Gioielli Nascosti di Venezia

Gioielli Nascosti di Venezia Un progetto di valorizzazione culturale

🎬 A partire da oggi fino al 12 settembre 2026 Venezia aprirà le sue porte al cinema con l’83° edizione della Mostra Inte...
02/09/2026

🎬 A partire da oggi fino al 12 settembre 2026 Venezia aprirà le sue porte al cinema con l’83° edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica!

🦁 Nata con l’obiettivo di favorire la diffusione del cinema internazionale in tutte le sue forme d’arte, spettacolo e industria, tutti i film partecipanti concorrono per ottenere il famoso premio del Leone d’Oro!

🎥 Se in queste giornate tra la visione di un film e l’altro deciderete di fare un giro nella città lagunare, vi consigliamo vivamente di aggiungere la Scala Contarini del Bovolo al vostro itinerario! Dopotutto, in questo splendido Gioiello Nascosto di Venezia sono state girate le scene di vari film!

👉 Per maggiori informazioni e per la prenotazione dei biglietti potete consultare il seguente link: https://www.ticketlandia.com/m/event/scala-contarini-tintoretto-it

🎧 Tra gli elementi che caratterizzano la mostra “Mythos” di Wallace Chan, quello che coglie più di sorpresa i visitatori...
30/08/2026

🎧 Tra gli elementi che caratterizzano la mostra “Mythos” di Wallace Chan, quello che coglie più di sorpresa i visitatori è sicuramente quello sonoro.
Il percorso espositivo, infatti, non è composto esclusivamente dalle opere: l’artista ha anche desiderato creare un paesaggio sonoro, di modo da far dialogare questa sua mostra con il tema curatoriale della Biennale Arte di quest’anno, “In Minor Keys” (“In tonalità minori”, un titolo legato alla musica e al suono). La particolarità di questa mostra sta nel fatto che l’audio non viene riprodotto automaticamente di sottofondo: al contrario, esso è stato progettato di modo da interrompere improvvisamente il silenzio delle sale nel momento in cui il visitatore sosta direttamente sotto degli altoparlanti direzionali nascosti.

🔊 Nella prima sala, infatti, oltre alle tre sculture sospese, Chan ha creato un percorso sonoro utilizzando delle registrazioni dei suoni di lavorazione del titanio nel suo atelier: tonfi e fragori di colpi, stridii da tagli e levigature sono per lui, infatti, una vera e propria musica, poiché sono parte integrante del suo processo creativo.
Anche nella seconda sala ci sono degli altoparlanti nascosti, ma l’audio riprodotto è totalmente diverso: sono frammenti di un monologo poetico scritto e narrato dall’artista stesso, in cui tratta i temi che lo hanno ispirato per la creazione della mostra.

👉 “Mythos” di Wallace Chan vi attende a Palazzo Contarini del Bovolo fino al 18 ottobre!
Per info e prenotazioni: https://www.ticketlandia.com/m/event/scala-contarini-tintoretto-it

"𝐼𝑙 𝑐𝑎𝑛𝑒 𝑒̀ 𝑙’𝑢𝑛𝑖𝑐𝑜 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑎𝑙 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑡𝑖 𝑎𝑚𝑎 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑛𝑜𝑛 𝑎𝑚𝑖 𝑠𝑒 𝑠𝑡𝑒𝑠𝑠𝑜"(Josh Billings)🐶 Oggi, 26 agosto, è la g...
26/08/2026

"𝐼𝑙 𝑐𝑎𝑛𝑒 𝑒̀ 𝑙’𝑢𝑛𝑖𝑐𝑜 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑎𝑙 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑡𝑖 𝑎𝑚𝑎 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑛𝑜𝑛 𝑎𝑚𝑖 𝑠𝑒 𝑠𝑡𝑒𝑠𝑠𝑜"
(Josh Billings)

🐶 Oggi, 26 agosto, è la giornata mondiale del cane!
Presenti da millenni nelle nostre vite, i cani sono da sempre i più fedeli compagni dell’umanità. Per questo non sorprende che sia l’animale più rappresentato in assoluto nella storia dell’arte: nelle opere che vanno dalla preistoria fino ai giorni nostri, che siano in esse i soggetti principali, un’allegoria simbolica o anche solo una semplice comparsa, questi splendidi animali sono depositari privilegiati delle più autentiche verità dell’essere umano.

