Elena Salamon Arte Moderna

Elena Salamon Arte Moderna Garanzia. Mostre monografiche curate tra il 2000 ed il 2012: Matisse, Mirò, Warhol, Calder, Hokusai ed Hiroshige, Picasso e Braque.

La Elena Salamon Arte Moderna è una piccola galleria con sede nel centro storico di Torino, seleziona stampe originali del Novecento e stampe giapponesi, con qualche incursione nell'arte contemporanea e nella street art. Grande attenzione viene rivolta alla silografia giapponese e ai suoi due maggiori artisti del periodo Ukiyo-e: Hokusai e Hiroshige, padri ispiratori dell’arte moderna. A guidare l

a scelta degli artisti e delle opere criteri di qualità e costi contenuti, motivati da un profondo desiderio di promuovere l’alto valore delle stampe originali per la divulgazione dell’arte. La stesura delle schede tecniche, bibliografiche, critiche ed iconografiche che accompagnano ogni opera, è supportata dalla grande biblioteca della famiglia Salamon che conta oltre 9.000 volumi, raccolti e aggiornati in più di cinquant’anni di quotidiano contatto con le stampe. La famiglia Salamon vanta di avere introdotto, sin dagli anni cinquanta, l'abitudine di fornire ai propri clienti, per tutte le opere vendute, una garanzia di autenticità con precise informazioni su riferimenti dei cataloghi ragionati, tirature, stati, stampatori ed editori, redatte alla luce degli studi più recenti. La Elena Salamon Arte Moderna è in grado di fornire valutazioni su tutti i settori di competenza della galleria, sia ai fini assicurativi che commerciali o conservativi. La galleria ha una lunga esperienza in campo conservativo, per il restauro si appoggia a diversi studi, sia per la carta che per la pittura, fornendo assistenza per indirizzare e sovrintendere con professionalità ogni tipo di intervento. Sul sito www.elenasalamon.com sono pubblicati i cataloghi stampati degli ultimi anni, oltre alle consuete antologiche sui grandi maestri del novecento. Storie di famiglia
La storia dei Salamon inizia negli anni cinquanta quando il nonno Ferdinando apre a Torino la prima galleria. Agente di cambio, da molti anni collezionista di stampe di grande pregio, trasforma questa sua passione in un lavoro che, condotto con la moglie, lo ha portato a curare importanti mostre per la G.A.M. di Torino (Piranesi nel 1961 e L’incisione Europea dal XV al XX secolo nel 1967). Scrive Il conoscitore di stampe nel 1960 (due edizioni per i Saggi di Einaudi ed una terza edizione ristampata 8 volte tra il 1986 e il 2009 per Allemandi), e La collezione di stampe nel 1971 per Mondadori, che conobbe tre ristampe. Dal 1966 le redini passano alla moglie Teresa Villa Salamon, vera e fondamentale anima della galleria. Insieme ai tre figli cura mostre di altissimo livello tra cui Hokusai nel 1969, Mantegna nel 1970, Dürer nel 1971 per il quinto centenario della nascita dell’artista (mostra interamente prestata al Comune di Milano per l’esposizione a Palazzo Reale del 1971). Nei primi anni settanta i tre figli prendono tre strade attigue ma indipendenti, Silverio che prosegue il cammino nella casa madre. Harry, poi coadiuvato dai figli Lorenza e Matteo, si dedica principalmente a dipinti e stampe antiche a Milano. Gian Alvise, mio padre, si rivolge all’arte moderna, collabora con la biennale di Venezia, nella sua galleria a Torino cura mostre monografiche di Mirò, Tapies, Hartung, De Chirico, Morandi, Picasso, Campigli, Corot, Ensor, Renoir, e collettive con gli artisti dell’arte Povera e della Transavanguardia. Nel 2002 esce postumo il suo saggio edito da Allemandi Il piacere di collezionare stampe contemporanee. Mostre monografiche curate in collaborazione con con mio padre tra il 1990 e il 2000: De Chirico, Sutherland, Felice Casorati, Carrà, Campigli, Ensor, Marino Marini, Chagall, Matisse, Picasso e Mirò.

LA BELLEZZA DEI PARTICOLARI 🪷🌱🌷🌾🍂 nelle xilografie di Kawase HASUI.C’è un modo giapponese di guardare i fiori che non ha...
30/05/2026

LA BELLEZZA DEI PARTICOLARI 🪷🌱🌷🌾🍂 nelle xilografie di Kawase HASUI.
C’è un modo giapponese di guardare i fiori che non ha nulla di decorativo.
È attenzione. È indugio. È il tempo che si ferma davanti a un Iris, davanti a una ninfea che galleggia immobile sull’acqua.
Nelle sue stampe, il dettaglio non è ornamento: è il centro di tutto. Il petalo, il riflesso, la luce che cambia senza che nulla, in apparenza, sia cambiato.

