Galleria Accademia

Galleria Accademia Mostre, eventi di cultura alla Galleria Accademia dei f.lli Barsi a Torino

Con Coccodrillo, Renato Guttuso abbandona ogni rappresentazione rassicurante per entrare in una dimensione primordiale, ...
17/06/2026

Con Coccodrillo, Renato Guttuso abbandona ogni rappresentazione rassicurante per entrare in una dimensione primordiale, istintiva e quasi visionaria.
Il rettile emerge da un vortice di fuoco e materia, travolto da pennellate incandescenti che trasformano la scena in energia pura. Il colore, elemento centrale nella pittura di Guttuso, diventa qui forza emotiva: rosso, arancio e nero costruiscono un’immagine potente, drammatica, quasi mitologica.
Nella fase più matura della sua ricerca artistica, Guttuso esplora spesso soggetti simbolici e carichi di tensione espressiva. Animali, nature, corpi e paesaggi diventano metafore della condizione umana, del conflitto e della vitalità della natura stessa.
Artista profondamente legato al realismo, ma sempre aperto a una pittura gestuale e materica, Guttuso ha attraversato il Novecento con uno stile immediatamente riconoscibile, intenso e profondamente umano.

“Renato Guttuso – Opere scelte dal 1947 al 1985”
A cura di: Luca Barsi, Stefano Mario Bocchi, Sergio Pajola e Francesco Poli
In collaborazione con: Mozart e Arte Contemporanea Mantova

📍Galleria Accademia Torino
11 giugno — 3 luglio 2026

Galleria Accademia newsDesidero ringraziare di cuore tutti coloro che hanno partecipato all’inaugurazione della mostra “...
15/06/2026

Galleria Accademia news

Desidero ringraziare di cuore tutti coloro che hanno partecipato all’inaugurazione della mostra “Renato Guttuso. Opere scelte dal 1947 al 1985”.
È stato un piacere accogliere in Galleria Accademia Torino tanti amici, collezionisti, appassionati e protagonisti del mondo dell’arte per condividere insieme un progetto espositivo al quale teniamo particolarmente.
Un sincero ringraziamento a Francesco Poli, Stefano Mario Bocchi e Sergio Pajola per i loro autorevoli interventi, che hanno saputo offrire preziosi spunti di lettura sull’opera di Renato Guttuso, e a tutti coloro che hanno contribuito al successo di questa serata.
La vostra presenza, il vostro interesse e il vostro entusiasmo hanno reso l’inaugurazione un momento speciale di incontro e di cultura.
Vi aspetto in galleria fino al 3 luglio per visitare la mostra.
Luca Barsi

Nel segno essenziale della matita, Renato Guttuso rivela una delle dimensioni più intime e poetiche della sua ricerca ar...
15/06/2026

Nel segno essenziale della matita, Renato Guttuso rivela una delle dimensioni più intime e poetiche della sua ricerca artistica.
Donna distesa sul letto (1983) restituisce il corpo femminile attraverso un tratto delicato ma deciso, capace di trasformare la figura in presenza emotiva prima ancora che fisica. La composizione è sospesa, quasi silenziosa: il disegno non cerca la perfezione accademica, ma la verità del gesto, della sensualità e della vulnerabilità.
Nell’opera di Guttuso il corpo umano è spesso protagonista di una narrazione intensa e vitale. I suoi nudi, lontani da ogni idealizzazione classica, raccontano desiderio, quotidianità e libertà espressiva. Anche nei lavori più essenziali emerge la forza di un artista che ha attraversato il Novecento intrecciando pittura, im-pegno civile e profonda umanità.
La mostra “Renato Guttuso – Opere scelte dal 1947 al 1976” offre uno sguardo ampio sulla complessità del suo linguaggio artistico, tra colore, memoria e segno.

