Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino

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Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino L’unico museo nazionale sull’Unità d’Italia. Il periodo risorgimentale è narrato in chiave europea oltre che torinese, piemontese e italiana.
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Da martedì a domenica, dalle 10 alle 18, vi accompagniamo in un viaggio immersivo al Palazzo Carignano, sito UNESCO, nel Risorgimento, tra eventi, personaggi e idee che riportano la storia nel presente. Le sale sono arricchite da filmati realizzati con immagini provenienti dalle più importanti collezioni europee e visibili su schermi di grandi dimensioni, così come ampi tavoli interattivi consentono ai visitatori di approfondire ulteriormente i temi sviluppati dai filmati. POLICY DEL MUSEO NAZIONALE DEL RISORGIMENTO ITALIANO DI TORINO
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Prima che una mostra apra le porte, c’è un lavoro che spesso resta dietro le quinte.Ogni idea, ogni dettaglio e ogni mom...
20/10/2026

Prima che una mostra apra le porte, c’è un lavoro che spesso resta dietro le quinte.

Ogni idea, ogni dettaglio e ogni momento dedicato al progetto hanno contribuito a dare forma a un percorso.

In queste settimane, tutto il team del Museo, insieme a istituzioni, sponsor, partner e collaboratori, ha lavorato alla realizzazione di A Tavola! Cucina, cibo e gusto nell’Italia del Risorgimento, a cura di Ilaria Porciani.

Domani, 21 ottobre, il percorso sarà finalmente aperto al pubblico. Quello che fino a oggi è stato lavoro, ricerca e preparazione diventerà un’esperienza da scoprire attraverso la storia della cucina, del cibo e della convivialità nell’Italia del Risorgimento.

E questo è solo l’inizio: incontri, spettacoli ed esperienze di gusto porteranno la mostra anche fuori da Palazzo Carignano, nei caffè storici e nei luoghi della convivialità torinese.

Seguiteci per scoprire tutti gli appuntamenti e lasciarvi sorprendere da una prospettiva diversa sul Risorgimento: quella della cucina, dei suoi protagonisti e delle tradizioni che hanno contribuito a costruire l’identità italiana.

Lo sapevi che? | Cuore, il libro che ha raccontato l’Italia postunitariaÈ passato più di un secolo da quando, nel 1886, ...
18/10/2026

Lo sapevi che? | Cuore, il libro che ha raccontato l’Italia postunitaria

È passato più di un secolo da quando, nel 1886, l’editore Treves pubblica Cuore. Il successo è immediato: ne vengono stampate 41 edizioni e vendute due milioni di copie; De Amicis diviene lo scrittore più letto d'Italia. Legato al contesto storico dell’epoca, Cuore non è solo lo specchio dell’Italia umbertina in cui è ambientato, ma è portatore di un intento pedagogico e civile che permea ogni singola pagina. Le vicende scolastiche di una classe terza elementare narrate sotto forma di diario dall’alunno Enrico Bottini raccontano l’esigenza di unione sociale, di cooperazione e di celebrazione dei valori nazionali di un paese da poco unificato. La tensione morale e l’affresco di un’epoca della nostra storia e dei suoi valori lo rendono ancora oggi emozionante e commovente.

🔎 Nell’immagine: “Cuore” di Edmondo De Amicis, edizione Mondadori, illustrata da Elisabetta Stoinich.

Accadde Oggi | 18 ottobre 1908. Il Museo del Risorgimento alla Mole Antonelliana.La Mole Antonelliana come simbolo di To...
18/10/2026

Accadde Oggi | 18 ottobre 1908. Il Museo del Risorgimento alla Mole Antonelliana.

La Mole Antonelliana come simbolo di Torino, città moderna e non più capitale, è destinata dal 1878, dopo la morte del re, a divenire il tempio della religione civile della patria, esponendo la memoria risorgimentale. Sono necessari trent’anni per il suo completamento e l’apertura al pubblico. Il 18 ottobre 1908, sulle note della marcia reale e dell’inno di Garibaldi è finalmente inaugurato il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano nella sua prima sede.

🔎 Nell’immagine: Sala del tempio al Museo nella Mole antonelliana, fotografia b/n.

