Venice Galleries View

Venice Galleries View Venice Galleries View, an initiative made up by 17 contemporary art galleries, joined together to enhance and support contemporary art in the Venetian area.

Venice Galleries View: an initiative made up of research galleries in dialogue to enhance contemporary art in the Venetian area. See the maps for details.

 ha aperto la sua seconda mostra di Hassan Hajjaj nel suo nuovo spazio a Venezia.Intitolata Venice, 1447, la mostra pren...
03/06/2026

ha aperto la sua seconda mostra di Hassan Hajjaj nel suo nuovo spazio a Venezia.

Intitolata Venice, 1447, la mostra prende il nome dal calendario Hijri (islamico). Questo doppio quadro temporale è centrale nella pratica di Hajjaj: ciascuna delle sue opere è datata sia secondo il calendario Hijri sia secondo quello gregoriano.

La mostra riunisce una selezione delle opere più iconiche dell’artista: ritratti vivaci e giocosi incorniciati con tappetini in plastica, pneumatici di motociclette e oggetti di consumo quotidiano, come lattine di harissa. I suoi soggetti sono catturati in pose dinamiche, vestiti con abiti disegnati dallo stesso artista, che fondono elementi tradizionali marocchini con influenze della streetwear contemporanea.

La mostra, che coincide con l’apertura della Biennale di Venezia e dialoga con il suo tema In Minor Keys, può essere letta come una riflessione sulle complessità dell’identità postcoloniale e della fluidità culturale.

📅 Fino al 27 giugno 2026
📍 Salizada San Samuele 3337, Venezia

🇬🇧 193 Gallery has opened its second exhibition of Hassan Hajjaj in its new space in Venice.

Entitled Venice, 1447, the exhibition is named after the Hijri (Islamic) calendar. This double timeframe is central to Hajjaj’s practice: each of his works is dated according to both the Hijri and Gregorian calendars.

The exhibition brings together a selection of the artist’s most iconic works: vibrant and playful portraits framed with plastic mats, motorcycle tires, and everyday consumer objects like harissa cans. His subjects are captured in dynamic poses, dressed in clothes designed by the artist himself, blending traditional Moroccan elements with contemporary streetwear influences.

Coinciding with the opening of the Venice Biennale and in dialogue with its theme In Minor Keys, the exhibition can be read as a reflection on the complexities of postcolonial identity and cultural fluidity.

📅 Until June 27, 2026
📍 Salizada San Samuele 3337, Venice

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In concomitanza con La Biennale di Venezia 2026, Alberta Pane è lieta di ospitare presso la sua galleria veneziana "The ...
29/05/2026

In concomitanza con La Biennale di Venezia 2026, Alberta Pane è lieta di ospitare presso la sua galleria veneziana "The Materiality of Judy Chicago", un'esposizione personale della celebre artista americana Judy Chicago (Stati Uniti, 1939).
La mostra, a cura di Allison Raddock, sarà visitabile fino al 22 novembre 2026.

Mediante un focus su materiali e tecniche, "The Materiality of Judy Chicago" permette d'immergersi nell'universo dell'artista, in un dialogo tra opere storiche degli ultimi sessant'anni e un nuovo corpus di lavori, che verrà mostrato per la prima volta al pubblico in questa occasione.

Figura pionieristica dell'arte femminista, Judy Chicago propone un percorso visivo e di pensiero, che ripercorre la sua ricerca artistica e riafferma la sua convinzione di come l'arte sia un potente strumento di trasformazione intellettuale e cambiamento sociale.

In concomitanza con La Biennale di Venezia 2026, Alberta Pane is pleased to host at her Venetian gallery The Materiality of Judy Chicago, a solo exhibition by the celebrated American artist Judy Chicago (United States, 1939). The exhibition, curated by Allison Raddock, will open to the public on Friday, May 8 and through November 22, 2026.

With a focus on materials and techniques, The Materiality of Judy Chicago allows viewers to immerse themselves in the artist's universe, in a dialogue between historical works from the last sixty years and a new body of work, which will be shown to the public for the first time on this occasion.

