Fondazione Emilio e Annabianca Vedova

Fondazione Emilio e Annabianca Vedova Pagina ufficiale della Fondazione Emilio e Annabianca Vedova. Pagina Ufficiale della Fondazione Emilio e Annabianca Vedova

Se sei in viaggio nel continente americano, segui le tracce di Emilio Vedova tra Philadelphia, New York, Hartford, Bueno...
27/08/2026

Se sei in viaggio nel continente americano, segui le tracce di Emilio Vedova tra Philadelphia, New York, Hartford, Buenos Aires e São Paulo.

Un itinerario dal Nord al Sud America attraverso musei e collezioni che custodiscono alcune delle sue opere e testimoniano la dimensione internazionale della sua ricerca.

Foto 1. Emilio Vedova, “Plurimo n. 4 - Apri”, 1962-1963, colori vinilici, carboncino, pastello, ferro, cerniere in ferro su elementi di legno polifrontali, 175,3x167,6x10,2 cm
Philadelphia Museum of Art, Philadelphia, Stati Uniti
Fotografo Sconosciuto

Tutte le opere: © Fondazione Emilio e Annabianca Vedova.

Foto 2. Emilio Vedova, “Visione cosmica”, 1953, colori a tempera su compensato, 82,8x55,5 cm
MoMA The Museum of Modern Art, New York, Stati Uniti
Fotografo Sconosciuto

Foto 3. Emilio Vedova, “Immagine del tempo”, 1957, colori a tempera e carboncino su tela, 145x190 cm
The Wadsworth Atheneum Museum of Art, Hartford, Stati Uniti
Fotografo Sconosciuto

Foto 4. Emilio Vedova, “Contrasto 1958 - 9 n. 1”, 1958-1959, colori a tempera, carboncino e pastello su tela, 135x170 cm
Museo Nacional de Bellas Artes, Buenos Aires, Argentina
Fotografo Sconosciuto

Foto 5. Emilio Vedova, “Protesta per i condannati di Siviglia”, 1952, colori a tempera su tela, 130x58 cm
Museu de Arte Contemporânea da Universidade de São Paulo Museu de Arte Contemporânea da Universidade de São Paulo, São Paulo, Brasile
Fotografo Sconosciuto

Se sei in viaggio in Australia, fai tappa a Perth per incontrare l’opera di Emilio Vedova.Una delle presenze dell’artist...
22/08/2026

Se sei in viaggio in Australia, fai tappa a Perth per incontrare l’opera di Emilio Vedova.

Una delle presenze dell’artista nelle collezioni museali internazionali, attraverso un’opera conservata presso l’Art Gallery of Western Australia.

Foto 1. Emilio Vedova, “Del NO - 1977 - n. 2”, 1977, colori alla nitro, inchiostro, carboncino e pastello su carta, 70x50 cm
Art Gallery of Western Australia, Perth, Australia
Foto di Francesco Ferruzzi, Venezia
© Fondazione Emilio e Annabianca Vedova.

15/08/2026

Nell’estate del 1965 Emilio Vedova viene chiamato a rinnovare la Internationale Sommerakademie für Bildende Kunst Salzburg.

Per cinque anni trasforma la scuola estiva in uno spazio aperto di confronto, sperimentazione e lavoro collettivo, coinvolgendo centinaia di giovani artisti.

Nell’estate del 1988 torna a Salisburgo, su invito di Wieland Schmied, per insegnare nuovamente all’Accademia e realizzare una grande mostra personale alla Künstlerhaus.

Materiali fotografici e audiovisivi: Archivio Fondazione Emilio e Annabianca Vedova
©️ Fondazione Emilio e Annabianca Vedova

Se sei in viaggio in Europa, segui le tracce di Emilio Vedova tra Vienna, Berlino, Parigi e Helsinki.Una selezione di op...
07/08/2026

Se sei in viaggio in Europa, segui le tracce di Emilio Vedova tra Vienna, Berlino, Parigi e Helsinki.

Una selezione di opere conservate in alcuni musei e collezioni internazionali. Un itinerario non esaustivo che racconta la diffusione della ricerca di Vedova oltre i confini italiani.

Foto 1. Emilio Vedova, “Dal ciclo della natura ‘53 - 8 (spazio inquieto)”, 1953, colori a tempera su tela, 130x168 cm
mumok – Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig Wien, Vienna, Austria.
Foto di Giorgio Cacco, Venezia

Foto 2. Emilio Vedova, “Berlino 3”, 1964, collage e tecnica mista su carta, 31x32 cm
Berlinische Galerie, Berlino, Germania.
Fotografo Sconosciuto

Foto 3. Emilio Vedova, “Di Umano ‘84 - III”, 1984, colori acrilici, pastello e sabbia su tela, 272x272 cm
Musée d'Art Moderne de Paris, Parigi, Francia.
Foto di Vittorio Pavan, Venezia

Foto 4. Emilio Vedova, “Non a Caso ‘87 - I (op.1-op.2)”, 1987, colori su legno, 280 Ø
Museum of Contemporary Art Kiasma, Helsinki, Finlandia.
Foto di Paolo Mussat Sartor, Torino

Se sei in viaggio in Italia, segui le tracce di Emilio Vedova tra Venezia, Milano, Roma, Firenze e Cortina d’Ampezzo.Una...
03/08/2026

Se sei in viaggio in Italia, segui le tracce di Emilio Vedova tra Venezia, Milano, Roma, Firenze e Cortina d’Ampezzo.