Accadde Oggi | 17 ottobre 1797. Trattato di CampoformioAll’interno della politica di espansione della Francia rivoluzion...
17/10/2026

Accadde Oggi | 17 ottobre 1797. Trattato di Campoformio

All’interno della politica di espansione della Francia rivoluzionaria, nel 1796 Napoleone Bonaparte ottiene il comando della Campagna d’Italia. I suoi straordinari e rapidi successi costringono presto l’Austria alla pace. Il trattato di Campoformio, firmato il 17 ottobre 1797, prevede per i francesi, oltre ad alcuni possessi veneti, il riconoscimento dell’assetto dato da Napoleone alle regioni conquistate e la cessione di Venezia e dei suoi domini all’Austria. Il trattato sancisce così la fine della Repubblica di Venezia.

🔎 Nell’immagine: T. C. Naudet, Ingresso dei francesi a Venezia (12 maggio 1797), incisione, ca 1797
📍 Sala 4 - Un mondo nuovo: le rivoluzioni del Settecento. Room 4 - A new world: the revolutions of the 18th century.

15/10/2026

Stiamo apparecchiando per voi. 👀

A meno di un anno dal riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO, una storia fatta di ingredienti, ricette, menù, intrighi e un Paese che si stava facendo, anche nel piatto.

Dal 21 ottobre, il Risorgimento si racconta anche… A Tavola! 🍽️

Accadde Oggi | 13 ottobre 1815.  Fucilazione di MuratNel tentativo di tornare via mare a Napoli, per riconquistare il Re...
13/10/2026

Accadde Oggi | 13 ottobre 1815. Fucilazione di Murat

Nel tentativo di tornare via mare a Napoli, per riconquistare il Regno, con la speranza di far leva sulla popolazione, Gioacchino Murat, dirottato da una tempesta, è costretto a sbarcare in Calabria nel porticciolo di Pizzo. Qui, intercettato ed arrestato dalla gendarmeria borbonica, è condotto in carcere. Giudicato da un consiglio di guerra, che lo condanna a morte come “nemico dell’ordine pubblico”, viene fucilato il 13 ottobre 1815, alle cinque del pomeriggio.

🔎 Nell’immagine: Fucilazione di Murat (13 ottobre 1815), E. Matania, fototipia, ultimo quarto sec. XIX
📍 Sala 6 - Italia napoleonica 1800-1814. Room 6 - Napoleonic Italy 1800-1814.

Accadde Oggi | 29 settembre 1860. Resa di AnconaIl 29 settembre 1860, dopo undici giorni di assedio, la guarnigione pont...
29/09/2026

Accadde Oggi | 29 settembre 1860. Resa di Ancona

Il 29 settembre 1860, dopo undici giorni di assedio, la guarnigione pontificia di Ancona si arrende alle truppe piemontesi guidate dal generale Enrico Cialdini. La conquista della città segue la battaglia di Castelfidardo e segna un passaggio decisivo nella campagna militare che porterà all'annessione delle Marche e dell'Umbria al Regno di Sardegna.

Mentre Garibaldi avanza nel Mezzogiorno, l'esercito piemontese scende verso sud: due direttrici che, nell'autunno 1860, porteranno a un incontro destinato a cambiare la storia d'Italia.

🔎 Nell'immagine: Presa di Ancona (29 settembre 1860), M. D'Azeglio, olio su tela, 1870 📍 Sala 23 - Italia: Triennio 1859-1861: controffensiva moderata e occupazione del Centro-Sud 1860. Room 23 - Italy: 1859-1861: the moderates' counteroffensive and occupation of the Centre and South 1860.

Accadde Oggi | 28 settembre 1860. Muore Alfredo SavioNel corso della spedizione dell'esercito regio al Centro-Sud, duran...
28/09/2026

Accadde Oggi | 28 settembre 1860. Muore Alfredo Savio

Nel corso della spedizione dell'esercito regio al Centro-Sud, durante l'assedio di Ancona, il 28 settembre 1860, cade, ferito alla gamba da una scheggia di una bomba, il ventiduenne capitano di artiglieria Alfredo Savio. Pure il fratello Emilio morirà pochi mesi dopo nella stessa campagna, durante il bombardamento di Gaeta nel gennaio 1861. La coppia di fratelli diverrà il simbolo del sangue versato per la patria, dell'eroismo, del senso del dovere dell'esercito regio. La stessa famiglia, assai nota a Torino, in particolare per il celebre salotto tenuto dalla madre Olimpia, luogo d'incontro di esuli e patrioti, contribuirà ad alimentarne la memoria e il mito.

