30/07/2026
Quel bunker segreto sotto piazza Risorgimento? È uno dei nostri luoghi.
Dodici metri sotto la città, tre gallerie parallele scavate per proteggere la popolazione dai bombardamenti. Chiuso e dimenticato per mezzo secolo, oggi si può tornare a percorrerlo — e a capire cosa significava cercare riparo sottoterra.
Noi custodiamo e raccontiamo anche questo: uno spazio da attraversare insieme, dove la memoria diventa esperienza condivisa.
Perché il Museo Diffuso della Resistenza non è solo una sede, ma una rete di luoghi della memoria disseminati in tutta Torino. Tanti frammenti di città che raccontano come Torino ha attraversato la guerra e ha imparato a resistere.
➡️Info e prenotazioni: 011 19510706
Scopri i luoghi 👉 museodiffusotorino.it/i-luoghi
Sotto piazza Risorgimento, dodici metri sotto i piedi di chi la attraversa ogni giorno, esiste un posto che per quasi cinquant'anni nessuno sapeva fosse lì.
Il rifugio antiaereo del quartiere Campidoglio fu costruito tra il 1942 e il 1943, quando i bombardamenti alleati stavano trasformando Torino in un bersaglio: tre gallerie parallele in cemento armato, muri spessi 80 centimetri, capace di ospitare fino a 1.150 persone. Con la Liberazione venne chiuso e dimenticato — fino al 1995, quando durante i sondaggi per un parcheggio sotterraneo riemersero le testimonianze di alcuni anziani del quartiere. Il primo a calarsi fu il vicesindaco Carpanini: trovò le gallerie intatte, invase dalle radici delle paulonie piantate nella piazza soprastante, pe*****te fino a decine di metri di profondità. Oggi è visitabile e racconta una Torino che in pochi ricordano — quella che si nascondeva sottoterra per sopravvivere.
Voi lo sapevate? Ci siete mai stati? 👇