“Renato Guttuso – Opere scelte dal 1947 al 1985”
A cura di: Luca Barsi, Stefano Mario Bocchi, Sergio Pajola e Francesco Poli
In collaborazione con: Mozart e Arte Contemporanea Mantova

📍Galleria Accademia Torino
11 giugno — 3 luglio 2026

In Paesaggio a Velate, Renato Guttuso racconta la natura attraverso una pittura vibrante, fatta di luce, gesto e colore....
13/06/2026

In Paesaggio a Velate, Renato Guttuso racconta la natura attraverso una pittura vibrante, fatta di luce, gesto e colore.
Gli alberi, i tetti e il cielo sembrano muoversi sotto la forza della pennellata, mentre il paesaggio perde ogni staticità per trasformarsi in esperienza emotiva. I verdi intensi dialogano con le sfumature calde del tra-monto, creando una composizione immersiva e profondamente vitale.
Pur essendo fortemente legato alla Sicilia e ai suoi luoghi, Guttuso ha dedicato grande attenzione anche ai paesaggi del Nord Italia, interpretandoli sempre con uno sguardo personale e immediatamente riconoscibile. Nei suoi lavori la natura non è mai semplice sfondo, ma presenza viva, attraversata da energia, me-moria e tensione poetica.
Tra realismo ed espressione gestuale, la sua pittura continua ancora oggi a sorprendere per forza cromatica e intensità narrativa.

“Renato Guttuso – Opere scelte dal 1947 al 1985”

A cura di: Luca Barsi, Stefano Mario Bocchi, Sergio Pajola e Francesco Poli
In collaborazione con: Mozart e Arte Contemporanea Mantova

📍Galleria Accademia Torino
11 giugno — 3 luglio 2026

Quando una mostra riesce a far parlare di sé, significa che le opere continuano a parlare a tutti noi.Grazie a la Repubb...
11/06/2026

Quando una mostra riesce a far parlare di sé, significa che le opere continuano a parlare a tutti noi.

Grazie a la Repubblica per aver dedicato uno spazio a “Renato Guttuso. Opere scelte dal 1947 al 1985”, in corso presso Galleria Accademia Torino.
Un viaggio nell’arte di un maestro che ha saputo raccontare il suo tempo con intensità, coraggio e straordinaria umanità.
📍 Vi aspettiamo in galleria per scoprire da vicino un artista che continua a parlare al presente con sorprendente attualità. 🎨

📍 Galleria Accademia Torino
📅 Fino al 3 luglio 2026
la Repubblica Torino

Le opere continuano a parlare. E la stampa ne raccoglie la voce.Grazie a La Stampa per aver dedicato un approfondimento ...
11/06/2026

Le opere continuano a parlare. E la stampa ne raccoglie la voce.

Grazie a La Stampa per aver dedicato un approfondimento alla mostra “Renato Guttuso. Opere scelte dal 1947 al 1985”, ospitata negli spazi della Galleria Accademia Torino.
Un percorso che attraversa quasi quarant’anni di ricerca artistica e restituisce tutta la potenza di uno sguardo che ha saputo raccontare il proprio tempo con intensità, passione e straordinaria lucidità.

📍 Vi aspettiamo in Galleria Accademia Torino
📅 Fino al 3 luglio 2026

La Stampa Torino

Con Donne che si lavano (1960), Renato Guttuso trasforma una scena quotidiana in una composizione intensa, dinamica e pr...
11/06/2026

Con Donne che si lavano (1960), Renato Guttuso trasforma una scena quotidiana in una composizione intensa, dinamica e profondamente espressiva.
I corpi femminili emergono attraverso linee spezzate, contrasti netti e pennellate gestuali che sembrano catturare il movimento stesso della figura. Il blu intenso dialoga con il nero e con le tonalità più chiare della pelle, creando un equilibrio tra energia, sensualità e tensione emotiva.
Nell’opera di Guttuso il corpo umano non è mai semplice esercizio estetico: è presenza viva, materia, identità. Le sue figure raccontano una realtà fisica e psicologica insieme, lontana dall’idealizzazione classica e vicina invece alla verità del gesto e dell’esistenza quotidiana.
Tra realismo ed espressionismo, Guttuso ha costruito un linguaggio pittorico unico nel panorama del Novecento italiano, capace di unire forza narrativa, impegno umano e straordinaria libertà visiva.

