29/05/2026
🖼️ Il 29 maggio 1960 veniva inaugurata la nuova Quadreria del museo Correr, che tutt’oggi rappresenta uno degli esempi più notevoli di museografia razionalista grazie al genio di Carlo Scarpa.
Dopo la chiusura forzata a causa del conflitto mondiale, il museo riaprì al pubblico con nuove sistemazioni e allestimenti, mostrando anche opere fino ad allora mai esposte. Mentre il primo piano, riaperto nel 1953 e sempre a cura di Scarpa, era dedicato alla sezione storica, si decise di riunire al piano secondo la pinacoteca. Gli ambienti vennero radicalmente ripensati dall’architetto, che progettò l’allestimento secondo i principi del razionalismo internazionale.
Centrale risultò il ruolo della luce naturale, che riverbera sulle pareti; ogni dettaglio e materiale fu concepito per valorizzare le opere. In questa prospettiva, alcuni dipinti furono collocati su cavalletti in legno appositamente progettati per poter avvalersi al meglio della luce, mentre le sculture vennero valorizzate attraverso sostegni in ferro verniciato, pensati per esaltarne la presenza nello spazio espositivo.
Particolare attenzione fu riservata alla presentazione di alcuni grandi capolavori del museo, per i quali vennero predisposti allestimenti dedicati. Tra questi figurano, ad esempio, il “Cristo morto” di Antonello da Messina e le “Due Dame di Carpaccio”, che vi mostriamo oggi in alcune foto d’epoca conservate nel nostro archivio fotografico.
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1. AFI, 1960 © Archivio Fotografico - Fondazione Musei Civici di Venezia, discorso del Commissario Dr. Bilancia
2. AFI, 1960 © Archivio Fotografico - Fondazione Musei Civici di Venezia, le autorità nella saletta dei pittori greci
3. Paolo Monti, 1960 © Archivio Fotografico - Fondazione Musei Civici di Venezia, Cristo morto sorretto da angeli di Antonello da Messina
4. Cacco, 1960 © Archivio Fotografico - Fondazione Musei Civici di Venezia, iniziale idea di allestimento per la sala delle Due Dame, posta vicino alla Visitazione e al Ritratto di giovane con berretto rosso, poi abbandonata.
5. Foto Ferruzzi, 1963 © Archivio Fotografico - Fondazione Musei Civici di Venezia, Allestimento Correr Scarpa