Apertura stagionale da marzo a novembre:
- mercoledì, giovedì e venerdì 10-13
- sabato, domenica e festivi 10-18 con visite guidate Lavorando al restauro delle cappelle del Sacro Monte di Varese, Pogliaghi rimase stregato dalla tranquillità e dalla bellezza di questi luoghi. A partire dal 1885 decise di acquistare vari terreni attigui sui quali iniziò a costruire la villa alla quale lavorò quotidi
anamente e alacremente fino alla morte, sopraggiunta nel 1950. Concepì l’abitazione come un laboratorio-museo dedicato al ritiro, allo studio e all’esposizione delle sue collezioni. L’edificio riflette il gusto eclettico dell’epoca e l’interesse del proprietario verso tutte le forme d’arte, con sale ispirate ai diversi stili architettonici e un giardino all’italiana costellato di antichità e oggetti curiosi. La villa, donata da Pogliaghi alla Santa Sede nel 1937 e oggi di proprietà della Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, è aperta al pubblico per le visite e propone un ricco calendario di appuntamenti musicali e culturali