MartinArte laboratorio-corsi-spazio espositivo

MartinArte laboratorio-corsi-spazio espositivo Un luogo ove poter soddisfare il proprio bisogno di creatività, dove incontrare artisti ed insegnanti e fruire e condividere l'amore per arte e cultura

...e Fernando Montá torna piacevolmente da martinArte con una selezione delle sue opere più interessanti e di grande imp...
25/04/2026

...e Fernando Montá torna piacevolmente da martinArte con una selezione delle sue opere più interessanti e di grande impatto... felici di ospitarlo... vi aspettiamo per incontrarci nel nostro spazio d'Arte mercoledì 29 alle h. 18.00...

...e Fernando Montá piacevolmente torna da martinArte per riproporsi con una selezione delle sue più belle opere... e i ...
25/04/2026

...e Fernando Montá piacevolmente torna da martinArte per riproporsi con una selezione delle sue più belle opere... e i nostri amici e il nostro spazio ringraziano!...

25/04/2026

martinArte di Paola Barbarossa - Onda Vegetale - Fernando Montà
mostra personale a cura di Paola Barbarossa-Testo critico di Riccardo Dellaferrera
Inaugurazione mercoledì 29 aprile 2026 ore 18.00
dal 29 aprile al 15 maggio
Orari:
dal lunedì al venerdì ore 15.30-19.30
Il martedì fino alle 20.30
sabato e domenica su appuntamento
martinArte c.so Siracusa 24/A -10136 Torino
tel. 335360545 e-mail: [email protected]
www.premioceleste.it/paola.barbarossa
ingresso libero
Onda Vegetale
…L'immagine di una grande onda vegetale mossa dal vento si dispiega come un organismo vivo, immerso in un campo cromatico dominato da un azzurro intenso e vibrante. Il colore diventa una dimensione energetica che avvolge la forma e genera una sensazione di apertura e rasserenamento. La natura non appare come oggetto distante, ma come presenza dinamica che accoglie lo sguardo e lo coinvolge. La monumentalità dell'opera non crea distanza, bensì immersione: l'osservatore viene avvolto in uno spazio simbolico di relazione tra essere umano e natura. Qui si manifesta uno dei nuclei centrali della ricerca dell'artista: la natura come luogo di appartenenza reciproca, accessibile solo attraverso l'amore, il rispetto e la cura.
L'onda assume anche una valenza metaforica più ampia. La sua sinuosità richiama una dimensione generativa e accogliente riconducibile simbolicamente al principio femminile: una forma che protegge e avvolge, ma che nello stesso tempo richiede attenzione e rispetto.
L'immagine naturale diventa così figura della relazione, tema che attraversa l'intera produzione di Montà e introduce il percorso delle opere in mostra…
La ricerca di Montà non si limita a considerare l'essenza come una semplice presenza che si manifesta davanti agli occhi dell'artista o dello spettatore. Nei suoi dipinti emerge piuttosto uno sguardo dall'interno, dalle profondità stesse della natura, capace di avvolgere chi osserva in una perfetta simbiosi con essa. La pittura di Montà è esistenzialista, non nel senso di un primato dell'esistenza umana, ma nella volontà di andare oltre la concezione, falsamente chiarificatrice ed ancora oggi dominante, dell'Essere come mera presenza e obiettività.
L'artista suggerisce, nelle sue raffigurazioni, che il rapporto dell'uomo con la natura rappresenta la possibilità più autentica dell'uomo stesso: il problema della sua verità e della sua essenza; infatti questa consiste proprio nel non avere una natura fissa e irriducibile, bensì realizzabile attraverso la relazione con gli altri e con l'ambiente…In altre opere in mostra ( luna 2002, essenza collina, la collina, Essenza la collina 9, collina), anche il tema della memoria e il richiamo alla natura vissuta nelle campagne biellesi emergono come elementi centrali. Siamo ciò che siamo grazie a ciò che impariamo e ricordiamo: la memoria costruisce la nostra conoscenza del mondo e la nostra capacità di
entrare in relazione con esso…

Riccardo Dellaferrera febbraio 2026 (tratto da ”La Grande Onda”)

Fernando Montà vive e lavora a Torino. Dopo il premio nazionale Pernod per la Grafica (Varese, 1974 studenti Accademie di Belle Arti), si dedica all’ incisione e alla pittura figurativa con temi legati all’ecologia e alla difesa dell’ambiente. Dagli anni ’90 sviluppa una ricerca sul segno e su opere modulari in espansione, con soggetti ricorrenti come Collina e Luna; successivamente approfondisce il tema del Vento e delle “Ferite” della natura, lette anche come metafora dell’animo umano. I lavori più recenti riprendono temi del passato con nuovi tagli compositivi. Già docente di Discipline Pittoriche al Liceo Artistico Statale “Renato Cottini” di Torino, partecipa a mostre in Italia e all’estero; opere in collezioni pubbliche e private. Tra le ultime mostre: 2021: Dialogo Animato: Emanuele Luzzati-Fernando M***a', a cura di Damiana Allocco e Alessandro Allocco, ATB Associazione Culturale e Galleria d'Arte, Torino 2022: Senza Titolo a cura di Irene Montà e Alessandro Allocco, Cooperativa Borgo Po e Decoratori, Torino - Tracce a cura di Luciano Carini, Galleria Studio C, Piacenza - In-Segno a cura di Alessandro Allocco, Medina Art Gallery, Roma - Eco-Essenza, a cura di Francesco Corsi, Artingenio Museum, Officine Garibaldi, Pisa 2025: In-Oltre, a cura di Riccardo Dellaferrera, Swann Art Gallery, Torino 2026: XVII Festival del Libro d’Artista, Premio Biblioteca degli autori, a cura di Elisa Pellacani, Barcellona (Spagna)