📍”Renato Guttuso – Opere scelte dal 1947 al 1985”
A cura di: Luca Barsi, Stefano Mario Bocchi, Sergio Pajola e Francesco Poli
In collaborazione con: Mozart e Arte Contemporanea Mantova

👉🏻Galleria Accademia Torino
11 giugno — 3 luglio 2026
Inaugurazione giovedì 11 giugno h 18:00

👉🏻Con Cocomero cubista (1947), Renato Guttuso dimostra come anche il soggetto più semplice possa trasformarsi in un’imma...
10/06/2026

👉🏻Con Cocomero cubista (1947), Renato Guttuso dimostra come anche il soggetto più semplice possa trasformarsi in un’immagine iconica e sorprendentemente contemporanea.
La fetta di cocomero viene ridotta a forme essenziali, quasi astratte, attraverso colori netti e contrasti decisi che richiamano alcune suggestioni del cubismo e della sintesi moderna. Il rosa intenso della polpa, il verde profondo della buccia e il ritmo grafico dei semi costruiscono una composizione immediata, vibrante e fortemente visiva.
Nelle nature morte di Guttuso il quotidiano assume sempre una dimensione simbolica ed emotiva. Frutti, ortaggi e oggetti comuni diventano esercizi di forma, colore e materia, ma anche racconti legati alla memoria mediterranea, alla terra e alla cultura popolare italiana.
Tra realismo e sperimentazione, Guttuso attraversa il Novecento con uno stile personale, libero e immediatamente riconoscibile.

📍”Renato Guttuso – Opere scelte dal 1947 al 1985”
A cura di: Luca Barsi, Stefano Mario Bocchi, Sergio Pajola e Francesco Poli
In collaborazione con: Mozart e Arte Contemporanea Mantova

👉🏻Galleria Accademia Torino
11 giugno — 3 luglio 2026
Inaugurazione giovedì 11 giugno h 18:00

👉🏻Con Natura morta cubista (1947), Renato Guttuso esplora il dialogo tra realismo e avanguardia, reinterpretando la trad...
09/06/2026

👉🏻Con Natura morta cubista (1947), Renato Guttuso esplora il dialogo tra realismo e avanguardia, reinterpretando la tradizione della natura morta attraverso geometrie essenziali e volumi frammentati.
Brocche, bottiglie e oggetti quotidiani vengono scomposti in forme nette e campiture cromatiche decise, in un equilibrio che richiama apertamente le sperimentazioni cubiste europee. In questi anni Guttuso guarda con grande attenzione al lavoro di Pablo Picasso, con cui instaurerà nel tempo anche un rapporto di stima e amicizia personale, condividendo una visione dell’arte libera, intensa e profondamente contemporanea.
Pur attraversando influenze internazionali, Guttuso mantiene sempre una forte identità personale: il colore diventa struttura, ritmo e tensione visiva, mentre gli oggetti quotidiani conservano una presenza viva e concreta.
Nel secondo dopoguerra la sua pittura si muove tra ricerca formale, impegno civile e desiderio di modernità, costruendo un linguaggio immediatamente riconoscibile che lo renderà uno dei protagonisti assoluti dell’arte italiana del Novecento.

📍”Renato Guttuso – Opere scelte dal 1947 al 1985”
A cura di: Luca Barsi, Stefano Mario Bocchi, Sergio Pajola e Francesco Poli
In collaborazione con: Mozart e Arte Contemporanea Mantova

Galleria Accademia Torino
11 giugno — 3 luglio 2026

👉🏻Inaugurazione giovedì 11 giugno h 18:00

Le architetture silenziose della Sicilia, la luce tagliente del Mediterraneo, la memoria trasformata in pittura.In Case ...
07/06/2026

Le architetture silenziose della Sicilia, la luce tagliente del Mediterraneo, la memoria trasformata in pittura.

In Case e terrazze di Bagheria (1976), Renato Guttuso torna alla sua terra d’origine attraverso una composizione sospesa tra realtà e ricordo. I volumi netti delle case, le terrazze assolate e i contrasti cromatici raccontano Bagheria non solo come luogo fisico, ma come spazio emotivo e identitario.
Guttuso, tra i più importanti interpreti del realismo italiano del Novecento, ha sempre intrecciato arte, impegno civile e memoria personale. Nelle sue opere convivono tensione politica, vita quotidiana e un profondo legame con la cultura siciliana.
Questa mostra attraversa quasi trent’anni di ricerca artistica, dal 1947 al 1976, restituendo la forza espressiva di un autore capace di trasformare il quotidiano in immagine universale.

“Renato Guttuso – Opere scelte dal 1947 al 1985”
A cura di: Luca Barsi, Stefano Mario Bocchi, Sergio Pajola e Francesco Poli
In collaborazione con: Mozart e Arte Contemporanea Mantova

📍Galleria Accademia Torino
11 giugno — 3 luglio 2026

Indirizzo

Via Po, 39
Turin
10124

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Galleria Accademia pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi