Casa della Memoria di Urbisaglia

Casa della Memoria di Urbisaglia Promuoviamo la ricerca sulla storia del Campo di Urbisaglia e ricostruiamo le vicende degli internati

Venerdì 27 marzo si terrà a Foligno il convegno dal titolo “Non solo Colfiorito. L’atlante dei campi fascisti per i prig...
24/03/2026

Venerdì 27 marzo si terrà a Foligno il convegno dal titolo “Non solo Colfiorito. L’atlante dei campi fascisti per i prigionieri di guerra e i ‘benemeriti’ tra l’Umbria e le Marche”.

All’evento sarà presente anche la Casa della Memoria di Urbisaglia.

L’incontro intende valorizzare il progetto “La prigionia alleata in Italia”, che l’Istituto nazionale Parri sta portando avanti ormai dal 2022 insieme alla Fondazione Monte San Martino Trust.

Nel corso dei due eventi in programma a Foligno, verrà presentato il portale dedicato ai campi fascisti per i prigionieri di guerra e verranno raccontate e approfondite le vicende legate alla prigionia, alle fughe e alla solidarietà civile durante la Seconda guerra mondiale, attraverso un approccio di Public History e strumenti digitali. Seguirà un corso di formazione per gli insegnanti, aperto anche alla cittadinanza, durante il quale saranno illustrate le nuove acquisizioni storiografiche sul tema e piste per il loro utilizzo didattico.

15/02/2026

Un momento di profonda riflessione e di memoria storica ha coinvolto gli studenti delle classi terze...

29/01/2026
In occasione del 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔, 𝐦𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟕 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨, la Casa della Memoria di Urbisaglia parteciperà a due s...
26/01/2026

In occasione del 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔, 𝐦𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟕 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨, la Casa della Memoria di Urbisaglia parteciperà a due significative iniziative commemorative.

𝐀𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟎:𝟎𝟎, 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐒𝐚𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐧𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢 “𝐌. 𝐆𝐞𝐧𝐭𝐢𝐥𝐢” 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐫𝐧𝐚𝐧𝐨, si terrà l'evento "𝑅𝑖𝑐𝑜𝑟𝑑𝑎𝑟𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒: 𝑙𝑎 𝑚𝑒𝑚𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑖𝑚𝑝𝑒𝑔𝑛𝑜 𝑐𝑖𝑣𝑖𝑙𝑒". Una mattinata di riflessione, promossa dal Comune di Sarnano, per educare le nuove generazioni al valore del ricordo. All’incontro, aperto alla cittadinanza e alle scuole, interverranno: Giovanna Salvucci (Casa della Memoria di Urbisaglia), Mara Piconi (Casa della Memoria di Servigliano), Federica Sargolini (autrice di “Ma la memoria è dolce”) e Fabio Targhetta (Università di Macerata).

𝐀𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟕:𝟒𝟓, 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐝𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐅𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚𝐧𝐨, si terrà il convegno “𝐿𝑎𝑠𝑐𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑎𝑝𝑒𝑟𝑡𝑎 𝑙𝑎 𝑠𝑜𝑔𝑙𝑖𝑎”, dedicato al legame tra la famiglia Bacchi ed Elio Toaff. L’evento, arricchito dalle letture di Mauro Allegrini, vedrà la presentazione della Piccola Biblioteca della Shoah, un presidio culturale permanente per il territorio attivo da anni presso la sede dell'Unione Montana. Seguirà la video-testimonianza di Paolo Bacchi sull'incontro tra la sua famiglia e Elio Toaff, l’analisi storica di Terenzio Baldoni (Presidente LabStoria) sulla figura di Toaff, il focus inedito del ricercatore Lucio Lucci sui campi di concentramento di Fabriano e Sassoferrato e l’intervento di Giovanna Salvucci, che approfondirà il tema dell'internamento civile. L’iniziativa è patrocinata dai Comuni di Fabriano, Sassoferrato, Cerreto d’Esi, Cupramontana, Mergo, Serra San Quirico e Staffolo, oltre che da LabStoria, dal Sistema Bibliotecario Locale e dalla Casa della Memoria di Urbisaglia.