NaGalleriaElenaSalamon — le “nuove stampe” del primo Novecento. Nel 1956 il governo giapponese lo designò Tesoro Nazionale Vivente. Produsse quasi seicento xilografie nell’arco di una vita intera.
Xilografie originali, inchiostro su carta giapponese.
📍 Galleria Elena Salamon — Via Torquato Tasso 11, Torino

KawaseHasui ShinHanga NinfeeIris

Per il secondo anno, torniamo da Nathalie Vieilleville.Nei suoi vasetti si conservano cose che non si possono comprare: ...
28/05/2026

Per il secondo anno, torniamo da Nathalie Vieilleville.
Nei suoi vasetti si conservano cose che non si possono comprare: la voglia di ballare sotto la pioggia, la pazienza, la fantasia, la fiamma del desiderio. Incisioni acquarellate con collage e ricamo — tecniche serie per soggetti che fanno sorridere.

Paesaggi mediterranei, borghi arroccati e un cielo azzurro cobalto. Salvo, maestro di luce e colore. In vetrina.
16/05/2026

Paesaggi mediterranei, borghi arroccati e un cielo azzurro cobalto. Salvo, maestro di luce e colore. In vetrina.

Dopo i mesi intensi dedicati a Hokusai, con la bella stagione torniamo in Europa — e ti presentiamo alcune nuove acquisi...
06/05/2026

Dopo i mesi intensi dedicati a Hokusai, con la bella stagione torniamo in Europa — e ti presentiamo alcune nuove acquisizioni di grandi nomi dell’arte moderna del Novecento.
Un Miró del 1975, su carta Japon, in una delle tirature più rare della sua edizione. Una litografia di Calder e una di Vasarely — il suo Planetarium è una di quelle opere in cui ti accorgi di non riuscire a smettere di guardare, quasi senza capire perché.
Tra i nuovi arrivi anche Aldo Mondino con i suoi dervisci in volo su fondo azzurro, le acquetinte di Sandro Chia — per la prima volta in galleria — e le serigrafie geometriche di Eugenio Carmi, leggere e precise come pochi.
In chiusura, due nomi che ci sono particolarmente cari: Sonia Delaunay, con le litografie nate dai costumi del suo Atelier Simultané, e Marc Chagall, con le tavole tratte da Derrière le miroir — una delle edizioni più rare della rivista, con colori di qualità eccezionale.
Tutte le opere sono visibili sul sito, al link in bio.

Oggi si chiude. 🤪Due mesi. 3000 cartoline regalate. Più persone di quante ne avessi mai viste passare da qui.🫶Non me lo ...
24/04/2026

Oggi si chiude. 🤪
Due mesi. 3000 cartoline regalate. Più persone di quante ne avessi mai viste passare da qui.🫶
Non me lo aspettavo — non così. Hokusai ha fatto qualcosa che non so spiegare del tutto, quello che mi ha colpita di più è l’interesse dei giovani. Arrivavano preparati, attenti, pieni di domande — sapevano chi era, cosa cercavano, e volevano capire ancora di più.
Grazie a chi è venuto. A chi ha scritto di noi. A chi mi ha aiutata. È stato un periodo intenso, e bello, e non lo dimenticherò.🙏🏻 .goli

Ogni tanto ci arriva in galleria qualcosa che non resterà a lungo.Succede quando un cliente ha un desiderio preciso — e ...
23/04/2026

Ogni tanto ci arriva in galleria qualcosa che non resterà a lungo.
Succede quando un cliente ha un desiderio preciso — e noi ci mettiamo a cercarlo: nelle aste, nei cataloghi, dovunque serva. Finché non lo troviamo.
Oggi è arrivato un bellissimo teatrino di Lucio Fontana. È già atteso da qualcuno che lo desiderava da tempo.
Queste sono le soddisfazioni più belle del nostro lavoro. 🫶.

Indirizzo

Via Torquato Tasso 11
Turin
10122

Orario di apertura

Martedì 15:00 - 19:00
Mercoledì 15:00 - 19:00
Giovedì 10:30 - 19:00
Venerdì 15:00 - 19:00
Sabato 10:30 - 19:00

Telefono

+393398447653

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