Museo di Palazzo Mocenigo, Pianoterra e Piano Nobile
Dal 1 settembre 2012 al 6 gennaio 2013
Angelina Jolie seduttrice in satin per The Tourist; Gwyneth Paltrow fidanzata fedele e raffinata negli abiti a corolla di Il Talento di Mr. Ripley; Katherine Hepburn in Tempo d’ estate, da donna sola ad amante passionale in una progressione addirittura fisica, materica del proprio guardaroba; Helena Bonha
m Carter femme fatale nei velluti dévoré di Fortuny per Le ali dell’amore; Silvana Mangano immaginifica e distante sia avviluppata nei lini di Morte a Venezia sia scoperta, esposta nei calzoncini esplosivi di Mambo; Florinda Bolkan gamine inconsapevole ed esiziale nelle mises essenziali di Anonimo Veneziano; Stefania Sandrelli protagonista di un’educazione trasgressiva anche nella scelta dei vestiti; Donald Sutherland e la bambola meccanica, il genere e il suo doppio, maschio e femmina, vero e falso, simboli di un Settecento che non è solo trasgressione ma ricerca di assoluto e che infatti e ancora influenza la moda. E poi la magia degli abiti del red carpet, la rappresentazione della donna che diventa attrice e che si offre agli sguardi dell’altro, il pubblico. Grazie a un allestimento di grande impatto, abiti d’eccezione e documenti (fotografie, schizzi, video-interviste ad attori e costumisti realizzate per questa esposizione, ma anche filmati d’epoca) l’esposizione offre la possibilità di parlare in sinergia con una realtà produttiva e culturale davvero unica.
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A cura di: Fabiana Giacomotti e Alessandro Lai
Coordinamento: Chiara Squarcina
Progetto di allestimento: Sergio Colantuoni