🐕 Anche tra i Gioielli Nascosti di Venezia possiamo trovarne un esempio, nello specifico nella Sala della Musica al Complesso dell’Ospedaletto!
Nell’affresco della parete di fondo infatti, dove Jacopo Guarana e Agostino Mengozzi Colonna hanno raffigurato “Apollo e le Muse”, tra tutti i vari personaggi spicca subito sui gradini in primissimo piano un elegantissimo Piccolo Levriero Italiano, così bello che quasi ruba su di sé tutta l’attenzione dalla scena: il cagnolino è rappresentato con un’espressione attenta e curiosa, mentre si dirige verso una delle fanciulle che gli porge un bussolao, biscotto tipico della tradizione veneziana.

🖌 Una cosa resta certa: i pennelli degli artisti sono capaci di immortalare la bellezza e l’eleganza, ma i cani sono in grado di dipingere le nostre vite con i colori dell’amore, della fedeltà e della gioia.

👁 E se un film e il mondo reale potessero avere luogo interamente nello spazio di un’illusione ottica e nell’occhio di c...
23/08/2026

👁 E se un film e il mondo reale potessero avere luogo interamente nello spazio di un’illusione ottica e nell’occhio di chi osserva?
È partendo da questa domanda che l’artista P. Staff dà vita a “Terminal Lucidity”, la quarta installazione video del percorso espositivo di “Canicula” nel Complesso dell’Ospedaletto.

🔦 Presentandosi all’interno di una piccola stanza dalle sedute molto ravvicinate e formando un unico ambiente percettivo che si estende all’adiacente monumentale Scala del Sardi, l’opera dimostra sin da subito un carattere estremo, disturbante e “perturbante” dove le immagini, i suoni, le luci e le ombre giocano un ruolo di primissimo piano nella totale cattura dell’attenzione del pubblico: quasi senza accorgersene, sebbene il continuo alternarsi di esaurimenti e sollievi sensoriali, il visitatore diventa parte importante di un’esperienza che esplora la percezione umana come strumento e luogo di visione e che pretende un’immersione senza limiti.

🟣 Nello specifico, come suggerisce il titolo dell’opera, “Terminal Lucidity” trae ispirazione dall’omonimo fenomeno fisiologico consistente in un inaspettato momento di coscienza e chiarezza mentale che precede la morte. Per evocare nello spettatore questo spazio liminale l’artista “inganna” continuamente i meccanismi dei fotorecettori nelle nostre retine: l’installazione infatti crea sequenze brevi di sagome bianche su sfondi colorati iper-saturi che si insinuano nella costante oscurità del film, di modo che nel momento in cui lo schermo torna nero l’ultima immagine persista negli occhi. In questa maniera la visione si trasforma da osservazione passiva in un processo attivo di creazione di immagini, vicino alla dimensione del sogno, creando una nuova realtà intima e fantastica in ciascuno di noi.
La colonna sonora del compositore Lukas Frank contribuisce all’atmosfera tramite un collage di brani musicali che variano da pezzi orchestrali a suoni ambientali registrati a Venezia accompagnati da rumori ovattati d’interni e tintinnii onirici che aumentano la dialettica tra esaurimento e sollievo sensoriale dell’opera.

👉 Questa affascinante installazione, insieme a tante altre opere video vi attendono a “Canicula” fino al 22 novembre!
Per maggiori informazioni: https://www.gioiellinascostidivenezia.it/canicula/

“𝘓𝘢 𝘧𝘰𝘵𝘰𝘨𝘳𝘢𝘧𝘪𝘢 𝘯𝘰𝘯 𝘦̀ 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘭𝘢 𝘱𝘪𝘵𝘵𝘶𝘳𝘢. 𝘝𝘪 𝘦̀ 𝘶𝘯𝘢 𝘧𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘤𝘳𝘦𝘢𝘵𝘪𝘷𝘢 𝘥𝘪 𝘶𝘯 𝘴𝘦𝘤𝘰𝘯𝘥𝘰 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘴𝘪 𝘴𝘤𝘢𝘵𝘵𝘢 𝘶𝘯𝘢 𝘧𝘰𝘵𝘰. 𝘐𝘭 𝘵𝘶𝘰 𝘰𝘤𝘤𝘩𝘪...
19/08/2026