Una selezione di opere conservate in alcuni dei musei e delle collezioni presenti in queste città, dove il lavoro dell’artista è rappresentato anche da ulteriori opere e istituzioni.

Foto 1. Emilio Vedova, “Immagine del tempo 1957 - T.”, 1957, colori a tempera, carboncino su carta intelata, 200,5x85 cm
Gallerie dell'Accademia, Venezia, Italia
Foto di Vittorio Pavan, Venezia

Tutte le opere: ©️ Fondazione Emilio e Annabianca Vedova.

Foto 2. Emilio Vedova, “Spazio opposto - IV”, 2006, monotipo, colori a olio su carta, 53x75 cm
Peggy Guggenheim Collection, Venezia, Italia
Foto di Vittorio Pavan, Venezia

Foto 3. Emilio Vedova, “Sopraffazione 1960 - n. 2”, 1960, colori a tempera e carboncino su tela, 145x145 cm
MUSEO DEL NOVECENTO, Milano, Italia
Foto di Mario Giacomelli, Venezia

Foto 4. Emilio Vedova, “Plurimo n. 1 - Le mani addosso”, 1962-1963, colori vinilici, carboncino, pastello, ferro, cerniere in ferro su elementi di legno polifrontali, 217x390x186 cm
Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma, Italia
Foto Scaffoletti, Roma

Foto 5. Emilio Vedova, “Autoritratto”, 1949, colori a olio su tela, 64x24 cm
Gallerie degli Uffizi, Firenze, Italia
Foto di Mario Giacomelli, Venezia

Foto 6. Emilio Vedova, “Forze contenute (Omaggio a Garcia Lorca)”, 1948, colori su tela, 133,5x62,5 cm
Museo Mario Rimoldi, Cortina D’Ampezzo, Italia
Foto di Bruno Zanon, Venezia

IN VIAGGIO CON EMILIO VEDOVA 💛Dall’Italia all’Australia, le opere di Emilio Vedova sono conservate in musei e collezioni...
02/08/2026

IN VIAGGIO CON EMILIO VEDOVA 💛

Dall’Italia all’Australia, le opere di Emilio Vedova sono conservate in musei e collezioni di tutto il mondo.

Nel corso di agosto, un itinerario tra città e istituzioni internazionali attraverso una selezione di opere dell’artista. Un percorso, che presenta alcune delle numerose presenze di Vedova nelle collezioni museali internazionali.

Foto: Emilio Vedova con il Draken, Fondamenta Zattere, Venezia, 1988.
Foto di Fabrizio Gazzarri, Milano

Registrare un’opera significa ricostruirne la storia.Alla Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, ogni richiesta viene ac...
29/07/2026

Registrare un’opera significa ricostruirne la storia.

Alla Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, ogni richiesta viene accompagnata da un percorso di studio, documentazione e confronto con i materiali d’archivio.

Fotografie, documenti, provenienze e passaggi di proprietà diventano elementi fondamentali per conoscere, tutelare e trasmettere l’opera di Emilio Vedova.

L’archivio è uno strumento vivo: conserva, verifica, collega e restituisce memoria.

Materiali fotografici e audiovisivi: Archivio Fondazione Emilio e Annabianca Vedova
©️ Fondazione Emilio e Annabianca Vedova

Emilio Vedova, 1990
Foto di Fabrizio Gazzarri, Milano

20/07/2026

1948. Alla XXIV Biennale di Venezia, Emilio Vedova espone con il Fronte Nuovo delle Arti, movimento nato nel dopoguerra per rinnovare profondamente il linguaggio artistico italiano, attraverso il confronto tra figurazione, astrazione e impegno civile.

Nelle opere di questi anni, il segno diventa tensione, energia e presa di posizione. Forme frammentate e forti contrasti raccontano un mondo ancora segnato dal conflitto, ma già rivolto verso una nuova libertà espressiva.

Materiali fotografici e audiovisivi: Archivio Fondazione Emilio e Annabianca Vedova
©️ Fondazione Emilio e Annabianca Vedova

16/07/2026

16 luglio 1912 — Nasce Annabianca Vedova.
«Sento rompersi il ghiaccio in me.» — Emilio Vedova

L’incontro con Annabianca coincide con uno dei momenti di svolta più profondi della sua ricerca artistica. Lei diventa una figura fondamentale nella vita e nel percorso di Emilio Vedova.

Nel video: Emilio Vedova e Annabianca Vedova durante l’allestimento dell’installazione permanente dei Dischi – Non Dove (1985–1988), a Villa Celle, Collezione Gori – Centro d’Arte, Pistoia, nel 1988.

Indirizzo

Dorsoduro, 42/Venezia
Venice
30123

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Fondazione Emilio e Annabianca Vedova pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Museo

Invia un messaggio a Fondazione Emilio e Annabianca Vedova:

Scelte rapide

Condividi

Digitare