A pioneering figure of feminist art, Judy Chicago offers a visual and intellectual journey that retraces her artistic research and reaffirms her belief that art is a powerful tool for intellectual transformation and social change.

Marignana Arte, in collaboration with Ca’ Pesaro – International Gallery of Modern Art, presents Giulio Malinverni’s exh...
21/05/2026

Marignana Arte, in collaboration with Ca’ Pesaro – International Gallery of Modern Art, presents Giulio Malinverni’s exhibition “Natura Morta, Natura viva”, curated by Elisabetta Barisoni, at the Project Room of Ca’ Pesaro, Venice.

Giulio Malinverni, through a practice that brings together natural matter and painterly intervention, presents a cycle of works created on stone — marble, alabaster, and onyx — reactivating an ancient tradition: painting on stone.

The exhibition will be on view until June 14th, 2026.

Opening hours:
– Tuesday to Sunday, 10:00 AM – 6:00 PM
– From May 1st, every Friday until 8:00 PM





Prolungata fino al 17 maggio la mostra “Archivio naturale” di Filippo Romano, esposta alla , a cura di Živa Kraus e Fede...
22/04/2026

Prolungata fino al 17 maggio la mostra “Archivio naturale” di Filippo Romano, esposta alla , a cura di Živa Kraus e Federico Piccaluga.

“Il potere della fotografia è quello di costruire e offrire al nostro sguardo delle alternative al reale che scorre continuamente nella nostra vita fissando, in uno scatto preciso e indiscutibile, una possibilità verosimile e insieme spiazzante del mondo che ci circonda” Luca Molinari.

📸 FILIPPO ROMANO
Nato nel 1968 è un fotografo documentarista e di architettura che si è formato all’I.S.I.A. di Urbino e all’I.C.P. di New York. Il focus del suo lavoro è prevalentemente sull’architettura, sui modi di abitare le città e sugli habitat in generale.

📍 Campo del Ghetto Nuovo, Cannaregio 2909, Venezia
🗓️ Fino al 17 maggio 2026
🕚 Aperto dalle 11 alle 19 - Chiuso il sabato

🇬🇧Extended until 19 May the exhibition “Archivio naturale” by Filippo Romano, on display at Ikona Gallery.

“The power of photography lies in its ability to construct and offer our gaze alternatives to the reality that continuously flows through our lives, fixing, in a precise and indisputable shot, a possibility of the world around us that is both plausible and unsettling” Luca Molinari.

📸FILIPPO ROMANO
Born in 1968, he is a documentary and architectural photographer trained at I.S.I.A. in Urbino and I.C.P. in New York. The focus of his work is primarily on architecture, ways of urban living, and habitats in general. He has exhibited in three different editions of the Venice Architecture Biennale, curated by Živa Kraus e Federico Piccaluga.

📍 Campo del Ghetto Nuovo, Cannaregio 2909, Venice
🗓️ May 17, 2026
🕚 Open from 11:00 a.m. to 7:00 p.m. – Closed on Saturdays

La galleria Patricia Low Contemporary è lieta di presentare "Cables of Cobwebs", una mostra collettiva che esplora il no...
18/04/2026

La galleria Patricia Low Contemporary è lieta di presentare "Cables of Cobwebs", una mostra collettiva che esplora il nostro legame indissolubile con il mondo naturale.

Curata da Gemma Rolls-Bentley, l'esposizione riunisce otto artisti internazionali le cui opere fondono magia, surrealismo e l'intelligenza delle forme organiche.

Dalle sculture botaniche in metallo di Julie Hamisky, create tramite elettrolisi, alle visioni di "ecologia q***r" di Yaya Yajie Liang, la mostra ci invita a rallentare e contemplare i fili invisibili che uniscono ogni essere vivente.

Attraverso pittura e scultura, gli artisti riflettono su come il paesaggio conservi la memoria, gli animali rispecchino i nostri istinti e le piante traccino i ritmi della vita stessa.

Artisti in mostra:
Layla Andrews, Anouk Lamm Anouk, KV Duong, Julie Hamisky, Melissa Kime, Yaya Yajie Liang, Enrique Martínez Celaya, Alexandria Smith.