“𝘓𝘢 𝘧𝘰𝘵𝘰𝘨𝘳𝘢𝘧𝘪𝘢 𝘯𝘰𝘯 𝘦̀ 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘭𝘢 𝘱𝘪𝘵𝘵𝘶𝘳𝘢. 𝘝𝘪 𝘦̀ 𝘶𝘯𝘢 𝘧𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘤𝘳𝘦𝘢𝘵𝘪𝘷𝘢 𝘥𝘪 𝘶𝘯 𝘴𝘦𝘤𝘰𝘯𝘥𝘰 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘴𝘪 𝘴𝘤𝘢𝘵𝘵𝘢 𝘶𝘯𝘢 𝘧𝘰𝘵𝘰. 𝘐𝘭 𝘵𝘶𝘰 𝘰𝘤𝘤𝘩𝘪𝘰 𝘥𝘦𝘷𝘦 𝘷𝘦𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘰𝘴𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘰 𝘶𝘯’𝘦𝘴𝘱𝘳𝘦𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘭𝘢 𝘷𝘪𝘵𝘢 𝘴𝘵𝘦𝘴𝘴𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘰𝘯𝘦, 𝘦 𝘴𝘪 𝘥𝘦𝘷𝘦 𝘴𝘢𝘱𝘦𝘳 𝘪𝘯𝘵𝘶𝘪𝘳𝘦 𝘪𝘮𝘮𝘦𝘥𝘪𝘢𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘱𝘳𝘦𝘮𝘪 𝘪𝘭 𝘤𝘭𝘪𝘤 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘧𝘰𝘵𝘰𝘤𝘢𝘮𝘦𝘳𝘢. 𝘘𝘶𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘦̀ 𝘪𝘭 𝘮𝘰𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘪𝘯 𝘤𝘶𝘪 𝘪𝘭 𝘧𝘰𝘵𝘰𝘨𝘳𝘢𝘧𝘰 𝘦̀ 𝘤𝘳𝘦𝘢𝘵𝘪𝘷𝘰.”
(Henri Cartier-Bresson)

📸 Oggi è la giornata mondiale della fotografia!
L’atto di fotografare è una cosa ormai divenuta di uso quotidiano e naturale per noi grazie allo sviluppo tecnologico. Con le foto noi possiamo conservare i ricordi, documentare la realtà, esprimerci in modo creativo e tanto altro ancora!
Eppure ai suoi esordi la fotografia veniva considerata una forma d’arte di minore importanza rispetto a tutte le altre: solo con il passare del tempo si riuscì a comprendere il potenziale che poteva racchiudere.

📚 In Italia (specialmente nell’area veneziana) un personaggio che ha contribuito al cambiamento della percezione generale riguardo alla fotografia è stato senza alcun dubbio Tomaso Filippi.
Nato a Venezia nel 1852 ed essendosi formato come pittore all’Accademia delle Belle Arti, decise di intraprendere una carriera da fotografo nello studio dell’allora celebre Carlo Naya. Il suo talento nell’ambito fu fin da subito molto evidente, tanto che alla morte del maestro divenne il nuovo direttore dello studio fotografico.

🧵 𝘍𝘪𝘭 𝘳𝘰𝘶𝘨𝘦 della sua vita professionale fu la volontà di immortalare e documentare la sua città: una Venezia autentica di cui vengono rivelate le più intime sfaccettature.
Nacquero così non solo fotografie di vedute della città e dei suoi siti storici più notevoli, ma anche di scene di vita quotidiana ambientate tra Venezia e le isole lagunari che mostrano uno spaccato affascinante delle condizioni sociali dell’epoca.
Alcune sue foto, inoltre, documentano avvenimenti storici importantissimi dell’inizio Novecento tra cui il crollo del campanile di San Marco e i danni dei bombardamenti della prima guerra mondiale.

🧐 Si tratta quindi di un vero e proprio patrimonio artistico e culturale di grandissimo livello, che vanta cartoline, negativi, vintage prints, materiali di ripresa, cataloghi e documentazioni, di cui IPAV è divenuto l’attuale fortunato custode.
Dal momento in cui l’ultima figlia vivente di Tomaso decise di donare all’ente i lavori del padre in segno di riconoscenza per averla seguita nel suo soggiorno nella loro casa di riposo, l’archivio fotografico Filippi viene studiato con grande interesse e valorizzato in varie iniziative scientifiche e culturali.

