizzontale della composizione, ariosa e deserta 🏜️ all’apparenza, è fortemente accentuato dal ponte della ferrovia al centro della veduta, unica traccia umana assieme ai rari edifici che lo affiancano.
Al centro del dipinto, in primo piano, è visibile una briccola solitaria, generalmente utile per orientarsi nella navigazione ma qui semplice e unico elemento ‘verticale’ nella vastità della veduta.

A presto e buona giornata a tutti voi! ❤️


Guido Grimani, In viaggio attraverso le paludi, [post 1900], olio su tela, 59,5x98 cm, inv. 5410, donazione Luciani, 2024

🖼️ L'OPERA DELLA DOMENICA 🎨E rieccoci nuovamente a ‘tu per tu’ con l’arte, buongiorno! ❤👉Siamo certi che quando il nostr...
06/09/2026

🖼️ L'OPERA DELLA DOMENICA 🎨

E rieccoci nuovamente a ‘tu per tu’ con l’arte, buongiorno! ❤

👉Siamo certi che quando il nostro caro pittore Carlo Wostry (Trieste 1865 - 1943) dipinse questo piacevolissimo scorcio delle mitiche “fonti del Clitunno” ⛲️, che oggi abbiamo il piacere di condividere con voi, rivisse e riprodusse tutte le emozioni 😍provate in quel luogo di pace e di infinita bellezza.
Merita senz’altro di essere visitato, infatti, questo angolo incantevole dell’Umbria 🌿, che stregò nei secoli passati poeti, scrittori ✍ e pittori, da Virgilio e Plinio il Giovane fino a Lord Byron e, più ‘vicino’ a noi, Giosuè Carducci. Acque limpidissime 💦 e ricche di riflessi ✨, le più diverse sfumature del verde, e una sensazione di rigenerante freschezza…🌳🎋
L’inesauribile fantasia di Wostry, uno dei maggiori protagonisti 🥇 dell’arte triestina tra ‘800 e ‘900 e tra i più vivaci animatori del Circolo Artistico di Trieste, di cui narrò anche la rocambolesca storia ✍, oltre alla ritrattistica e ad altri vari generi pittorici seppe esprimersi con maestria anche nella veduta e nei paesaggi,
come testimoniato da questo importante dipinto.👀

Buona domenica a tutti voi! 😘

Carlo Wostry, Le fonti del Clitunno, [1920 ca.], olio su tela, 116x151 cm, inv. 3974, donazione Engelmann, 1965

Indirizzo

Via Diaz 27
Trieste
34123

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 19:00
Domenica 09:00 - 19:00

Telefono

+390406754350

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