07/03/2026

Grazie a tutti per essere venuti a visitare la mostra Augusta Artinorum dedicata alla nostra Torino... la mostra proseguirá fino a venerdí 27 marzo
Dal Lunedí al Sabato h. 15.30-19.00
martinArte c.so Siracusa 24/a - To-

06/03/2026
06/03/2026

Oggi, venerdí 6 marzo alle 18.00 inauguriamo la mostra collettiva 'AUGUSTA ARTINORUM" dedicata a scoprire come i nostri amici artisti che orbitano intorno al laboratorio artistico martinArte vedono attraverso i loro occhi Torino... Vi aspettiamo...

... se volete trasformare semplici ouva di Gallina, di Qu***ia e di Oca in piccoli gioiellini decorati da usare per Pasq...
28/02/2026

... se volete trasformare semplici ouva di Gallina, di Qu***ia e di Oca in piccoli gioiellini decorati da usare per Pasqua come decorazioni, complementi d'arredo regali da affiancare ad ovetti di zucchero o cioccolato, o addirittura come delicate bomboniere. Beh... in 3 lezioni riuscirete ad iniziare la vostra collezione con le 9 uova che realizzeremo insieme... uova che svuoteremo e sterilizzeremo per durare per sempre... salvo romperle!!! Ma la delicatezza le rende proprio preziose!!!

E questa é un'altra chiamata a raccolta per incontrare i vecchi amici e conoscerne di nuovi confrontandoci  con le diver...
27/02/2026

E questa é un'altra chiamata a raccolta per incontrare i vecchi amici e conoscerne di nuovi confrontandoci con le diverse visioni della nostra...bella città...

01/02/2026

🕯️DOMANI LA CANDELORA!🕯️
È davvero tempo di riporre presepe addobbi natalizi.....

🕯️ La Candelora: la luce che chiude il Natale e apre un tempo nuovo
Il 2 febbraio, con la festa della Candelora, si chiude davvero il tempo di Natale.
Non è una data qualsiasi: è il giorno in cui, secondo la tradizione cristiana, Gesù viene presentato al Tempio da Maria e Giuseppe, quaranta giorni dopo la nascita.
Quel gesto semplice – portare un bambino tra le braccia – diventa un segno enorme:
Simeone, un uomo anziano che aspettava da tutta la vita quel momento, riconosce in Gesù la Luce per illuminare le genti.
Ecco perché la Candelora è la festa delle candele.
La Chiesa benedice la luce, perché Gesù è la luce che non abbaglia… ma guida.
✨ Non una luce che toglie il buio con forza,
ma una luce che lo attraversa con amore.
🎄 Perché proprio il 2 febbraio si tolgono presepe e albero?
Molti pensano che il Natale finisca con l’Epifania, ma in realtà la tradizione antica dice altro:
il tempo natalizio dura 40 giorni, proprio come i 40 giorni che Maria attese prima di presentare Gesù al Tempio.
Il 2 febbraio è quindi il vero saluto al Natale.
Togliere il presepe e l’albero in questo giorno non è solo una questione di ordine…
è un gesto simbolico:
🌿 Il presepe racconta un Dio che viene tra noi.
🕯️ La Candelora ci dice che quella presenza ora cammina con noi.
Non resta più fermo in una grotta…
diventa luce per la strada.
🕯️ Dalla culla al cammino
Con la Candelora, Gesù non è più solo il Bambino del Natale,
ma la Luce del mondo che entra nella storia degli uomini.
È come se la Chiesa ci dicesse:
👉 “Ora che lo hai contemplato, portalo nella vita.”
👉 “Ora che lo hai accolto, lascialo guidare.”
Per questo si spengono le lucine dell’albero…
ma si accende qualcosa di più profondo:
una luce interiore.
🌤️ Un passaggio tra inverno e primavera
Anche la natura sembra capirlo:
la Candelora cade proprio nel punto in cui l’inverno comincia lentamente a cedere spazio alla luce.
Le giornate si allungano,
il sole resta un po’ di più,
e dentro le case – e nei cuori – si sente il bisogno di rimettere ordine, togliere il superfluo, fare spazio.
Togliere il presepe non è “finire qualcosa”.
È iniziare a camminare con ciò che abbiamo ricevuto.
🕯️ La Candelora ci insegna questo:
la luce non va tenuta ferma in un angolo…
va portata nella vita di ogni giorno.
E il 2 febbraio è proprio il momento giusto per farlo.

16/12/2025

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06/12/2025

Indirizzo

Corso Siracusa 24/a
Turin
10136

Orario di apertura

Lunedì 15:30 - 19:30
Martedì 11:00 - 22:00
Mercoledì 15:30 - 19:30
Giovedì 15:30 - 19:30
Venerdì 15:30 - 19:30

Telefono

+39335360545

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