23/05/2026
📖Uno studio appena pubblicato su Scientific Reports corona uno sforzo di ricerca ultradecennale dedicato ai bizzarri scarabei del genere Pachypus, che formano una famiglia a sé stante e vivono intorno al bacino del Mar Tirreno.
🏛 Il lavoro, firmato da un team internazionale di 18 ricercatori e 7 fra musei, università e istituti di ricerca europei, vede fra gli autori il nostro entomologo Marco Uliana e la collezione del nostro museo nell'elenco delle 24 che hanno fornito i circa 1900 esemplari esaminati.
🔎 Si tratta di uno studio particolarmente approfondito, che per comprendere la sfuggente diversità di questi coleotteri, ha unito tradizionali indagini morfologiche a tecniche avanzate di analisi genetica e genomica.
🧬 L'approccio biomolecolare ha permesso di chiarire gli incerti confini fra una specie e l'altra, resi sfumati dalla variabilità di ciascuna e dalla scarsa differenziazione reciproca. L'interpretazione dei dati molecolari, a sua volta, è stata complessa, poiché la forte differenza nelle capacità di movimento dei due sessi introduce importanti asimmetrie nel rimescolamento genico. I maschi, infatti, sono ottimi volatori, mentre le femmine, attere, vivono interrate e costituiscono uno dei pochissimi casi al mondo di coleotteri privi di elitre.
🧐 Per dipanare un garbuglio di interpretazioni incerte che si è trascinato per secoli è stato necessario ripartire dall'inizio, mettendo mano anche agli esemplari più antichi che conosciamo, pubblicati nel 1792 da Johann Fabricius, allievo di Linneo, e conservati al Museo Zoologico dell'Università di Kiel.
🔎 Le specie di Pachypus riconosciute passano oggi da 5 a 14: questa ricerca ne porta a battesimo sette e ne “riesuma” due dalle pieghe della storia, dove erano state ingiustamente relegate. Su quattordici specie, tredici vivono in Italia, per la maggior parte solo in Sardegna e quasi sempre in habitat costieri, dove un'elevata diversità biologica coesiste in faticoso equilibrio con la forte pressione antropica.
💻 La pubblicazione è liberamente accessibile: https://rdcu.be/fjIfr
📸 Foto di Leonardo Forbicioni