🇬🇧Patricia Low Contemporary is proud to present "Cables of Cobwebs", a group exhibition considering our enduring connection to the natural world. Curated by Gemma Rolls-Bentley, the show brings together eight international artists whose work channels the spirit of the universe through magic, surrealism, and organic forms.

From Julie Hamisky’s botanical sculptures - where living plants are transformed into metal - to Yaya Yajie Liang’s exploration of q***r ecology, the exhibition invites us to contemplate the "cables of cobwebs" that bind all living beings. Together, these works suggest a future shaped not by the domination of nature, but by listening to its ancient wisdom.

Featured Artists:
Layla Andrews, Anouk Lamm Anouk, KV Duong, Julie Hamisky, Melissa Kime, Yaya Yajie Liang, Enrique Martínez Celaya, Alexandria Smith.

📍 Until 02.05.26
Location: Palazzo Contarini Michiel
Dorsoduro 2793, Venezia

ARCANO 0 - THE FOOL / IL MATTOArtisti: Chiara Ambrosio, Julia Breidehoff, Austin Young, Mauro Di Silvestre, Andrea Fogli...
10/04/2026

ARCANO 0 - THE FOOL / IL MATTO

Artisti: Chiara Ambrosio, Julia Breidehoff, Austin Young, Mauro Di Silvestre, Andrea Fogli, Roberta Fosca Fossati.

Curatrice: Beatrice Burati Anderson

Date: Fino al 15/04/2026

Orari: martedì - sabato 10:00-13:00 15:00-19:00

Calle della Madonna 1976 (Campo San Polo)

“Arcano 0 – The Fool / Il Matto” è una mostra collettiva in cui il potere archetipico dei tarocchi permette di esplorare il concetto di follia con ampiezza e profondità.

Con completa libertà formale, ogni artista indaga una delle molteplici sfaccettature contenute nell’Arcano 0: creatività, potenziale infinito, nuovi inizi, spontaneità, istinto, così come caos primordiale e inconscio.

Title: ARCANO 0 - THE FOOL / IL MATTO

Artists: Chiara Ambrosio, Julia Breidehoff, Austin Young, Mauro Di Silvestre, Andrea Fogli, Roberta Fosca Fossati.

Curator: Beatrice Burati Anderson

Dates: from 29/03/2026 to 15/04/2026

Opening hours: Tuesday – Saturday 10:00 am – 1 pm / 3:00 pm – 7 pm

Address: Corte Petriana 1448 (Campo San Polo)

Text for website and posts:

“Arcano 0 – The Fool / Il Matto” is a group exhibition in which the archetypal power of the tarot allows for an exploration of the concept of madness with breadth and depth. With complete formal freedom, each artist investigates one of the many facets contained in Arcano 0: creativity, infinite potential, new beginnings, spontaneity, instinct, as well as primordial chaos and unconsciousness.

Archivio Naturale: La Fotografia di Filippo Romano a VeneziaCosa succede quando l’obbiettivo fotografico smette di esser...
03/04/2026

Archivio Naturale: La Fotografia di Filippo Romano a Venezia

Cosa succede quando l’obbiettivo fotografico smette di essere un semplice strumento e diventa un "portolano" per orientarsi nel reale?

Fino al 12 aprile 2026, la Ikona Gallery nel Campo del Ghetto Nuovo ospita "Archivio Naturale", una mostra dedicata alla ricerca di Filippo Romano, a cura di Živa Kraus e Federico Piccaluga.

Romano ci offre una visione del mondo come un ecosistema stratificato e fluido.
Dalle architetture di Nairobi alle ferite della tempesta Vaia, fino ai paesaggi di Linosa e del Portogallo, il suo sguardo "sottile e ironico" scava nel profondo per far emergere archivi viventi e memorie collettive.

Le sue immagini sono frammenti stabilizzati di realtà, capaci di parlarci del particolare e dell'universale nello stesso scatto. Un invito a guardare "di lato" il tempo di metamorfosi che stiamo abitando.

📍 Ikona Gallery | Campo del Ghetto Nuovo, Venezia
🗓️ Fino al 12 Aprile 2026
Ora: 11:00 – 19:00 (Chiuso il sabato)

🇬🇧 Natural Archive: Filippo Romano’s Photography in Venice

What happens when the camera lens ceases to be a mere tool and becomes a "portolan" to navigate reality?