Segnaliamo inoltre due appuntamenti curati dall’Università di Macerata che si svolgeranno nei prossimi giorni. Mercoledì 28 gennaio, alle ore 17:00 presso la Sala Sbriccoli, si terrà l'incontro “Il giorno della memoria nel tempo presente”. L'evento vedrà la partecipazione di Anna Foa (Sapienza Università di Roma), Lina Caraceni e Annalisa Cegna (Università di Macerata). Venerdì 30 gennaio, alle ore 11:00 presso il Polo Pantaleoni (Via della Pescheria Vecchia), seguirà l'incontro “I genocidi tra storia, contemporaneità e diritto”. Interverranno Antonio Marchesi (Università di Teramo), Riccardo Noury (Amnesty International Italia) e Lina Caraceni (Università di Macerata).

www.urbisagliamemoria.org

Il 3 settembre 1943 il direttore del campo di Urbisaglia comunica alla Questura di Macerata l’arrivo di un giovane profu...
14/11/2025

Il 3 settembre 1943 il direttore del campo di Urbisaglia comunica alla Questura di Macerata l’arrivo di un giovane profugo ukraino: si tratta di 𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚 𝐓𝐢𝐮𝐩𝐩𝐚, 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐯𝐢𝐨𝐥𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐚, giunto in Italia da Leopoli al seguito delle truppe italiane dell'ARMIR in ritirata. Nei documenti si legge che Nicola era nato a Zarizin (Saparosic).

Quasi certamente Nicola proveniva dalla regione di 𝐙𝐚𝐩𝐨𝐫𝐢𝐳̌𝐳̌𝐣𝐚 (indicata con l'approssimazione "Saparosic"), mentre il luogo specifico di nascita –Zarizin- è probabilmente il risultato di un errore del funzionario che confuse la località con la nota città russa di Tsaritsyn (Stalingrado/Volgograd).

Zaporižžja venne occupata dalle forze tedesche nell'autunno del 1941. L'occupazione a Zaporižžja fu un periodo di sfruttamento economico spietato e di brutale persecuzione razziale e politica, che causò la morte e la deportazione di migliaia di civili. La popolazione civile soffrì di fame e di gravi carenze di beni essenziali a causa delle requisizioni tedesche e della disorganizzazione della vita cittadina.

Sebbene limitato a soli quattro documenti, il fascicolo "Nicola Tiuppa", presso l’Archivio di Stato di Macerata, è sufficiente a far trasparire gli orrori vissuti da Nicola nel suo paese.

Dal modulo "Soggiorno degli Stranieri in Italia", compilato a Urbisaglia il 13 settembre 1943, risulta che Nicola era orfano di entrambi i genitori. 𝐋𝐨 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐢𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐞𝐫𝐚 𝐞𝐬𝐩𝐥𝐢𝐜𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞: "𝐩𝐞𝐫 𝐟𝐮𝐠𝐠𝐢𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐮𝐞𝐫𝐫𝐚" 𝐞 𝐫𝐢𝐦𝐚𝐧𝐞𝐫𝐞 "𝐢𝐧 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐬𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐞 𝐠𝐮𝐞𝐫𝐫𝐚".

Il destino si rivela crudele: il violinista ottenne il suo permesso di soggiorno proprio a ridosso dell'occupazione tedesca di Macerata, un evento che diede inizio a una fase di aspri combattimenti durata fino all'estate del 1944. La sua terra d'origine, al contrario, aveva già conosciuto la liberazione il 14 ottobre 1943.

La sorte di Nicola dopo la chiusura del campo di Urbisaglia nell'ottobre 1943 resta ignota: potrebbe essere stato vittima delle truppe tedesche, di un bombardamento alleato, o essere riuscito a sopravvivere vagando per le nostre campagne.

L'attuale, drammatica guerra in corso a Zaporižžja ci impedisce, purtroppo, di accedere ai suoi archivi e, dunque, di fare luce sul destino di Nicola. Non sappiamo se il giovane musicista, dopo aver attraversato mezza Europa alla ricerca della pace, riuscì a fare ritorno a casa e poté continuare a suonare il suo violino.

