MAU - Museo di Arte Urbana

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MAU - Urban Art Museum in Turin official page
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Il primo Museo di Arte Contemporanea all'aperto realizzato in Italia, nel quartiere di una grande città.

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19/06/2026

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DIA_LOGHI – Inter et extra moeniaIl MAU ospita la preview torinese del progetto che unisce Torino e Cuneo attraverso l’a...
08/06/2026

DIA_LOGHI – Inter et extra moenia
Il MAU ospita la preview torinese del progetto che unisce Torino e Cuneo attraverso l’arte contemporanea

Dal 13 al 19 giugno 2026 il MAU – Museo di Arte Urbana di Torino ospita la tappa torinese di DIA_LOGHI – Inter et extra moenia, progetto promosso da ZipArt, UNI.VO.C.A. e Promocuneo, a cura di Alessandro Abrate, nato per costruire un dialogo tra Torino e Cuneo attraverso l’arte contemporanea, l’architettura, il paesaggio e la partecipazione delle comunità.

L’iniziativa mette in relazione due città storicamente legate, favorendo un confronto tra artisti, cittadini e territori attraverso una serie di esperienze capaci di generare nuovi sguardi e nuove possibilità di relazione tra individui, spazio urbano e patrimonio culturale. La preview torinese sarà inaugurata sabato 13 giugno alle ore 18.30 presso la Galleria del MAU, in via Rocciamelone 7/c, e presenterà le opere di:

Enzo Bersezio, Luciano Cappellari, Marco Da Rold, Grazia Gallo, Delia Gianti, Ugo Giletta, Angela Giuffrey, Romina Mandrile, Domenico Olivero, Davide Pesce, Francesco Preverino, Silvio Rosso, Claudio Signanini, Lino Strangis e Luisa Valentini.

La mostra sarà visitabile fino al 19 giugno 2026. Il progetto si inserisce nel percorso avviato nel settembre 2025 con IN_DIA_LOGO – DIA_IN_LOGO, mostra diffusa promossa da ZipArt nel Borgo Campidoglio, che aveva coinvolto dieci artisti contemporanei in un dialogo diretto con i circa duecento murales del MAU e con gli spazi quotidiani del quartiere. Attraverso opere allestite in cortili, androni e luoghi di passaggio, l’iniziativa aveva favorito l’incontro tra arte contemporanea, abitanti e artigiani, rafforzando la vocazione culturale del borgo.

DIA_LOGHI prosegue oggi quel percorso ampliandone la portata e mettendo in relazione due territori che condividono storia, identità e progettualità culturale. Dopo la tappa torinese, il progetto si sposterà a Cuneo il 20 e 21 giugno 2026, dove gli artisti realizzeranno una mostra diffusa tra androni e cortili del centro storico, trasformando il tessuto urbano in uno spazio di incontro, confronto e sperimentazione artistica. Il MAU partecipa al progetto come partner culturale, confermando la propria vocazione a promuovere il dialogo tra arte contemporanea, comunità e spazio pubblico.

Informazioni

Vernissage: sabato 13 giugno 2026, ore 18.30
Sede: Galleria del MAU – Via Rocciamelone 7/c, Torino
Apertura mostra: 13–19 giugno 2026
Aperture al pubblico: 17, 18 e 19 giugno, ore 16.30–19.00
Ingresso libero.

Fuori dai bordi. Arte immersiva per comprendere le neurodivergenze---Dal 13 al 19 giugno 2026 il MAU, Museo d’Arte Urban...
08/06/2026

Fuori dai bordi. Arte immersiva per comprendere le neurodivergenze
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Dal 13 al 19 giugno 2026 il MAU, Museo d’Arte Urbanalo ospita presso lo Spazio Garino (via Rocciamelone 1, Torino) 𝑭𝒖𝒐𝒓𝒊 𝒅𝒂𝒊 𝒃𝒐𝒓𝒅𝒊. 𝑨𝒓𝒕𝒆 𝒊𝒎𝒎𝒆𝒓𝒔𝒊𝒗𝒂 𝒑𝒆𝒓 𝒄𝒐𝒎𝒑𝒓𝒆𝒏𝒅𝒆𝒓𝒆 𝒍𝒆 𝒏𝒆𝒖𝒓𝒐𝒅𝒊𝒗𝒆𝒓𝒈𝒆𝒏𝒛𝒆, un progetto di Camilla Pasca e Lucia Baretta, realizzato nell’ambito della loro tesi magistrale in Didattica museale presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.
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L’installazione nasce dalla volontà di riflettere sul concetto di neurodivergenza attraverso il linguaggio dell’arte immersiva. Il progetto invita il pubblico a interrogarsi sui diversi modi di percepire, pensare e abitare il mondo, mettendo in discussione l’idea di una normalità unica e universale. Attraverso proiezioni, suoni e stimoli ambientali, la camera immersiva propone un’esperienza percettiva che avvicina i visitatori ad alcune condizioni frequentemente riportate da persone neurodivergenti, come il sovraccarico sensoriale, la difficoltà di filtrare gli stimoli e l’intensificazione della percezione. L’obiettivo non è simulare fedelmente una specifica neurodivergenza, ma favorire una riflessione empatica sulle differenti modalità di relazione con la realtà. I “bordi” evocati dal titolo non rappresentano limiti fisici, ma quei confini invisibili che definiscono ciò che viene considerato comprensibile, corretto o funzionale. Uscire da questi bordi significa riconoscere l’esistenza di molteplici forme di percezione e di esperienza del mondo. L’esposizione si inserisce nel percorso del MAU dedicato alla sperimentazione artistica e ai temi dell’inclusione, proponendo un’esperienza che intreccia arte contemporanea, educazione museale e consapevolezza sociale.
Cuore del progetto è una camera immersiva multisensoriale che, attraverso la simultaneità di proiezioni video, immagini in rapido movimento, suoni stratificati e stimoli ambientali, tenta di restituire al visitatore una percezione ravvicinata di ciò che viene spesso descritto come overload percettivo o sovraccarico sensoriale, una condizione riportata da molte persone neurodivergenti. L’installazione non intende simulare fedelmente una specifica neurodivergenza né sostituirsi all’esperienza diretta di chi la vive quotidianamente; propone invece una traduzione artistica e immersiva di alcune sensazioni ricorrenti, come la difficoltà di filtrare gli stimoli, la sovrapposizione simultanea di informazioni visive e sonore e l’intensificazione della percezione dell’ambiente circostante. Attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea, Fuori dai bordi invita così il pubblico a riflettere su quanto ciò che definiamo “normale” dipenda spesso da convenzioni culturali e sociali e su come possano esistere molteplici modi di percepire e interpretare la realtà.

Inaugurazione Sabato 13 giugno 2026, ore 18.30
Periodo di apertura 13 – 19 giugno 2026
Sede Spazio Garino / Via Rocciamelone 1, Torino

Vernissage venerdì ore 18 Galleria del MAU
26/05/2026

Vernissage venerdì ore 18
Galleria del MAU

22/05/2026

Indirizzo

Via Rocciamelone 7c
Turin
10143

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