Until to April 12, 2026, Ikona Gallery presents "Archivio Naturale" (Natural Archive), an exhibition dedicated to the work of Filippo Romano, curated by Živa Kraus and Federico Piccaluga.

Romano views the world as a layered, fluid ecosystem where nature and humanity coexist in a necessary dialogue. From the urban landscapes of Nairobi to the aftermath of Storm Vaia, and the shores of Linosa and Portugal, his "sharp and subtly ironic" gaze unearths living archives and collective memories.Each image is a stabilized fragment of reality, capturing both the specific atmosphere of a place and our shared global experience. It is a visual journey that forces us to look closely at this era of transformation.

📍 Ikona Gallery | Campo del Ghetto Nuovo, Venice
🗓️ Until April 12, 2026
Hours: 11 AM – 7 PM (Closed Saturdays)

Grazie alle numerose persone che sono venute a farci visita durante il Venice Gallery Weekend! 🇬🇧 A huge thank you to ev...
30/03/2026

Grazie alle numerose persone che sono venute a farci visita durante il Venice Gallery Weekend!

🇬🇧 A huge thank you to everyone who visited us for Venice Gallery Weekend!


VENICE GALLERY WEEKEND 27-29 MARCH 2026Opening hours: Friday and Saturday from 10 a.m. to 8 p.m. Sunday from 10 a.m. to ...
29/03/2026

VENICE GALLERY WEEKEND
27-29 MARCH 2026

Opening hours:
Friday and Saturday from 10 a.m. to 8 p.m.
Sunday from 10 a.m. to 6 p.m.

👇SUNDAY, 29 MARCH 2026 👇

10.00 - 13.00 |
Breakfast
Reflections on Brancusi, Mircea Cantor, Mauro Mori, Gianluca Pacchioni, Perrin&Perrin, Dan Er. Grigorescu

11.00 - 13.00 |
Breakfast
What we hold, what we lose, Ismaele Nones

11.00 - 19.00 |
Archivio naturale, Filippo Romano

11.00 - 16.00 |
Brunch and cocktail su invito
Xilografie e un dipinto, Rosanna Rossi
Dalle 16.00 alle 18 evento aperto al pubblico

11.00 - 18.00 |
World premiere of the piece Niemand ist Normal by Michael Anklin for Andrea Pinchi’s Da Vicino - dedicated to Franco Basaglia
12.00 - 13.00 | Opening of Arcano 0 - THE FOOL / IL MATTO with a Tarot reading performance

28/03/2026

VENICE GALLERY WEEKEND 27-29 MARCH 2026

Opening hours:
Friday and Saturday from 10 a.m. to 8 p.m.
Sunday from 10 a.m. to 6 p.m.

👇SATURDAY, 28 MARCH 2026 👇

_______________

11.00 - 12.30 |
Spritz & Tramezzini with the artist
L’ora delle nuove storie, Yoann Estevenin

10.30 |
Paesaggi interiori. Meditazione guidata da Margherita Vio
Looking Outwards to Look Inwards, Etel Adnan, Milton Avery, Ilse D’Hollander

11.00 - 14.00 |
Breakfast
Jason Dodge with Yvo Cho, Keta Gavasheli, Megan Plunkett, Merry Alpern, Felice Tosalli curated by Luca Lo Pinto

11:00 -18:00 |
Aperitif with the artists
Forever fading, project of Carolin Liebl and Nikolas Schmid-Pfähler in Ways of Hope

12.00 - 14.30 |
Light lunch - Guided visit with Ludovico Bomben
Una figura continua a cercarmi, Ludovico Bomben

14.00 - 18.00 |
Special event
Address upon registration at [email protected]

16.00 - 18.30 |
Catalogue presentation, critical text
by Carlo Sala
Manipolazione di origine controllata,
Roberto Amoroso

18.00 - 20.00 |
Paolo Martinuzzi, un’avventura esemplare,
Art brut a Murano negli anni ’70
Opening

Indirizzo

Venice

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