𝐒𝐚𝐩𝐩𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐢𝐧 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐮𝐞𝐫𝐫𝐚.

𝐹𝑜𝑛𝑡𝑒: 𝐴𝑟𝑐ℎ𝑖𝑣𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑆𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑀𝑎𝑐𝑒𝑟𝑎𝑡𝑎, 𝐹𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑄𝑢𝑒𝑠𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑖 𝑀𝑎𝑐𝑒𝑟𝑎𝑡𝑎, 𝑈𝑓𝑓𝑖𝑐𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝐺𝑎𝑏𝑖𝑛𝑒𝑡𝑡𝑜 1940-1985, 𝐵𝑢𝑠𝑡𝑎 36, 𝐹𝑎𝑠𝑐𝑖𝑐𝑜𝑙𝑜 𝑇𝑖𝑢𝑝𝑝𝑎.



Direzione generale Archivi Archivio Centrale dello Stato Comune Di Urbisaglia UNICAM - Universita' degli Studi di Camerino Unimc / Università degli Studi di Macerata ANSA.it Francesco Verducci

15/09/2025

𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋'𝐀𝐒𝐒𝐎𝐂𝐈𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐂𝐀𝐒𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐌𝐄𝐌𝐎𝐑𝐈𝐀 𝐃𝐈 𝐔𝐑𝐁𝐈𝐒𝐀𝐆𝐋𝐈𝐀.
Nel corso dell’appuntamento di domenica 14 settembre il M° Lombardi, cui era stato chiesto di presentare la sua composizione musicale su Nino Contini, pur affermando di non apprezzare Netanyahu, ha fatto un'imprevista esternazione in totale appoggio all’azione del governo di Israele nei confronti dei Palestinesi, senza alcun distinguo, riconducendo tutto all’esercizio legittimo del diritto di difesa dopo l’atroce e micidiale aggressione del 7 ottobre. Nessun riconoscimento per i diritti violati dei palestinesi, nessuna 𝑝𝑖𝑒𝑡𝑎𝑠 per le decine di migliaia di persone uccise a Gaza, per le centinaia di migliaia sfollate a forza e pressate ad abbandonare la propria terra.
Ciò ha provocato l’immediata reazione del moderatore del dibattito, il nostro direttore scientifico professor Angelo Ventrone, che ha ricevuto il sonoro appoggio della platea.
𝐋𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐟𝐢𝐠𝐠𝐞 𝐝𝐢 𝐫𝐚𝐯𝐯𝐢𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐯𝐢𝐭𝐭𝐢𝐦𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐟𝐚𝐬𝐜𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨, 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐞𝐧𝐝𝐨𝐧𝐞 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐜𝐞𝐧𝐝𝐚, 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐧𝐝𝐨𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞, 𝐫𝐢𝐝𝐨𝐧𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐮𝐧 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐨. 𝐍𝐨𝐧 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐢𝐞𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐚𝐬𝐩𝐢𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐮 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐯𝐢𝐭𝐭𝐢𝐦𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐝𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢 𝐬𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐦𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐚 𝐆𝐚𝐳𝐚 𝐞 𝐢𝐧 𝐂𝐢𝐬𝐠𝐢𝐨𝐫𝐝𝐚𝐧𝐢𝐚.

SAVE THE DATEDomenica 14 settembre. Ore 17. Giardino di Palazzo Giustiniani Bandini all’Abbadia di Fiastra.
03/09/2025

SAVE THE DATE
Domenica 14 settembre.
Ore 17. Giardino di Palazzo Giustiniani Bandini all’Abbadia di Fiastra.