“𝐌𝐞𝐧𝐭𝐫𝐞 𝐬𝐢 𝐜𝐞𝐥𝐞𝐛𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐢 𝐬𝐚𝐜𝐫𝐢 𝐦𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐢, 𝐮𝐧 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐞 𝐚𝐧𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐚𝐥𝐥'𝐢𝐦𝐩𝐫𝐨𝐯𝐯𝐢𝐬𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐝𝐞𝐟𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐝...
18/08/2026

“𝐌𝐞𝐧𝐭𝐫𝐞 𝐬𝐢 𝐜𝐞𝐥𝐞𝐛𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐢 𝐬𝐚𝐜𝐫𝐢 𝐦𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐢, 𝐮𝐧 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐞 𝐚𝐧𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐚𝐥𝐥'𝐢𝐦𝐩𝐫𝐨𝐯𝐯𝐢𝐬𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐝𝐞𝐟𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐨𝐠𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐏𝐚𝐬𝐪𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐂𝐢𝐜𝐨𝐠𝐧𝐚, 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐮𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨; 𝐞 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚 𝐥'𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐨, 𝐢𝐥 𝟏𝟖 𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨 𝟏𝟓𝟖𝟓, 𝐝𝐞𝐥 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐜𝐚𝐧𝐜𝐞𝐥𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐞 𝐝𝐢 𝐝𝐮𝐞 𝐬𝐞𝐠𝐫𝐞𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐞𝐜𝐚𝐧𝐨 𝐥𝐨 𝐬𝐜𝐞𝐭𝐭𝐫𝐨”

📜 Questa la traduzione del testo latino riportato sotto la tela centrale della parete di fondo dell’Oratorio dei Crociferi, tra i dipinti incentrati sulla figura di Pasquale Cicogna. L’ottantottesimo doge della Serenissima Repubblica, infatti, era profondamente legato all’ordine dei Crociferi, e fu uno dei committenti del ciclo pittorico di Palma il Giovane.

⛪️ Come riportato dall’iscrizione, la scena raffigurata rappresenta il momento in cui Pasquale Cicogna scoprì di essere diventato doge. La storia narra che egli non figurava tra gli aspiranti alla carica, anche perché si vociferava che i voti sarebbero stati a favore di Vincenzo Morosini: per questo Pasquale aveva deciso di andare alla messa presso la chiesa dei Crociferi (oggi conosciuta come chiesa dei Gesuiti) invece di partecipare alle discussioni della Sala del Maggior Consiglio. Contrariamente alle aspettative di tutti, però, il conclave di quell’anno fu particolarmente turbolento, tanto che per trovare un accordo si decise di prendere proprio il suo nome: venne mandato, quindi, un fanciullo da Palazzo Ducale per portare immediatamente la notizia al diretto interessato.

🖼 Palma il Giovane rappresenta la scena con una precisione incredibile, tanto che solo osservando lo sfondo si capisce perfettamente il luogo in cui è ambientata: sopra l’altare in alto a destra, infatti, si può notare la riproduzione di un dettaglio della pala dell'Assunta, opera del Tintoretto che tuttora è conservata all’interno della chiesa dei Gesuiti. Immediatamente riconoscibile dalle sue vesti da procuratore di San Marco color rosso brillante che lo mettono in contrasto con i monaci Crociferi e con gli altri partecipanti alla messa, Pasquale Cicogna è posto al centro della composizione con le mani giunte e un’espressione stupita e sorpresa. Oltre al protagonista, tra il trambusto e il vociferare dei presenti spicca anche la figura del fanciullo da Palazzo Ducale, posto in primo piano a sinistra: si notano subito le sue vesti bianche e il suo sguardo, rivolto dritto verso l’osservatore. Tramite questo personaggio Palma il Giovane cerca di coinvolgere lo spettatore nel partecipare allo stupore generale di questo avvenimento incredibile.

