18/08/2026
“𝐌𝐞𝐧𝐭𝐫𝐞 𝐬𝐢 𝐜𝐞𝐥𝐞𝐛𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐢 𝐬𝐚𝐜𝐫𝐢 𝐦𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐢, 𝐮𝐧 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐞 𝐚𝐧𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐚𝐥𝐥'𝐢𝐦𝐩𝐫𝐨𝐯𝐯𝐢𝐬𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐝𝐞𝐟𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐨𝐠𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐏𝐚𝐬𝐪𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐂𝐢𝐜𝐨𝐠𝐧𝐚, 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐮𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨; 𝐞 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚 𝐥'𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐨, 𝐢𝐥 𝟏𝟖 𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨 𝟏𝟓𝟖𝟓, 𝐝𝐞𝐥 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐜𝐚𝐧𝐜𝐞𝐥𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐞 𝐝𝐢 𝐝𝐮𝐞 𝐬𝐞𝐠𝐫𝐞𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐞𝐜𝐚𝐧𝐨 𝐥𝐨 𝐬𝐜𝐞𝐭𝐭𝐫𝐨”
📜 Questa la traduzione del testo latino riportato sotto la tela centrale della parete di fondo dell’Oratorio dei Crociferi, tra i dipinti incentrati sulla figura di Pasquale Cicogna. L’ottantottesimo doge della Serenissima Repubblica, infatti, era profondamente legato all’ordine dei Crociferi, e fu uno dei committenti del ciclo pittorico di Palma il Giovane.
⛪️ Come riportato dall’iscrizione, la scena raffigurata rappresenta il momento in cui Pasquale Cicogna scoprì di essere diventato doge. La storia narra che egli non figurava tra gli aspiranti alla carica, anche perché si vociferava che i voti sarebbero stati a favore di Vincenzo Morosini: per questo Pasquale aveva deciso di andare alla messa presso la chiesa dei Crociferi (oggi conosciuta come chiesa dei Gesuiti) invece di partecipare alle discussioni della Sala del Maggior Consiglio. Contrariamente alle aspettative di tutti, però, il conclave di quell’anno fu particolarmente turbolento, tanto che per trovare un accordo si decise di prendere proprio il suo nome: venne mandato, quindi, un fanciullo da Palazzo Ducale per portare immediatamente la notizia al diretto interessato.
🖼 Palma il Giovane rappresenta la scena con una precisione incredibile, tanto che solo osservando lo sfondo si capisce perfettamente il luogo in cui è ambientata: sopra l’altare in alto a destra, infatti, si può notare la riproduzione di un dettaglio della pala dell'Assunta, opera del Tintoretto che tuttora è conservata all’interno della chiesa dei Gesuiti. Immediatamente riconoscibile dalle sue vesti da procuratore di San Marco color rosso brillante che lo mettono in contrasto con i monaci Crociferi e con gli altri partecipanti alla messa, Pasquale Cicogna è posto al centro della composizione con le mani giunte e un’espressione stupita e sorpresa. Oltre al protagonista, tra il trambusto e il vociferare dei presenti spicca anche la figura del fanciullo da Palazzo Ducale, posto in primo piano a sinistra: si notano subito le sue vesti bianche e il suo sguardo, rivolto dritto verso l’osservatore. Tramite questo personaggio Palma il Giovane cerca di coinvolgere lo spettatore nel partecipare allo stupore generale di questo avvenimento incredibile.
👉 Per maggiori informazioni riguardo l’Oratorio dei Crociferi potete consultare il seguente link: https://www.gioiellinascostidivenezia.it/oratorio-dei-crociferi/