Domenica 14 settembre 2025, alle 17 presso il giardino di Palazzo Giustiniani Bandini all’Abbadia di Fiastra, si terrà la terza iniziativa del ciclo

𝐒𝐀𝐕𝐄 𝐓𝐇𝐄 𝐃𝐀𝐓𝐄!Domenica 14 settembre 2025, alle 17:00 presso il giardino di Palazzo Giustiniani Bandini all’Abbadia di Fi...
11/08/2025

𝐒𝐀𝐕𝐄 𝐓𝐇𝐄 𝐃𝐀𝐓𝐄!
Domenica 14 settembre 2025, alle 17:00 presso il giardino di Palazzo Giustiniani Bandini all’Abbadia di Fiastra (Urbisaglia, MC), si terrà la terza iniziativa del ciclo “Oltre il giardino: storie di internati e di internamento”.
Angelo Ventrone, Sara Baretta e Gianni Orecchioni ci parleranno del giovane avvocato ferrarese Nino Contini (1906-1944), giunto al campo di Urbisaglia il 20 luglio 1940.
Il M° Luca lombardi introdurrà la sua opera "Dal diario di Nino Contini: 13.6.1940" per baritono e pianoforte (RaiCom, 2017), che verrà eseguita al termine dell'evento da Nicholas Isherwood (basso-baritono) e Luca Giarritta (pianoforte).
Tutte le info nell'articolo 🔽

Domenica 14 settembre 2025, alle 17:00 presso il giardino di Palazzo Giustiniani Bandini all’Abbadia di Fiastra, si terrà la terza iniziativa del ciclo “Oltre il giardino: storie di internati e di internamento”, con l'esecuzione della composizione di Luca Lombardi "Dal diario di Nino Contini:...

Ieri si è riunito online il team del progetto “𝐃𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐌𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚” per discutere del programma che permetterà di...
25/07/2025

Ieri si è riunito online il team del progetto “𝐃𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐌𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚” per discutere del programma che permetterà di interrogare online i fascicoli personali degli internati conservati presso l’Archivio di Stato di Macerata per parole chiave (ad es. nome, luogo e data di nascita, professione, luogo di arresto, trasferimenti, etc.).

Insieme a 𝐌𝐢𝐜𝐡𝐞𝐥𝐞 𝐋𝐨𝐫𝐞𝐭𝐢, 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐧𝐚 𝐒𝐚𝐥𝐯𝐮𝐜𝐜𝐢 e 𝐄𝐦𝐚𝐧𝐮𝐞𝐥𝐞 𝐅𝐞𝐫𝐫𝐚𝐫𝐢𝐧𝐢 (membri del Direttivo della Casa della Memoria di Urbisaglia), presenti anche 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐂𝐚𝐬𝐨𝐧𝐢 (Knoway Systems) e le studentesse 𝐒𝐢𝐥𝐯𝐢𝐚 𝐁𝐢𝐚𝐧𝐜𝐮𝐜𝐜𝐢 (UNIMC) e 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐢𝐜𝐡𝐞𝐥𝐥𝐚 (UNICAM) che si sono occupate, rispettivamente, della digitalizzazione dei documenti e dello sviluppo del programma.

𝐔𝐧 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐪𝐮𝐚𝐝𝐫𝐚 𝐟𝐫𝐚 𝐝𝐨𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢, 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐢 𝐞 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐢 𝐟𝐫𝐮𝐭𝐭𝐢: 𝐜’𝐞̀ 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐝𝐚 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐦𝐚 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐮𝐧 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐞𝐧𝐭𝐮𝐬𝐢𝐚𝐬𝐦𝐨 𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞!

Non vediamo l’ora di mettere a disposizione di tutti questo nostro lavoro che, oltre a facilitare la salvaguardia degli originali, permetterà la fruizione degli stessi in tempo reale ovunque nel mondo a tutti gli studiosi, agli enti che si occupano della raccolta di informazioni sulle vittime della repressione fascista e ai familiari degli internati che avranno la possibilità di consultare i documenti relativi ai propri cari.

info: https://urbisagliamemoria.org/progetto-digitalizzazione-e-memoria/

15/07/2025

Era il 𝟏𝟓 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 𝟏𝟗𝟒𝟏.
Nel campo di internamento di Urbisaglia Paul Schwenk e Egon Mosbach componevano 𝐾𝑜𝑚𝑚 𝑚𝑒𝑖𝑛 𝑆𝑐ℎ𝑎𝑡𝑧 𝑎𝑢𝑓 𝑑𝑒𝑛 𝐵𝑜𝑐𝑐𝑒𝑝𝑙𝑎𝑡𝑧, una canzone umoristica per dimenticare, almeno per qualche attimo, la disperazione di quegli anni.