👉 Per maggiori informazioni riguardo l’Oratorio dei Crociferi potete consultare il seguente link: https://www.gioiellinascostidivenezia.it/oratorio-dei-crociferi/

🏖️ Buon Ferragosto a tutti voi!Questa è la giornata di ferie per eccellenza, l’occasione migliore durante la bella stagi...
15/08/2026

🏖️ Buon Ferragosto a tutti voi!
Questa è la giornata di ferie per eccellenza, l’occasione migliore durante la bella stagione per passare del tempo di qualità assieme ai nostri cari. Mare, montagna, grigliate, gite fuori porta... Ci sono infiniti modi in cui potersi divertire!
Se avete deciso di trascorrere il vostro Ferragosto in giro per Venezia, allora vi consigliamo vivamente di approfittare dell’occasione per passare alla Scala Contarini del Bovolo!

😎 Il sito, infatti, sarà aperto al pubblico con regolare bigliettazione anche oggi dalle ore 10:00 alle ore 18:00 con ultimo accesso alle 17:30! Qui ad attendervi, oltre alla struttura architettonica unica al mondo che potrete salire fino al meraviglioso Belvedere, c'è anche l'esposizione "Mythos" di Wallace Chan.

Vi aspettiamo! 🤗

👷 Quella di Giovanni Candi è una figura tanto enigmatica quanto affascinante nel panorama dell’architettura veneziana. L...
13/08/2026

👷 Quella di Giovanni Candi è una figura tanto enigmatica quanto affascinante nel panorama dell’architettura veneziana. Le informazioni sulla sua vita sono così rare che gli studiosi faticano ancora oggi ad attribuire con certezza l’esatta quantità dei suoi lavori.
Riportato in varie fonti come “carpentarius marangonus” (carpentiere e falegname) apprese il mestiere dal padre Matteo, superandolo nel corso della sua vita in fama e bravura. Si adoperò moltissimo a Venezia in lavori più o meno grandi: si ricorda in particolare il suo contributo alla ricostruzione della Scuola Grande di San Marco dopo il devastante incendio del 1485.

📐 Pur non avendo mai studiato per ottenere il titolo ufficiale, nel 1499 venne definito in un documento “murarius”, termine riservato solo agli architetti. Questo, insieme ad alcune testimonianze scritte che gli attribuiscono la progettazione del Palazzo dei Rettori di Belluno, fece nascere il mito di un semplice carpentiere che decise di rimanere umile per tutta la vita, nonostante le sue opere rivelassero il genio di un vero architetto.

📜 Uno dei motivi principali per cui la sua figura viene ricordata, però, è legato alla Scala Contarini del Bovolo. Nel suo testamento del 13 agosto 1499, infatti, Candi ricorda agli eredi che il nobile Pietro Contarini gli doveva ancora circa 200 ducati per dei lavori eseguiti alla “Scala jn Bovolo”.
Questa preziosa testimonianza spinge la maggior parte degli studiosi a ritenerlo il vero autore della meravigliosa scalinata monumentale. D’altronde, la paternità di un carpentiere spiegherebbe molti elementi: la scelta audace di una simile struttura sul particolare terreno veneziano, la disinvoltura nel mescolare stili diversi e la mancanza di calcoli precisi che ha portato a varie incongruenze architettoniche sono tutti azzardi difficilmente attribuibili ad un architetto tradizionale.
Eppure rimane un elemento di dubbio, che frena l’ipotesi di attribuzione: la cifra che Candi doveva riscuotere era elevata, ma non abbastanza per giustificare la costruzione di un'opera così grande e complessa.

🤩 Qualunque sia l’effettiva verità sulla mano che ha progettato la Scala Contarini del Bovolo, è certo che Giovanni Candi abbia contribuito a lasciare al mondo un vero e proprio gioiello architettonico che continua a incantare chiunque lo visiti.

👉 Per info e prenotazioni: https://www.ticketlandia.com/m/event/scala-contarini-tintoretto-it

“𝐹𝑟𝑒𝑠𝑐𝑜 𝑖𝑙 𝑣𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑠𝑢𝑔𝑙𝑖 𝑜𝑐𝑐ℎ𝑖 𝑠𝑖 𝑎𝑣𝑣𝑖𝑣𝑎𝐸 𝑟𝑖𝑛𝑡𝑜𝑐𝑐𝑎𝑛𝑜 𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑎𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑣𝑒𝑡𝑡𝑒.𝑆𝑜𝑛𝑜 𝑙𝑢𝑐𝑖 𝑑𝑖 𝑆𝑎𝑛 𝐿𝑜𝑟𝑒𝑛𝑧𝑜𝐿𝑒 𝑓𝑜𝑙𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑣𝑖𝑑𝑖 𝑎𝑟𝑑𝑒𝑟𝑒”...
10/08/2026