🔎 Nell'immagine: Assedio di Ancona. Presa del Lazzaretto (27-28 settembre 1860), C. Bossoli, tempera su carta, 1861 📍 Sala 23 - Italia: Triennio 1859-1861: controffensiva moderata e occupazione del Centro-Sud 1860. Room 23 - Italy: 1859-1861: the moderates' counteroffensive and occupation of the Centre and South 1860.

𝗟𝗼 𝗦𝗮𝗽𝗲𝘃𝗶 𝗖𝗵𝗲? La matita che osò graffiare il potere | Cavour in partenza per Parigi e Londra"Buon viaggio mio Sole: se ...
25/09/2026

𝗟𝗼 𝗦𝗮𝗽𝗲𝘃𝗶 𝗖𝗵𝗲? La matita che osò graffiare il potere | Cavour in partenza per Parigi e Londra

"Buon viaggio mio Sole: se il tuo lume potesse essere utile in qualche altro paese, fermativi pure, noi siamo decisi al sacrifizio di aspettare a rivederti nella valle di Giosafatte". Queste le parole che un giovane che personifica il Regno sardo rivolge a un Camillo Benso Conte di Cavour che, quasi sotto mentite spoglie, se ne va di soppiatto, dietro il riparo di un ombrello aperto. La caricatura di Francesco Redenti vuole essere un viatico di buon augurio rivolto allo stesso ministro, rappresentato nell'atto di partire di nascosto in un momento politico delicato: la sua coraggiosa missione a Parigi e Londra prevede, infatti, l'ingresso del Piemonte nell'alleanza con Francia e Inghilterra e la partecipazione, contro il volere dell'opinione pubblica, all'impopolare e lontana guerra in Crimea.

🔎 Nell'immagine: Cavour in partenza per Parigi e Londra, F. Redenti, litografia da "Il Fischietto", 29 novembre 1855 📍 Sala 20 - Dal Congresso di Parigi all'incontro di Plombières: diplomazia, questione italiana, alleanza con la Francia 1856-1858. Room 20 - From the Congress of Paris to the meeting of Plombières: diplomacy, the Italian question, alliance with France 1856-1858.

Dentro la Storia | La Francia del Secondo Impero negli acquerelli di Ferdinand-Sigismond BacFerdinand-Sigismond Bac (185...
24/09/2026

Dentro la Storia | La Francia del Secondo Impero negli acquerelli di Ferdinand-Sigismond Bac

Ferdinand-Sigismond Bac (1859-1952) era figlio di Charles-Henri Bac, a sua volta figlio illegittimo di Girolamo Bonaparte, uno dei fratelli di Napoleone I. Bac figlio non conobbe la società del Secondo Impero, essendosi trasferito a Parigi nel 1883 dalla nativa Stoccarda, ma ne sentì ampiamente parlare dal padre e ne fece oggetto della sua attività di disegnatore, oltre che di romanziere. Tra i suoi libri, arricchiti delle sue stesse illustrazioni, vi fu anche il fortunato La Cour des Tuileries sous le Second Empire (Paris, Hachette, 1930) per il quale produsse due serie di disegni, acquerelli e schizzi originali. Da una di queste sono tratti gli acquerelli esposti al Museo, destinati all'esposizione già nel 1934 dall'allora ministro dell'Educazione nazionale Francesco Ercole, secondo la volontà dello stesso autore. I disegni acquerellati, attraverso delicati colori pastello, restituiscono scene e aspetti della società, del costume, della vita di relazione dell'alta società parigina durante gli anni del Secondo Impero, affascinante sfondo alle vicende politiche e diplomatiche che videro nascere l'alleanza franco-piemontese in vista della Seconda guerra di indipendenza.

🔎 Nell'immagine:

Ballo in prefettura, F. S. Bac, disegno su carta, 1930
Mondanità al Bois de Boulogne, F. S. Bac, disegno su carta, 1930
Ballo in maschera all'Opéra, F. S. Bac, disegno su carta, 1930
Famiglia inglese al Bois de Boulogne, F. S. Bac, disegno su carta, 1930
La contessa di Castiglione, F. S. Bac, disegno su carta, 1930
Ballo a casa Walewski, F. S. Bac, disegno su carta, 1930

📍 Sala 20 - Dal Congresso di Parigi all'incontro di Plombières: diplomazia, questione italiana, alleanza con la Francia 1856-1858. Room 20 - From the Congress of Paris to the meeting of Plombières: diplomacy, the Italian question, alliance with France 1856-1858.

Indirizzo

Piazza Carlo Alberto, 8
Turin
10123

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 18:00
Sabato 10:00 - 18:00
Domenica 10:00 - 18:00

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