Venerdì 11 luglio, per ciclo “𝑂𝑙𝑡𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑔𝑖𝑎𝑟𝑑𝑖𝑛𝑜:  𝑆𝑡𝑜𝑟𝑖𝑒 𝑑𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑛𝑎𝑡𝑖 𝑒 𝑑𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑛𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜”, abbiamo avuto il piacere di os...
12/07/2025

Venerdì 11 luglio, per ciclo “𝑂𝑙𝑡𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑔𝑖𝑎𝑟𝑑𝑖𝑛𝑜: 𝑆𝑡𝑜𝑟𝑖𝑒 𝑑𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑛𝑎𝑡𝑖 𝑒 𝑑𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑛𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜”, abbiamo avuto il piacere di ospitare 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐋𝐨𝐫𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐢, curatore del Centro di documentazione on line sul campo di concentramento fascista di Casoli (www.campocasoli.org), che ci ha presentato il libro 𝐼𝑛𝑡𝑒𝑟𝑛𝑎𝑡𝑖𝑡𝑒. 𝑈𝑛𝑎 𝑣𝑜𝑐𝑒 𝑖𝑛𝑎𝑠𝑐𝑜𝑙𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑎𝑖 𝑐𝑎𝑚𝑝𝑖 𝑓𝑎𝑠𝑐𝑖𝑠𝑡𝑖 (1940-1943) di Fortunat Mikuletič (Round Robin Editrice, 2024).

Ringraziamo la 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐧𝐢𝐚𝐧𝐢 𝐁𝐚𝐧𝐝𝐢𝐧𝐢 per averci ospitati nel magnifico giardino del Palazzo.
È proprio in questo giardino che, fra il 1940 e il 1943, si muovevano gli internati del campo di Urbisaglia: «𝑄𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑒̀ 𝑖𝑙 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑟𝑒𝑓𝑟𝑖𝑔𝑒𝑟𝑖𝑜, 𝑖𝑙 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑜𝑟𝑡𝑜, 𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑔𝑖𝑜𝑖𝑎!», scriveva Carlo Alberto Viterbo in una lettera del 30 giugno 1940 alla famiglia, «𝑃𝑜𝑐ℎ𝑖 𝑠𝑝𝑎𝑧𝑖 𝑒𝑟𝑏𝑜𝑠𝑖, 𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑝𝑖𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑖 𝑓𝑖𝑜𝑟𝑖, 𝑚𝑎 𝑎𝑙𝑏𝑒𝑟𝑖 𝑎𝑙𝑡𝑖 𝑓𝑟𝑜𝑛𝑧𝑢𝑡𝑖, 𝑚𝑜𝑛𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑙𝑖, 𝑚𝑒𝑟𝑎𝑣𝑖𝑔𝑙𝑖𝑜𝑠𝑖!».

Ringraziamo sentitamente il Prof. 𝐀𝐧𝐠𝐞𝐥𝐨 𝐕𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨𝐧𝐞 per aver arricchito e stimolato il dibattito, offrendo un prezioso approfondimento sulle delicate tematiche dell'internamento, della prigionia e del confine italiano nord-orientale durante la Seconda Guerra Mondiale.

Grazie a 𝐌𝐞𝐫𝐢𝐝𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐒𝐧𝐜 (Abbadia Turismo) per il supporto costante alle nostre iniziative: il loro contributo è fondamentale per riuscire a portare avanti i nostri progetti.
Ringraziamo la ProLoco Urbisaglia per il supporto logistico e tutto il pubblico presente in questo piacevole pomeriggio di luglio.

Ringraziamo in particolare, per la loro gradita presenza, Graziano Leoni (Rettore UNICAM), Gilda Coacci (Presidente Anmig Macerata). Daniela Meschini (Membro del Comitato Centrale Anmig) e Paolo Giunta La Spada (Direttore scientifico della La Casa della Memoria di Servigliano).

⏱Prossimo appuntamento con 𝐎𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐠𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐨 domenica 14 settembre.

Riserva Naturale Statale Abbadia di Fiastra Comune Di Urbisaglia

11/07/2025

Indirizzo

Corso Giannelli N. 45
Urbisaglia
62010

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