“𝐹𝑟𝑒𝑠𝑐𝑜 𝑖𝑙 𝑣𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑠𝑢𝑔𝑙𝑖 𝑜𝑐𝑐ℎ𝑖 𝑠𝑖 𝑎𝑣𝑣𝑖𝑣𝑎
𝐸 𝑟𝑖𝑛𝑡𝑜𝑐𝑐𝑎𝑛𝑜 𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑎𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑣𝑒𝑡𝑡𝑒.
𝑆𝑜𝑛𝑜 𝑙𝑢𝑐𝑖 𝑑𝑖 𝑆𝑎𝑛 𝐿𝑜𝑟𝑒𝑛𝑧𝑜
𝐿𝑒 𝑓𝑜𝑙𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑣𝑖𝑑𝑖 𝑎𝑟𝑑𝑒𝑟𝑒”
(Leonardo Sinisgalli)

✨ Arriva finalmente la notte di San Lorenzo e, con essa, quel fascino immortale che questa si porta da sempre. Di fronte ad un cielo stellato dove magia, religione e astronomia trovano un tanto curioso quanto affascinante punto di incontro, ognuno di noi avrà modo di alzare i propri occhi e cercare qualche sfuggente stella cadente!

💫 Se stasera riuscirete a vederne qualcuna, non dimenticate di esprimere un desiderio! 🤩

“𝘐𝘭 𝘨𝘢𝘵𝘵𝘰, 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘢𝘨𝘯𝘰 𝘱𝘪𝘨𝘳𝘰 𝘦 𝘴𝘧𝘶𝘨𝘨𝘦𝘯𝘵𝘦, 𝘦𝘭𝘦𝘵𝘵𝘳𝘪𝘤𝘰 𝘦 𝘤𝘢𝘳𝘦𝘻𝘻𝘦𝘷𝘰𝘭𝘦 𝘦̀ 𝘶𝘯𝘢 𝘧𝘰𝘯𝘵𝘦 𝘪𝘯𝘦𝘴𝘢𝘶𝘳𝘪𝘣𝘪𝘭𝘦 𝘥𝘪 𝘦𝘯𝘪𝘨𝘮𝘪, 𝘥𝘦𝘭𝘪𝘻𝘪𝘦 𝘦 𝘵𝘰𝘳𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪”(...
08/08/2026

“𝘐𝘭 𝘨𝘢𝘵𝘵𝘰, 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘢𝘨𝘯𝘰 𝘱𝘪𝘨𝘳𝘰 𝘦 𝘴𝘧𝘶𝘨𝘨𝘦𝘯𝘵𝘦, 𝘦𝘭𝘦𝘵𝘵𝘳𝘪𝘤𝘰 𝘦 𝘤𝘢𝘳𝘦𝘻𝘻𝘦𝘷𝘰𝘭𝘦 𝘦̀ 𝘶𝘯𝘢 𝘧𝘰𝘯𝘵𝘦 𝘪𝘯𝘦𝘴𝘢𝘶𝘳𝘪𝘣𝘪𝘭𝘦 𝘥𝘪 𝘦𝘯𝘪𝘨𝘮𝘪, 𝘥𝘦𝘭𝘪𝘻𝘪𝘦 𝘦 𝘵𝘰𝘳𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪”
(Desmond Morris)

🐈 Sapevate che la Scala Contarini del Bovolo è un luogo particolarmente apprezzato anche dai nostri amici felini?
Tra il giardino dove possono schiacciare un bel pisolino al fresco e tantissimi altri angoli tranquilli da cui spiare i visitatori (a volte anche di nascosto) si vede che si sentono come a casa, perfettamente a loro agio in mezzo al verde e all’arte!

📸 In occasione della giornata internazionale del gatto, condividiamo con voi alcuni scatti dei tanti simpatici ed adorabili mici che sono passati a trovarci nell’ultimo anno! 🥰😻

Indirizzo

Corte Contarini Del Bovolo 4303, San Marco
Venice
30124

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 17:30
Martedì 09:30 - 17:30
Mercoledì 09:30 - 17:30
Giovedì 09:30 - 17:30
Venerdì 09:30 - 17:30
Sabato 09:30 - 17:30
Domenica 09:30 - 17:30

Telefono

+390413096605

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